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Passatelli!

Ricetta passatelli…

La mia ricetta, quella che mi ha insegnato mia suocera romagnola, che a sua volta aveva imparato dalla mamma.

I passatelli sono festa!

Per mangiare i passatelli ci vuole un buon brodo di gallina, non di dado…Si certo poi uno fa come riesce, ma almeno una volta si devono mangiare nella loro giusta versione.

Prima di tutto serve la “forma” che sarebbe il parmiggiano, i passatelli non si possono fare con un grana qualsiasi, serve il Parmigiano!

Pane grattugiato fine, io utilizzo il mio pane raffermo, lo faccio seccare ben, bene e poi lo grattugio.

Il brodo e la noce moscata sono tassativi nei passatelli altrimenti manca il cuore del sapore…

Un buon brodo di gallina vecchia! E una grattata di profumatissima noce moscata.

Si possono anche mangiare con il ragù, ma prima si fanno cuocere nel brodo, poi si condiscono con un ragù non troppo carico di pomodoro e profumato di un buon soffritto e una fetta di prosciutto crudo.

Passatelli
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura2 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni

Ingredienti

200 g pane grattugiato (Fine)
200 g parmigiano grattugiato
3 uova
2 pizzichi noce moscata (Appena grattata)
2 l brodo di pollo
1 cucchiaino scorza di limone (Grattugiata fine)

Passaggi

In un momento son pronti…

Unite tutti gli ingredienti e mescolate bene

Con l’aiuto del torchietto o di uno schiaccia patate, formate i passatelli…

Pronti!

Fate cuocere in un buon brodo di pollo…Il piatto è pronto

Come conservare i passatelli…

I passatelli si conservano in frigorifero, possibilmente coperti, per non farli asciugare.

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Pubblicato da Enza Squillacioti

Enza amante della vita all’aria aperta e della natura da cui trae ispirazione per i suoi hobby Da pochi anni ha smesso di cucinare, pur restando con la testa e il cuore nel mondo del cibo. Specializzata nella cucina tipica piemontese, rustica. Ha collaborato come coach organizzando corsi di cucina. Appassionata di erbe spontanee mangerecce che utilizza e risalta nelle sue preparazioni La passione e la ricerca del buon cibo fanno da base. Coltiva il suo orto, con una particolare attenzione alle erbe aromatiche, alleva le sue ”polle” per avere uova fresche. Insieme al marito ha trasmesso la stessa passione ai figli che conducono le proprie aziende agricole, con allevamento ovino e caprino e produzione di formaggi e carni. Nasce o meglio rinasce come autrice, in tempo di “clausura” dovuti a molteplici fattori. Scrive e descrive con passione; le sue poesie raccontano stati d’animo e sensazioni. Non sempre elaborati sulla propria persona, ma come riflesso della nostra società. Un gioco di parole, consapevole a volte ripetitivo, poiché innamorata delle parole stesse. Riporta ciò che la circonda, nella quotidianità, tra la folla o semplicemente nelle sue peregrinazioni nella natura. Solitaria seppur estroversa, poliedrica nei suoi interessi, che mette in risalto in momenti alterni; tutti legati da un filo conduttore, il legame con la terra e le emozioni; che interagiscono con il plasmare forme ceramiche o legnose oppure circondarsi di sassi e forme naturali. Confluisce la stessa passione nel rapporto con le erbe, le piante e la cucina, passando per la musica i libri e la curiosità… Nel tempo libero si occupa di trascrivere il suo mondo sul blog Variabilicontaminazioni.blog

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