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Budino di castagne cuor di vaniglia

Ricetta budino alle castagne con cuore alla vaniglia cremosissimo!

Credo sia l’ultimo dolce di castagne per questa settimana.

Mi ricorda le origini del bonet piemontese, con pochi ingredienti un dolce delizioso

Un budino campagnolo che si può fare sempre!

Il cuore alla vaniglia da quel tocco in più per presentarlo in tavola e creare golosità agli occhi

Anche in questo caso ho utilizzato castagne fresche, ma come per il ripieno dei ravioli dolci si possono utilizzare castagne secche o farina.

Budino alle castagne cuor di vaniglia
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni7
  • Metodo di cotturaBagnomaria
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno

Ingredienti

200 g castagne, bollite (Nel latte)
3 mele Golden
3 cucchiai cacao amaro in polvere
100 g zucchero
2 uova
2 albumi
100 g zucchero a velo vanigliato
q.b. caramello

Passaggi

Separate i tuorli dagli albumi e montate questi ultimi a neve

Fate cuocere le mele e unitele alle castagne bollite. Frullate tutto e unite i tuorli gli albumi lo zucchero e il cacao

Mettete il caramello negli stampini

Montate a neve ferma gli altri due albumi e unite lo zucchero a velo vanigliato

Sistemate il composto negli stampini e con una sacca a poche inserite una noce di albume vanigliato

Fate cuocere a bagnomaria per 15/20 minuti circa. Ho usato il fornetto Versilia. Perfetto per il bagnomaria!

Estraete il budino

Guarnitelo a vostro piacimento

Conservare il budino alle castagne cuor di vaniglia

Si conserva in frigorifero. Potete servirlo accompagnato anche da zabaione caldo…Spettacolare!

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Pubblicato da Enza Squillacioti

Enza amante della vita all’aria aperta e della natura da cui trae ispirazione per i suoi hobby Da pochi anni ha smesso di cucinare, pur restando con la testa e il cuore nel mondo del cibo. Specializzata nella cucina tipica piemontese, rustica. Ha collaborato come coach organizzando corsi di cucina. Appassionata di erbe spontanee mangerecce che utilizza e risalta nelle sue preparazioni La passione e la ricerca del buon cibo fanno da base. Coltiva il suo orto, con una particolare attenzione alle erbe aromatiche, alleva le sue ”polle” per avere uova fresche. Insieme al marito ha trasmesso la stessa passione ai figli che conducono le proprie aziende agricole, con allevamento ovino e caprino e produzione di formaggi e carni. Nasce o meglio rinasce come autrice, in tempo di “clausura” dovuti a molteplici fattori. Scrive e descrive con passione; le sue poesie raccontano stati d’animo e sensazioni. Non sempre elaborati sulla propria persona, ma come riflesso della nostra società. Un gioco di parole, consapevole a volte ripetitivo, poiché innamorata delle parole stesse. Riporta ciò che la circonda, nella quotidianità, tra la folla o semplicemente nelle sue peregrinazioni nella natura. Solitaria seppur estroversa, poliedrica nei suoi interessi, che mette in risalto in momenti alterni; tutti legati da un filo conduttore, il legame con la terra e le emozioni; che interagiscono con il plasmare forme ceramiche o legnose oppure circondarsi di sassi e forme naturali. Confluisce la stessa passione nel rapporto con le erbe, le piante e la cucina, passando per la musica i libri e la curiosità… Nel tempo libero si occupa di trascrivere il suo mondo sul blog Variabilicontaminazioni.blog

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