Il biancomangiare è un dolce tipico della tradizione siciliana dalla consistenza simile a quello di un budino o panna cotta.
Fresco e genuino, il biancomangiare è perfetto per la merenda di tutta la famiglia ma anche da servire come dolcetto di fine pasto.
Per prepararlo servono pochissimi e semplici ingredienti quali latte vaccino o di mandorla, zucchero, amido di mais per addensare e scorza di limone ed estratto di vaniglia per aromatizzare il tutto. Per guarnire, invece, potete usare granella di pistacchio o, come ho fatto io, mandorle e cioccolato fondente tritati.
Ora prendetevi un minuto per leggere la ricetta e poi…cuciniAMO e mangiAMO!!
Preparare il biancomangiare è davvero facile e serviranno davvero pochi minuti ma, per poterlo gustare, dovrete pazientare e attendere qualche ora di riposo in frigo.
Per prima cosa setacciate l’amido di mais e scioglietelo in 100 ml di latte freddo preso dal totale. Mescolate bene per evitare la formazione di grumi.
Versate la restante parte di latte in un pentolino, aggiungete poi lo zucchero, accendete il fuoco a fiamma dolce e iniziate a mescolare con una frusta. Aggiungete poi anche la scorza di limone, l’estratto di vaniglia e l’amido sciolto precedentemente.
Portate a bollore sempre a fuoco dolce e mescolando di continuo.
Quando il latte inizierà ad addensare, eliminate la scorza di limone e cuocete ancora per un paio di minuti. In tutto ce ne vorranno circa 15.
Trasferite il composto nei pirottini di silicone e lasciate raffreddare a temperatura ambiente prima di trasferirli in frigo a riposare per almeno tre ore, anche se io preferisco prepararli il giorno prima per il giorno dopo.
Al momento di servirli, capovolgeteli nei rispettivi piattini e rimuovete delicatamente gli stampini in silicone.
Terminate la preparazione guarnendo i singoli dolcetti di biancomangiare con un trito di mandorle e cioccolato fondente 😉.
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