Pubblicità
Pubblicità

MARMELLATA DI PERE COTOGNE

marmellata di pere cotogne

Se avete già provato la mia marmellata di mele cotogne, preparare questa marmellata di pere cotogne sarà davvero semplice. Da cruda, la pera cotogna è molto dura e praticamente immangiabile, ma quando viene cotta per preparare la marmellata cambia completamente, diventando morbida, profumata e davvero golosa.
Il procedimento è molto simile a quello della marmellata di mele cotogne e il risultato è una marmellata di pere cotogne profumata e golosa, perfetta da gustare a colazione oppure per farcire biscotti, crostate e tanti altri dolci fatti in casa.
Se pensate di destinare la confettura a una conservazione in dispensa, vi consiglio di utilizzare almeno 700-800 g di zucchero per ogni kg di frutta pulita. Una maggiore quantità di zucchero, insieme a una cottura prolungata, favorisce una conservazione più lunga. Se invece pensate di consumare la marmellata in tempi molto brevi, potete anche ridurre la quantità di zucchero.
Vediamo allora insieme come preparare questa deliziosa marmellata di pere cotogne.
Ci vediamo alla prossima ricetta… e intanto apparecchiate la tavola!”
PROVATE ANCHE:

marmellata di pere cotogne
  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • PorzioniBarattoli 2 da 500 gr.
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno
Pubblicità

Ingredienti

Dosi per 2 barattoli da 500 ml. circa.

1 kg pere (cotogne al netto degli scarti)
600 g zucchero semolato
100 ml acqua
2 limoni (con buccia edibile)
1 cucchiaino cannella in polvere
54,91 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 54,91 (Kcal)
  • Carboidrati 13,55 (g) di cui Zuccheri 12,79 (g)
  • Proteine 0,57 (g)
  • Grassi 0,08 (g) di cui saturi 0,01 (g)di cui insaturi 0,02 (g)
  • Fibre 0,58 (g)
  • Sodio 1,02 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 20 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Pubblicità

Ricetta: marmellata alle pere cotogne

Preparate le pere cotogne

Lavate molto bene le pere cotogne, strofinandole delicatamente per eliminare eventuali impurità dalla buccia.

pere cotogne

Tagliatele in 4 spicchi le pere cotogne, togliete il torsolo e le parti sciupate e riducetele a pezzetti. Io ho scelto di eliminare la buccia perché non era particolarmente bella, ma se le vostre pere hanno una buccia sana e integra, potete tranquillamente lasciarla: contiene infatti pectina, una sostanza naturale che aiuta la marmellata ad addensarsi.
Man mano che le tagliate, mettete i pezzetti in una ciotola con acqua e succo di un limone: in questo modo eviterete che anneriscano.

Cuocete le pere cotogne

Scolate bene le pere dall’acqua e trasferitele in una pentola capiente. Aggiungete mezzo bicchiere d’acqua, il succo e la scorza di un limone, prelevando solo la parte gialla ed evitando quella bianca, che potrebbe risultare amara.
Mescolate e iniziate la cottura a fuoco medio, lasciando ammorbidire le pere, ci vorranno circa 15 minuti.

Pubblicità

Quando le pere inizieranno ad ammorbidirsi, aggiungete lo zucchero e mescolate fino a farlo sciogliere completamente.
Continuate la cottura per altri 30 minuti circa, mescolando di tanto in tanto. Non preoccupatevi se all’inizio vi sembrerà esserci poco liquido: durante la cottura le pere rilasceranno la loro acqua naturale, formando il sughetto in cui continueranno a cuocere.

Quando le pere saranno ben cotte e morbide, potrete frullarle direttamente nella pentola utilizzando un frullatore a immersione, fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea. A questo punto, potrete aggiungere un cucchiaino di cannella, che è facoltativo ma dona alle pere un aroma davvero piacevole. Mescolate bene e proseguite la cottura per altri 5-10 minuti, mescolando di tanto in tanto.

Come verificare la cottura della marmellata
Per controllare se la marmellata ha raggiunto la consistenza giusta, versatene una piccola quantità su un piattino e lasciatela raffreddare per qualche istante. Inclinate poi il piatto: se la marmellata rimane densa e scivola lentamente, significa che è pronta. Se invece tende a separarsi, lasciando la parte più liquida distinta dalla polpa, è necessario proseguire la cottura ancora per qualche minuto.

cottura marmellata pere cotogne

La vostra marmellata di pere cotogne è pronta!

Ed ecco che la vostra marmellata di pere fatta in casa è finalmente pronta! Cremosa, profumata e dal sapore delicato, è perfetta da gustare a colazione, spalmata sul pane o sulle fette biscottate, ma anche per accompagnare formaggi stagionati e creare un delizioso contrasto tra dolce e saporito.

confettura di pere cotogne
Pubblicità

Conservazione e consigli

Conservazione: la marmellata di pere cotogne si conserva per 4-5 giorni tenuta in frigorifero.
Se preparate i vasetti sottovuoto consumateli entro 3 mesi e ricordatevi di seguire le  linee guida del Ministero della Salute per una corretta preparazione e conservazione delle conserve.
Prima di riempirli, assicuratevi di sterilizzare i vasetti correttamente, che utilizzerete per conservare la marmellata.
Consigli: se volete fare la marmellata per conservarla più a lungo cuocetela almeno 1 ora con lo zucchero ed aumentate anche la quantità di quest’ultimo; infatti per evitare che le marmellate ammuffiscano oltre ad una cottura più lunga serve aggiungere la giusta dose di zucchero (700-800 g. per Kg. di frutta).

FAQ

Posso utilizzare lo zucchero da canna al posto dello zucchero semolato?

Sì, puoi sostituire lo zucchero semolato con lo zucchero di canna. Il risultato sarà leggermente diverso: lo zucchero di canna può donare alla marmellata un gusto più intenso e aromatico e una tonalità un po’ più scura.

Quali spezie si abbinano meglio alle pere cotogne?

La cannella è perfetta per le pere cotogne: aggiunge una nota calda e profumata senza coprire il sapore della frutta. Si possono usare anche vaniglia, zenzero o anice stellato, sempre con moderazione.

Che differenza c’è tra pere cotogne e mele cotogne?

Entrambe appartengono alla stessa famiglia e hanno caratteristiche molto simili: sono frutti profumati, ma duri e poco adatti a essere mangiati crudi. La differenza principale riguarda la forma: le pere cotogne sono generalmente più allungate, mentre le mele cotogne hanno una forma più tondeggiante. In cucina si possono utilizzare entrambe per preparare ottime conserve, marmellate e la cotognata.

Dolci con marmellata

Biscotti morbidi alla marmellata
rotolo alla marmellata senza glutine
tortelli con marmellata
torciglioni di pasta sfoglia

Seguitemi su Facebook QUI, su Instagram QUI,  su Pinterest QUI e su Youtube QUI.


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità