Il tarassaco saltato in padella è un contorno insolito e gustoso. Presente quasi ovunque, dai giardini fino lungo le strade con i suoi fiori gialli che si trasformeranno nei famosi “soffioni”. Talvolta è considerata un’erba infestante ha invece diverse proprietà, come diuretiche, antinfiammatorie e disintossicanti. Potete cuocerlo tramite bollitura o ancora meglio a vapore per non disperdere i principi attivi. Nella mia ricetta semplicissima, dopo averlo fatto bollire, l’ho saltato in padella con l’olio extravergine d’oliva, sale e pepe. In aggiunta potete soffriggere uno spicchio d’aglio e peperoncino anche per attenuare leggermente il sapore amarognolo. Da servire con secondi piatti di carne o di pesce.
Prendete le foglie di tarassaco, eliminate quelle rovinate e tagliate la parte finale delle foglie. Lavatele per togliere impurità e residui di terra mettendole in una bacinella sotto l’acqua fredda corrente e scolatele.
In una pentola versate l’acqua e portatela a bollore, quando bollirà immergete le foglie di tarassaco e cuocetele per 15 minuti dalla ripresa del bollore.
Trascorsi i minuti di cottura, scolate il tarassaco e fatelo saltare in padella con l’olio extravergine d’oliva, lo spicchio d’aglio pelato, il peperoncino, il sale e il pepe. Dovrà risultare completamente asciutto. Servitelo ben caldo.