Pentole in rame

Pentole rame

Avete mai utilizzato pentole in rame?
Fate attenzione, se amate cucinare possono creare dipendenza!

Il rame era il materiale più utilizzato per creare pentole già dal rinascimento, è un metallo che ha una capacità elevatissima di diffondere il calore, seconda solo all’argento, e lo fa in modo uniforme dando la possibilità di avere un controllo totale sulla cottura degli alimenti. Di contro deve essere ricoperto (solitamente viene stagnato) in quanto si ossida a contatto con i cibi acidi.

La tecnologia oggi ha creato diverse alternative allo stagno tra le quali la copertura con una sottile lamina in acciaio inossidabile o con materiale antiaderente.

I puristi arricceranno il naso sentendo questi “abbinamenti”, sopratutto per quanto riguarda l’antiaderente ma vi dirò, dopo un’attenta riflessione valutando le mie esigenze ed il rapporto qualità/prezzo, ho optato proprio per le pentole in rame ricoperte in teflon.

Sono tegami realizzati dalla Ballarini, un’azienda che produce utensili di cucina e pentole dal 1889 ed è oggi uno dei leader in Europa in questo settore.

Ha creato una linea che si chiama, appunto, “Il Rame” rivestita in teflon platinum, un materiale professionale molto resistente e performante.

Ho acquistato in rete, a prezzi molto convenienti rispetto a quelli di listino, un wok da 28 Øcm una padella della stessa misura ed una casseruola da 20 Øcm.

Appena le pentole sono arrivate è stato amore a prima vista! Esteticamente sono fantastiche, la lucentezza del rame e l’eleganza dei manici in ottone mi hanno conquistato ma è stato dopo averle utilizzate che mi sono reso conto della reale differenza tra la cottura con questo materiale e la tradizionale cottura con i tegami in acciaio inox.

Non c’è confronto, è veramente un altro mondo!

Con il rame si ha il completo controllo nella cottura dei cibi in quanto il calore si diffonde in maniera uniforme su tutta la superficie del tegame e, una volta raggiunta la temperatura voluta, questa viene mantienuta anche abbassando la fiamma; il massimo sopratutto per preparazioni che richiedono cotture lunghe a temperatura costante.

Aggiungete a tutto ciò l’assoluta comodità di un rivestimento antiaderente di qualità professionale ed avrete tra le mani uno strumento di cucina che si avvicina alla perfezione.

Inoltre, giusto per sfatare le “leggende metropolitane” che corrono in rete sui possibili effetti nocivi del teflon, vi invito a leggere questo articolo.

Bene, credo sia chiaro il mio entusiasmo nei confronti del rame, un materiale che, sono convinto, una volta utilizzato vi farà rimpiagere il tempo perduto a cucinare con le classiche pentole in acciaio inox. 🙂


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