Arancini al pistacchio e mortadella

Oggi vi racconto la storia dei miei Arancini al pistacchio e mortadella!

Le tradizioni di famiglia sono speciali! Ma, a volte, ancora più speciale c’è la promessa e l’impegno di una nuova tradizione! Creare qualcosa di nuovo per gli anni che verrà richiede la passione di crederci davvero e la speranza di non cambiare mai quello che è dentro di noi anche se le cose attorno a noi, inevitabilmente cambieranno.

Così, da qualche anno a questa parte io e mio fratello, più entusiasta lui di me (per ovvi motivi), abbiamo deciso che una nuova tradizione da rispettare con estremo rigore, sarebbe stata quella di cucinare gli arancini per il suo compleanno. La scelta è ricaduta sugli arancini perchè a lui piacciono da matti e dato che non è una cosa che cucino spesso per via del sempre meno tempo a disposizione, almeno così facendo, lui si assicurava la sua scorta di cibo preferito almeno per il giorno del suo compleanno!

Il fatto che io ami cucinare implica che le persone a me vicine si appoggino a me per soddisfare le loro voglie culinarie. Ed io adoro tutto ciò, anche se questo comporta friggere a metà luglio alle 13 della domenica con una temperatura di 155 gradi! Ma tant’è!

Per gli arancini di quest’anno volevo fare qualcosa di più goloso e più pistacchioso per cui ho preparato la mia famosa besciamella al pistacchio in modo da avere un interno super cremoso e super goloso arricchito con una mozzarellina ciliegina e da dadini di mortadella al pistacchio a volontà! Ovviamente il tutto arricchito da granella di pistacchi come se piovesse!

Il risultato è stato strepitoso, proprio da leccarsi i baffi! Una bontà sublime!

Assolutamente da rifare, anche a seguito delle mille richieste di replica ricevute dagli amici!

Ecco la ricetta!

  • Difficoltà:
    Media
  • Preparazione:
    40 minuti
  • Cottura:
    5 minuti
  • Porzioni:
    21 porzioni
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

  • Riso Carnaroli 600 g
  • Mortadella con pistacchi 300 g
  • Mozzarelline ciliegine 200 g
  • Granella di pistacchi 20 g
  • Uova 1
  • Sale 1 pizzico
  • Pepe nero 1 pizzico
  • Ricotta di pecora (grattugiata) 20 g

Per la besciamella al pistacchio

  • Latte 250 ml
  • Burro 15 g
  • Farina 25 g
  • Sale 1 pizzico
  • Noce moscata 1 pizzico
  • Pesto di pistacchi 3 cucchiai

Per la panatura

  • Farina 1 q.b.
  • Uova 2
  • Pangrattato 1 q.b.

per friggere

  • Olio di semi di arachide 2 l

Preparazione

  1. Come prima cosa cuocere il riso in bianco secondo il tempo indicato sulla confezione. (anche in pentola a pressione per fare più veloce!).

    Lasciarlo raffreddare completamente e nel frattempo preparare la besciamella al pistacchio seguendo questa ricetta ma utilizzando le dosi di cui sopra.

  2. Tagliare a dadini la mortadella e a questo punto siamo pronti per assemblare i nostri arancini.

    In una ciotola ampia mescolare il riso con l’uovo, la granella di pistacchi, il pepe nero e la ricotta di pecora grattugiata. Regolare di sale e pepe. Aggiungere i dadini di mortadella due cucchiai di besciamella al pistacchio e mescolare bene.

  3. Con le mani inumidite prendere un pò di riso e appiattirlo sulla mano concava.

    Aggiungere al centro un cucchiaino di pesto di pistacchio, una mozzarellina ciliegina, quindi prendere ancora un pò di riso e richiudere così l’arancino dandogli una forma sferica.

    Passare gli arancini nella farina, poi nell’uovo sbattuto e poi ancora nel pangrattato. Proseguire così fino ad esaurimento degli ingredienti.

  4. Per la frittura, io ho usato la friggitrice, scaldando l’olio di semi di arachide (che risulta essere il migliore per friggere!) ed una volta raggiunta la temperatura giusta (attorno ai 170°) ho tuffato gli arancini per qualche minuto fino a doratura.

    Asciugare l’olio in eccesso con carta assorbente e… buon appetito!

Note

Resistere a cotanta bontà è impossibile, credetemi!

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Informazioni su sugarqueen

Tutto ciò che amo, racchiuso in un piccolo spazio virtuale, per condividere ricette, emozioni e pensieri! Insomma, tutto ciò che regna nella mia cucina! Ogni piatto è il mio personale modo di dire: ti voglio bene! Non è forse l’amore, l’ingrediente segreto per una ricetta di successo?

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