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MAIONESE ALL’ACQUA FABA

Maionese all’acqua faba: La rivoluzione vegana!

Se pensate che per una salsa cremosa servano per forza le uova, preparatevi a cambiare idea. La maionese all’acqua faba non è solo un’alternativa etica o una scelta per chi soffre di intolleranze, ma una vera e propria magia culinaria che trasforma lo scarto in oro. Utilizzando il liquido di governo dei ceci (l’aquafaba), si ottiene una struttura ariosa, leggera e incredibilmente vellutata che non ha nulla da invidiare alla versione classica. Questa salsa “zero waste” sta conquistando le tavole di tutto il mondo perché risolve il dilemma di chi cerca un condimento più digeribile senza rinunciare al gusto iconico della maionese tradizionale.

La consistenza densa e il sapore delicato la rendono perfetta per accompagnare verdure grigliate, panini gourmet o i croccanti “greenssini” fatti con i gambi di cavolo. È la dimostrazione perfetta che in cucina non si butta via nulla e che l’innovazione spesso nasce dal recupero intelligente degli ingredienti che solitamente finirebbero nel lavandino.

Di seguito altre deliziose salse:

maionese all'acqua faba
  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

160 ml acqua (faba (liquido dei ceci in scatola))
300 ml olio di arachide (o girasole)
2 cucchiai aceto di vino bianco
1 cucchiaino senape
q.b. sale
664,80 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 664,80 (Kcal)
  • Carboidrati 0,12 (g) di cui Zuccheri 0,03 (g)
  • Proteine 0,05 (g)
  • Grassi 75,04 (g) di cui saturi 12,68 (g)di cui insaturi 58,69 (g)
  • Fibre 0,05 (g)
  • Sodio 209,44 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 90 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

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Passaggi

Base: Versa l’aquafaba e l’aceto in un bicchiere alto per frullatore a immersione.
Montatura: Inizia a frullare e, contemporaneamente, versa l’olio di semi a filo molto lentamente.

Addensamento: Continua per circa 3-4 minuti muovendo il minipimer dal basso verso l’alto finché la consistenza non sarà densa e spumosa.
Finitura: Aggiungi la senape e il sale, frullando ancora qualche secondo per incorporarli.

Conservazione, note, variazioni, per la maionese all’acqua faba

Si conserva in frigorifero in un barattolo di vetro per massimo 4-5 giorni.
Variante Maionese: Se vuoi una versione più profumata, sostituisci l’aceto con il succo di limone.

Per ottenere una maionese all’acqua faba dalla tenuta impeccabile, il segreto risiede tutto nell’emulsione e nelle temperature. Molti commettono l’errore di utilizzare il liquido dei ceci a temperatura ambiente, ma il trucco dei professionisti è quello di lasciar riposare l’aquafaba in frigorifero per almeno un’ora prima dell’uso: il freddo aiuta le proteine a stabilizzarsi durante la montatura con il minipimer.

Se volete personalizzare la vostra creazione, potete aggiungere un pizzico di curcuma per un colore giallo intenso o della senape in grani per una nota piccante. 

FAQ (Domande e Risposte)

Perché la mia maionese di Acqua faba non si addensa?

Solitamente succede se l’olio viene versato troppo velocemente o se l’aquafaba non è abbastanza fredda. Prova a mettere l’aquafaba in frigo per un’ora prima di iniziare: il freddo aiuta la stabilità dell’emulsione.
Perché scegliere l’olio di semi?
L’olio di semi di girasole o di arachidi è preferibile rispetto all’olio d’oliva extravergine per questa preparazione specifica. Un olio troppo strutturato e dal sapore intenso rischierebbe di coprire la delicatezza dell’aquafaba, rendendo la salsa troppo pesante al palato. Utilizzando un olio neutro e versandolo a filo lentissimo, otterrete un’emulsione che tiene la forma per giorni. 


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