Il riso e patate è un classico della cucina povera, ma questa versione è una vera rivelazione per chi ama la cucina vegetariana e odia gli sprechi. Nasce infatti come ricetta del recupero per dare nuova vita alle patate lesse avanzate. Il segreto della sua incredibile cremosità non sta in lunghe cotture, ma in un gesto semplicissimo: schiacciare le patate con la forchetta e aggiungerle solo alla fine. Questo crea una mantecatura naturale che avvolge il riso, rendendolo denso e profumato. Un piatto “azzeccato”, economico e genuino che vi farà adorare gli avanzi! Se ami il riso prova il risotto alla pizzaiola, il risotto con spinaci filante, il riso alla boscaiola al forno o ancora la torta di riso.
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ALTRI RISOTTI

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di riposo5 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti per la preparazione del riso e patate
Strumenti
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Preparazione del riso e patate
Il soffritto
Inizia preparando le verdure per la base aromatica. Lava e pela con cura la carota, poi tritala finemente insieme alla cipolla. In una casseruola capiente, versa un generoso giro d’olio extravergine d’oliva e aggiungi il trito di verdure. Fai stufare a fuoco dolce per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto, finché la cipolla non diventa trasparente e la carota si ammorbidisce.
Cottura del riso
Quando il soffritto è pronto, unisci il riso e lascialo tostare per un paio di minuti a fiamma vivace, mescolando continuamente affinché i chicchi si sigillino bene. Aggiungi il primo mestolo di brodo vegetale ben caldo e il cucchiaio di concentrato di pomodoro. Mescola con cura per far sciogliere il concentrato e dare al riso un bel colore ambrato.
Cottura graduale del riso
Prosegui la cottura del riso a fiamma media, aggiungendo il brodo caldo gradualmente, solo quando il precedente è stato quasi del tutto assorbito. È fondamentale che il brodo sia sempre bollente per non fermare la cottura. Io ho utilizzato un brodo vegetale già salato, ma se il tuo è sciocco, ricordati di aggiustare di sale a metà cottura.
Preparazione delle patate
Mentre il riso cuoce, prendi le tue patate lesse avanzate. Mettile in un piatto e schiacciale bene con una forchetta fino a ridurle in una purea grossolana. Non serve essere precisi: i pezzetti di patata che rimarranno interi doneranno una consistenza rustica e deliziosa al palato.
Mantecatura e riposo
Una volta che il riso ha raggiunto la cottura ideale (deve essere al dente), togli la casseruola dal fuoco. Unisci le patate schiacciate, il formaggio grattugiato, la noce di burro e il peperoncino se ti piace. Mescola energicamente per amalgamare tutto: la purea di patate si legherà al riso creando una cremina deliziosa. Fai riposare il riso per un paio di minuti con il coperchio prima di portarlo in tavola.
Consigli e varianti
CONSIGLI PER UN RISULTATO PERFETTO
L’importanza del riposo: Quei 2 minuti di riposo fuori dal fuoco sono fondamentali. Permettono all’amido di stabilizzarsi e alle patate di “abbracciare” il riso, rendendo il piatto perfettamente cremoso.
Brodo sempre pronto: Tieni il brodo in un pentolino sul fuoco acceso accanto alla risottiera. Aggiungere liquido freddo renderebbe il riso gommoso.
La scelta delle patate: Le patate a pasta gialla sono l’ideale per questa ricetta perché restano compatte ma si sciolgono bene nella mantecatura.
VARIANTI VEGETARIANE
Profumo di erbe: Se ami i sapori aromatici, trita un po’ di rosmarino fresco insieme alla carota nel soffritto iniziale.
Tocco filante: Per una versione ancora più golosa, aggiungi dei cubetti di scamorza affumicata o provola insieme alle patate schiacciate; con il calore residuo si scioglieranno creando un effetto filante.
Versione light: Se preferisci un piatto più leggero, puoi omettere il burro e aumentare leggermente la dose di olio extravergine a crudo durante la mantecatura.
Conservazione
In frigorifero: Il riso e patate si conserva in un contenitore ermetico per 1 giorno.
Come riscaldarlo: Per ridare vita alla cremosità, scaldalo in un pentolino con un goccio di latte o di brodo.
L’idea riciclo: Se ne avanza molto, il giorno dopo puoi formare delle palline, impanarle e friggerle (o cuocerle in friggitrice ad aria) per ottenere delle fantastiche crocchette di riso e patate.
Domande frequenti
Posso utilizzare le patate crude?
Sì, ma dovresti tagliarle a cubetti molto piccoli e cuocerle insieme al riso dall’inizio. Tuttavia, il bello di questa ricetta è proprio la consistenza setosa che solo le patate già lesse e schiacciate sanno dare.
Che riso usare?
Per ottenere un risultato cremoso, consiglio vivamente il Carnaroli o il Vialone Nano, che tengono bene la cottura e rilasciano la giusta quantità di amido.
Cosa usare al posto del concentrato di pomodoro?
Puoi usare un paio di cucchiai di passata di pomodoro o ometterlo del tutto se preferisci una versione “in bianco”, anche se il concentrato dona una nota di sapore in più.
Il riso è venuto troppo asciutto, che faccio?
Niente paura! Prima di servire, aggiungi un ultimo mestolo scarso di brodo bollente e mescola velocemente. La consistenza deve essere fluida e non compatta.
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E le carote che figurano nella lista degli ingredienti che fine fanno?
Si suppone tritate con sedano e cipolla, ma bisogna dirlo perchè chi non conosce la ricetta non può saperlo!
capitano le sviste, nessuno è perfetto a questo mondo grazie al cielo. Comunque grazie per la segnalazione.