E’ un matrimonio riuscitissimo quello tra le verdure e la carne della minestra maritata, un’antica ricetta della tradizione natalizia napoletana.
La preparazione di questa minestra che, generalmente, viene consumata tra i giorni di Natale e Santo Stefano, è abbastanza laboriosa in quanto le diverse verdure presenti tra gli ingredienti vanno pulite, lavate e cotte separatamente per rispettare i relativi tempi di cottura. Più verdure deciderete di utilizzare (alcune purtroppo sono strettamente legate al territorio campano per cui potrebbe essere difficile trovarle altrove) più, ovviamente, la preparazione sarà lunga.
Il brodo è particolarmente ricco perché prevede, oltre agli odori, l’utilizzo di diversi tipi di carni come quella di maiale, di manzo e di gallina. Ed è proprio in questo brodo che le verdure e la carne si “uniscono in matrimonio” per dare vita ad una minestra ricchissima di sapori.
Ogni famiglia napoletana ha la proprio ricetta ed oggi voglio condividere con voi la mia personalissima versione della minestra maritata.
Ora prendetevi un minuto per leggere la ricetta e poi…cuciniAMO e mangiAMO!!
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Ascolta la ricetta
- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Porzioni5
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaItaliana
- StagionalitàInverno
Ingredienti
Per il brodo
3 kg di verdure tra cui:
Strumenti
Passaggi
Per preparare la minestra maritata iniziate dal mondare, lavare e scottare le verdure in acqua salata. Le verdure vanno cotte separatamente in modo da rispettare i diversi tempi di cottura. Tuttavia, per velocizzare questa fase, potrete utilizzare un’unica pentola con acqua salata in ebollizione e man mano cuocervi le varie verdure. Una volta cotte lasciatele scolare bene, fatele raffreddare ed eventualmente congelatele, come ho fatto io, se la preparazione della minestra maritata non è immediata.
Per quanto riguarda il brodo di carne, personalmente, lo preparo il giorno prima di servire la minestra in modo da guadagnare tempo, visto la cottura lunga e, soprattutto, per avere il tempo di raffreddarlo per poi sgrassarlo un pochino.
Quindi, se volete seguire un mio consiglio, il pomeriggio precedente, preparate il brodo partendo da acqua fredda non salata in cui andrete ad inserire gli odori e i vari pezzi di carne. Io ho utilizzato, salsicce, spuntature di maiale, cosce di pollo ruspante e corazza di manzo.
Fate cuocere il brodo per due ore e mezza avendo cura di eliminare la schiuma che inizialmente si formerà in superficie.
Una volta terminata la cottura, con un mestolo forato, prelevate la carne e mettetela in una ciotola a raffreddare e poi in frigo. Eliminate anche gli odori, lasciate raffreddare il brodo e poi mettete anch’esso in frigo.
Il giorno dopo, sempre con il mestolo forato, eliminate il grasso che si sarà formato in superficie, filtrate poi il brodo dopodiché rimettetelo in pentola e portatelo a bollore, quindi aggiungete le verdure, che avrete fatto scongelare la sera precedente, e la scorza di parmigiano pulita e tagliata a pezzetti.
Lasciate cuocete per 15-20 minuti dopodiché aggiungete anche la carne disossata e tagliata a pezzi.
Lasciate cuocere insieme, per altri 20 minuti, la carne e le verdure. Spegnete e fate riposare la minestra maritata almeno un paio di ore riscaldandola per qualche minuto poco prima di servirla.
Una volta impiattata cospargetela di abbondante parmigiano grattugiato e accompagnatela con fette di pane abbrustolito e un buon bicchiere di vino rosso 😉.
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