Grassi 2,04 (g) di cui saturi 0,37 (g)di cui insaturi 0,78 (g)
Fibre 7,02 (g)
Sodio 414,52 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
Nell’ impastatrice versate la farina, il lievito di birra sbriciolato e poi il sale, iniziate ad amalgamare. Poi aggiungente 217.5 g di acqua fredda a 4° e iniziate a lavorare l’impasto fino a incordarlo.
L’impasto si dice “incordato “quando si stacca dalle pareti e risulta compatto, liscio ed elastico. A questo punto aggiungete, a poco a poco, la restante acqua (sempre a 4°), e fate di nuovo incordare.
Fate riposare l’impasto a temperatura ambiente in un contenitore ermetico oleato con coperchio per circa 1 ora- 1 ora e trenta. Poi spostate il contenitore in frigorifero per circa 44 ore a una temperatura di 4°.
Trascorso questo tempo fate colare l’impasto su una teglia infarinata e formate un panetto facendo una serie di pieghe a 3, le classiche a portafoglio. Spostate l’impasto in un contenitore e fate di nuovo lievitare per circa 3-4 ore.
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Accendete il forno statico alla massima temperatura. Preparate la teglia (30X40), stendendo un velo sottile di olio. Stendete l’impasto della pizza su un piano di lavoro ben infarinato e dategli una forma rettangolare con il solo aiuto delle dita.
Sigillare bene tutto il perimetro della pizza, schiacciandolo senza imprimere troppa forza.
Trasferite quindi l’impasto sulla teglia e conditela con vari ingredienti.
Fatela cuocere per 5–6 minuti alla massima temperatura sul fondo del forno, poi abbassate la temperatura a 230 gradi e spostate la teglia nel ripiano centrale del forno, aggiungendo la mozzarella. Completate quindi la cottura per altri 10 minuti.
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Sfornate la pizza in teglia alla romana e mettetela ad asciugare su una grata per farla raffreddare e farle eliminare l’umidità. Tagliate e servite.
pizza in teglia alla romana
Consiglio di Adriana
Ricordate che la pizza romana in teglia deve avere uno spessore tra i 15 e i 30 mm, deve essere omogeneo su tutta la superficie, senza alcun rigonfiamento sul cornicione.
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4 Risposte a “PIZZA IN TEGLIA ALLA ROMANA ASCIUTTA E CROCCANTE”
Buonasera, ho provato a fare la pizza seguendo le sue indicazioni. Ho utilizzato una farina w350, l’impasto ha assorbito bene i 217gr di acqua incordandosi ma quando ho aggiunto la restante acqua non si è più incordato, rimanendo molto appiccicoso…da cosa può dipendere? Inoltre quando vanno messi i 7 gr di olio nell’impasto?
Ciao, molto dipende dal tipo di farina, ma la restante acqua va aggiunta poco alla volta e poi far incordare ogni volta e se non occorre non bisogna usarla tutta. L’olio serve solo per oleare il contenitore.
Buonasera, ho provato a fare la pizza seguendo le sue indicazioni. Ho utilizzato una farina w350, l’impasto ha assorbito bene i 217gr di acqua incordandosi ma quando ho aggiunto la restante acqua non si è più incordato, rimanendo molto appiccicoso…da cosa può dipendere? Inoltre quando vanno messi i 7 gr di olio nell’impasto?
Ciao, molto dipende dal tipo di farina, ma la restante acqua va aggiunta poco alla volta e poi far incordare ogni volta e se non occorre non bisogna usarla tutta. L’olio serve solo per oleare il contenitore.
Ok…riproverò 😁
Ma che indicazione sarebbe la farina per ” pizza romana ” ?