Risotto cacio e pepe

Tutti conoscono la pasta cacio e pepe ma pochi il risotto cacio e pepe, ecco la ricetta facile e veloce per prepararlo a casa, come sempre pochi ingredienti ma tanto gusto, per avere una variante originale al pasta tipica della tradizione romana!

Se vi piacciono i classici della cucina romana non dimenticate di leggere la ricetta dei carciofi alla romana, della carbonara e dell’amatriciana.

Risotto cacio e pepe cremoso
  • DifficoltàFacile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo2 Minuti
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

160 g riso Carnaroli
1 l brodo vegetale
1/4 cipolla
1/2 bicchiere vino bianco secco
30 g pecorino romano
10 g pepe nero in grani
20 g burro
q.b. sale
491,20 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 491,20 (Kcal)
  • Carboidrati 71,03 (g) di cui Zuccheri 1,70 (g)
  • Proteine 10,08 (g)
  • Grassi 13,97 (g) di cui saturi 8,36 (g)di cui insaturi 3,35 (g)
  • Fibre 2,56 (g)
  • Sodio 2.229,25 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 150 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

1 Pentola ( da 3 lt di capacità)
1 Pentola ( da 1 lt di capacità)
1 Padella da 16 cm di diametro

Procedimento

Per un risotto cacio e pepe perfetto bisogna partire da u buon risotto dal sapore neutro che verrà poi insaporito dal Pecorino Romano e dal pepe. Ecco i passaggi.

Per prima cosa tritate la cipolla a cubetti molto fini, mettetela in una padella piccola fredda e versate un goccio di olio sulla cipolla e mettete su una fiamma bassa, la cipolla deve sudare.

A differenza del soffritto tradizionale  questo serve per rendere la cipolla più digeribile e meno presente nel vostro piatto, sentirete la differenza!

Mettete la padella grande sul fuoco e quando è calda iniziate a versare il riso, non dovete aggiungere olio o grassi, dove aspettare che il riso sia caldo (basta toccarlo con la mano) a quel punto versate il soffritto che avete preparato nell’altra padellina.

Consiglio: Se non volete che la cipolla si veda potete anche mixare il soffritto e renderlo una crema.

Tostare il riso

Fate assorbire la cipolla e l’olio dal riso, girate e dopo un minuto versate il vino a temperatura ambiente. Fate evaporare la componente alcolica e iniziate a versare il brodo caldo sul riso un mestolo alla volta.

Il riso deve essere coperto dal brodo ma non affogarci dentro. Attenzione il brodo deve sempre essere caldo, lasciatelo sul fornello a bollire o rischiate di rovinare il riso raffreddandolo. Stessa cosa vale per il vino… il vino freddo raffredda e danneggia la cottura.

soffritto con scalogno

Io preferisco versare il brodo di volta in volta e aspettare che il riso lo assorba quasi completamente prima di versarne dell’altro e rischiare che il riso sia brodoso.

Dopo circa 12-15 minuti (a seconda del riso che avete utilizzato) il risotto è pronto.

A questo punto non vi resta che macinare il pecorino romano e il pepe freschi sul risotto che avete preparato, se serve aggiungere una noce di burro e mantecare. Il risultato deve essere cremoso e con un gusto deciso.

Attenzione a regolare bene il gusto, non fate un brodo troppo saporito perché il pecorino ha una buona componente salata,  aggiustate di sale solo dopo aver mantecato per evitare sorprese.

Il Carnaroli vi darà un piatto più asciutto e chiederà più burro per mantecare, il vallone nano invece tende a creare l’onda più facilmente

Il vostro risotto cacio e pepe è pronto!

Risotto cacio e pepe

Consigli per l’impiattamento:

potete servire questo risotto in un piatto piano con una generosa macinata di pepe, si tratta di una ricetta semplice quindi non servono decorazioni. Se volete dare al piatto un tocco moderno potete disegnare una striscia netta con il pepe.

Quale vino abbinare:

ti consiglio un vino bianco che sappia bilanciare la corposità del pitto, ad esempio puoi servire con uno Chardonay. Se vuoi un abbinamento regionale puoi servire con un Frascati Superiore o con un Est Est Est, due vini speziati e persistenti che si sposano bene con questo piatto

Grazie di aver letto la ricetta!

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