La vellutata di asparagi alla vignarola racchiude come in un abbraccio le verdure e i legumi della primavera. Lo sapete, l’ho detto spesso, io non sono una da creme e vellutate, che vi devo dire, proprio non riesco a farmele piacere però ci provo e ogni tanto ne preparo una perché fanno bene e perché scaldano le poche giornate ancora grigie e umide della stagione. E oggi ho scelto una vellutata che non solo strizza l’occhio alla primavera ma ammetto, è davvero deliziosa. Volete rendere la vellutata di asparagi alla vignarola ancora più saporita? Aggiungete un po’ di guanciale o della pancetta. Sarà pazzesca!
Prima di iniziare: per questa ricetta ho scelto una vignarola completamente vegetariana. In realtà nella ricetta originale si aggiunge la pancetta e la si serve come contorno. La trovate QUI.
Preparare la vignarola
Eliminare le foglie più dure al carciofo, tagliarlo a fettine sottili e trasferirlo in una ciotola con acqua acidulata con il succo di mezzo limone. Per vedere il procedimento con le foto passo passo QUI. In una casseruola scaldare l’olio (se volete aggiungere il guanciale o la o la pancetta è il momento di farlo lasciandolo dorare nell’olio), unire il carciofo scolato e un mestolo d’acqua. Cuocere per cinque minuti poi aggiungere le fave, un altro mestolo d’acqua e cuocere ancora per cinque minuti. Infine unire i piselli, coprire e proseguire la cottura per quindici minuti. A fine cottura regolare di sale e pepe.
Preparare la vellutata
Pulire gli asparagi. Tagliare le punte, tenerle da parte e tagliare i gambi a tocchetti. In una padella scaldare l’olio e lasciarvi insaporire il porro. Tagliare le patate a dadini e trasferirle in padella con i gambi degli asparagi. Mescolare poi aggiungere acqua fino a coprire le verdure e un cucchiaino di dado vegetale fatto in casa (oppure del brodo). Portare a bollore e cuocere per quindici minuti. Aggiungere le punte di asparagi e proseguire la cottura per altri cinque minuti. Regolare di sale. Togliere dal fuoco, trasferire all’interno del bicchiere del frullatore a immersione (tenendo da parte qualche punta di asparagi intera per decorare il piatto) e frullare. Fate attenzione alla quantità di brodo rimasto altrimenti la vellutata potrebbe risultare troppo liquida. Se ne avete troppo meglio toglierlo e aggiungerla man mano che si frullano le verdure.
Distribuire la vellutata nei piatti, aggiungere le verdure della vignarola e servire.
Note
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