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Penne all’arrabbiata

Le penne all’arrabbiata sono una delle prime ricette che ho preparato per questo blog di cucina, sono un piatto considerato semplice, con pochi ingredienti. Questa ricetta come l’aglio e olio o la bersagliera sono il piatto d’emergenza e della fame notturna per eccellenza,  ma ci sono alcuni consigli da seguire per preparare un piatto di pasta all’arrabbiata che farà impazzire i vostri commensali. Se state cercando una pasta veloce da realizzare anche con il frigorifero vuoto vi consiglio di leggere anche la ricetta della pasta col tonno, la marinara e la puttanesca.

Penne all'arrabbiata

clock  

Tempo: 20 min.

tempo  

Porzioni: 2

difficolta  

Difficoltà: bassa

porzioni  

Costo: 1 euro persona

Ecco cosa vi serve:

  • 1 pentola da 3-4 lt
  • 1 padella da 22-26 cm (opzionale)
  • 1 coltello
  • 1 tagliere
  • 1 cucchiaio/mestolo

Ingredienti  per 2 persone:

  • 180 gr di fusilli/penne/caserecce/rigatoni
  • 2-3 pomodori san marzano maturi di dimensione media (1 confezione di polpa di pomodoro)
  • 1 cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva (opzionale)
  • 1/2 peperoncino piccante fresco
  • 1 ciuffo di prezzemolo (o basilico fresco)
  • Sale
  • pepe

Quale vino abbinare: vi suggerisco di abbinare le penne all’arrabbiata ad un vino rosso mediamente corposo, ad esempio un Montepulciano D’Abruzzo o un Trebbiano di Romagna. Nel caso non vogliate rinunciare ad un vino bianco potete ripiegare su un Riesling Trentino o Austriaco (zona di Wachau).

Procedimento

Per avere una buona arrabbiata gli ingredienti sono importanti, per questo vi consiglio di utilizzare dei pomodori maturi, ma visto che non sempre si possono trovare, in quel caso utilizzate della polpa di pomodoro a pezzettoni, utilizzate la passata di pomodoro solo come ultima alternativa, secondo me le penne all’arrabbiata devono avere il pomodoro a pezzettoni per rendere il piatto goloso.

Per prima cosa incidete la pelle del pomodoro formando una croce sulla base (lato opposto rispetto a dove è attaccato alla pianta). Non deve essere un taglio in profondità, anzi deve essere il più superficiale possibile.

Mettete la pentola con l’acqua e il sale sul fuoco e portate a ebollizione, quando l’acqua bolle tuffate il pomodoro inciso nella pentola e fate bollire per 10-20 secondi. Raffreddate il pomodoro utilizzando una ciotola/scolapasta mettendoli sotto acqua fredda.

Lo shock termico dell’acqua fredda permetterà di spellare il pomodoro facilmente così da ottenere solo la polpa senza buccia.

Tagliate il pomodoro a cubetti, quelli freschi e maturi spesso hanno molta acqua, tenete anche quella è un concentrato di sapore e in cottura darà sapore al vostro “sugo”.

Se invece state utilizzando la polpa o la passata di pomodoro potete saltare il passaggio sopra e dedicarci direttamente alla cottura del pomodoro in padella per insaporirlo con il peperoncino

Fate cuocere il pomodoro a pezzetti in una padella con 1 cucchiaio d’olio. Fate restringere il pomodoro, l’acqua deve evaporare e lasciare una salsa corposa.

Mettete la pasta  a cuocere nell’acqua bollente salata e portare a cottura. Mentre la pasta cuoce tagliate il peperoncino a striscioline e poi a pezzetti sottili, mettetelo nel pomodoro. Io utilizzo dei peperoncini che coltivo sul balcone da anni, sono molto piccanti quindi ne uso veramente poco. Per ottenere il giusto bilanciamento il peperoncino deve essere presente ma non anestetizzare la bocca, si deve sentire il sapore del pomodoro!

Quando la pasta è a metà cottura (5-6 minuti) l’acqua di cottura dovrebbe essere diventata bianca e densa, è il glutine. Prelevate un paio di cucchiai dell’acqua di cottura e aggiungeteli al pomodoro e al peperoncino.

Fate cuocere fino a quando la salsa non si è addensata nuovamente, se serve aggiungete altri cucchiai di acqua di cottura.

Quando la pasta è pronta, scolatela e saltatela in paella per 2 minuti, così che assorba il sapore del pomodoro e del peperoncino. La ricetta classica prevede che adesso spolveriate il prezzemolo sulla pasta.

Per dare un tocco più fresco ed estivo prendete delle foglie fresche di prezzemolo (o di basilico per una nota più fresca) e rompetele a pezzi con le mani. Aggiungete fuori dal fuoco quando la pasta è già cotta altrimenti la cottura rovinerebbe il colore, sarà il calore della pasta a diffondere il profumo del prezzemolo (o del basilico) senza rovinarne l’aspetto.

Le vostre penne all’arrabbiata sono pronte!Penne all'arrabbiata

                                                                   Dishware Rak Porcelain modello Neofusion codice NFCLXD23GY

Consigli per l’impiattamento: Pochi consigli, quasi nessuno, se non quello di decorare il piatto con del basilico fresco. Se volete dare al piatto un aspetto più originale potete utilizzare dei rigatoni e fare una forma geometrica la piatto creando un cubo, una piramide o degli strati. Per un piatto più originale al posto delle solite penne all’arrabbiata potete utilizzare dei fusilli o dei radiatori.

Cosa ne pensi di questa ricetta? Hai altri consigli o suggerimenti d’aggiungere? Non ti resta che cucinarla e farmi sapere tutti i tuoi commenti!

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