La ricetta migliore per fare i carciofini sott’olio è sempre quella semplice della Nonna, si sente il sapore vero e naturale dei carciofi, anche a distanza di 1 anno, restano come appena fatti.
Primavera è anche il mese dei carciofi, pertanto che ne dite se prepariamo dei deliziosi carciofini sott’olio? Non li hai mai preparati? Niente paura, è semplicissimo.
Puoi chiedere al tuo fruttivendolo se ha una bella cassetta di carciofini. Mi raccomando non devono essere carciofi normali, ma proprio quelli piccolini adatti ad essere invasati. Altrimenti fai come me, ogni anno, di solito il 1° maggio, vado a fare una bella passeggiata di piacere a Tarquinia e tra le varie bancarelle c’è sempre quella degli ortaggi di zona, quindi approfitto come fosse un rito, all’acquisto di una sostanziosa quantità di carciofini. Ma puoi trovarli anche al mercato settimanale del paese, o in un’azienda agricola.
Si presentano sempre freschi, sodi e senza barba interna, questo è molto importante, non solo per la qualità e la freschezza del prodotto, ma anche perché si fa molto prima a prepararli.
Allora che aspettiamo, andiamo a preparare i nostri 10 kg di carciofini sott’olio, una delizia per ogni palato. Si dice che sono per l’inverno, ma come si fa a farceli arrivare? Troppo buoni ! Il prossimo anno forse farò doppia dose e, chissà se con 20 kg sarà più facile farli arrivare a Natale.

- DifficoltàMolto facile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione2 Ore
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni12Pezzi
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera
Ingredienti
La ricetta che vi lascio è per 10 kg di carciofi freschi (a numero sono 250 pezzi circa), dai quali ho ottenuto 12 vasi di carciofini da 500 ml, per un totale di kg 6. In base ai dati che vi ho scritto, potete decidere se fare una dose intera da 10 kg di carciofi freschi, oppure dimezzare o raddoppiare la ricetta. Naturalmente potete farne anche un numero ridotto al minimo, esempio 1 kg di carciofi e dividete tutta la ricetta per 10
Lista ingredienti per “La migliore ricetta per fare i carciofini sott’olio”
- Energia 57,04 (Kcal)
- Carboidrati 1,19 (g) di cui Zuccheri 0,81 (g)
- Proteine 1,10 (g)
- Grassi 4,08 (g) di cui saturi 0,55 (g)di cui insaturi 3,34 (g)
- Fibre 2,21 (g)
- Sodio 94,55 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 24 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Lista strumenti per fare 10 Kg di carciofini sott’olio
Preparazione
Prima di iniziare la ricetta dei carciofini sott’olio considerate questo passaggio:
Bisogna prendere in considerazione che prima di invasare i carciofini, è necessario sanificare i vasetti e i corrispettivi coperchi. Si può fare in pentola, forno, lavastoviglie o microonde. Qui tutti i dettagli.

Adesso iniziamo “La migliore ricetta per fare i carciofini sott’olio”. Prima di tutto Pulire i carciofi
Eliminare le foglie esterne fino ad arrivare a quelle tenere e di colore chiaro. Poi spuntare ogni carciofo togliendo così la punta dura e spinosa, infine spuntare il gambo e pelarlo. Per chi non è pratico qui un tutorial
Man mano trasferirli in un recipiente di acqua in grado di contenerli tutti, aggiungere 2 cucchiai di sale grosso + il succo di 2 limoni

Cottura dei carciofini
Quando tutti i carciofi sono puliti :
1) mettere una pentola capiente sul fornello, versare al suo interno 3 litri di aceto + 2 l di vino + 2 cucchiai di sale grosso. Coprire con il suo coperchio.
2) se i carciofini non sono tutti della stessa dimensione, consiglio di prendere quelli più grandi e prepararli in una ciotola capiente
3) quindi trasferire i carciofi grandi (tutti in una volta) nel liquido in ebollizione, coprire con il suo solito coperchio, alzare il fornello al massimo. Calcolare 2 minuti di cottura dal momento di ebollizione. Quindi prelevarli velocemente con un colino e trasferirli su un piano rivestito con un panno da cucina ben pulito.
4) Nello stesso liquido riportato in ebollizione, fare gli stessi passaggi con i carciofini più piccoli, soltanto che dovranno cuocere soltanto 1 minuto calcolandolo dal momento di ebollizione
5) Farli asciugare bene, su un panno asciutto, messi tutti a testa in giù in modo da lasciarli scolare bene, anche per 1 giorno interno

Invasatura dei carciofini
Quando i carciofini sono asciutti e ben scolati, iniziare a sistemarli nei vasetti sanificati. Fare in modo di metterli più stretti possibile senza rovinarli, magari colmare gli spazi vuoti con i carciofini più piccoli. Ad ogni strato di carciofi va aggiunto appena un pizzico di sale e peperoncino a proprio piacere. L’aglio ne basta anche solo 1 spicchio, al centro di ogni barattolo, senza togliere la pelle.
Una volta sistemati tutti i carciofi nei vasetti, pigiarli con l’apposito pressello.
Così con i carciofini ben pressati adesso si possono riempire tutti i barattoli con l’olio. Il giorno successivo controllare bene che non si siano formate delle bolle di aria e che quindi l’olio non sia sceso sotto al livello dei carciofi, pertanto se ci fosse bisogno rimboccarli.
Adesso si possono chiudere tutti i vasi con i loro coperchi ben stretti. Consiglio sempre di scrivere la data di preparazione su ogni vasetto, potete utilizzare queste etichette adesive

I carciofini sott’olio sono pronti!
I carciofini sott’olio sono pronti, una scorta gustosa per tutto l’inverno.

Conservazione dei carciofini sott’olio
I carciofi sott’olio sono un’ottima soluzione per conservarli anche per 1 anno intero. L’unica accortezza che c’è da seguire è di tenere i vasetti di carciofi sott’olio in un luogo fresco, asciutto e buio.
Consigli per ottenere dei carciofi gustosissimi
I carciofi sott’olio non è detto che vengano gustosissimi a tutti, infatti la bontà di questo prodotto finito è collegato a molte cose.
1) Prima di tutto i carciofini acquistati dovrebbero essere freschi, raccolti in giornata al massimo 2 giorni. Per questo meglio recarsi in un’azienda agricola di zona. Non dovrebbero avere la barba centrale, quindi non andrebbero divisi a spicchi ne a metà, lasciarli interi sarebbe già una gran cosa, ne guadagnerebbe sia l’effetto visivo sia la conservazione a lungo termine (un prodotto a spicchi tenderebbe più a spappolarsi nel tempo, un prodotto intero conserverebbe integra la corposità iniziale).
2) In secondo luogo bisognerebbe tener conto che la bontà dei carciofini sott’olio è strettamente legata alla scelta di un buon aceto, vino e soprattutto un olio di qualità. Scelte scadente avranno un risultato identico.
3) Nella ricetta di oggi, sono stati lessati i carciofini in una salamoia fatta con 2 parti di aceto e 1 di vino bianco. Anche questa è una scelta che condiziona il sapore finale. La maggior parte delle ricette che si trovano in rete, prevedono una salamoia a base di aceto e acqua, quindi meno sapore e anche la conservazione potrebbe diventare più difficile se prolungata.
Per concludere diciamo che “la migliore ricetta per fare i carciofini sott’olio” è quella più semplice, ovvero quella che ha come accostamento ingredienti di qualità. Più facile non si può!
Domande e Risposte
La migliore ricetta per fare i carciofini sott’olio è davvero come dice il Titolo, meravigliosa! Volevo solo chiedere, quando i carciofini hanno la barba che si fa?
Sono contenta che la ricetta ti piaccia!
Quando i carciofini hanno la barba (quella parte interna pelosa e fibrosa), è importante rimuoverla, la cosa migliore sarebbe quella di dividere i carciofini in due parti per togliere l’interno per bene. Poi si procede alla preparazione come indica la ricetta.
Condivido in pieno che questa sia La migliore ricetta per fare i carciofini sott’olio, sono una delizia e la ricetta è ben spiegata. Volevo solo chiedere, se devo eliminare la barba interna e dividere i carciofini in due parti, il tempo di cottura a quanto corrisponde?
Grazie, sono contenta che la ricetta ti piaccia! Per i carciofini divisi in due il tempo di cottura è come per i carciofini piccoli, quindi corrisponde ad 1 minuto, calcolandolo dal momento di ebollizione.
Ho trovato “La migliore ricetta per fare i carciofini sott’olio” in rete, vorrei provarla. Posso chiederti quale è l’olio migliore per ricoprire i carciofini nei barattoli?
L’olio migliore per conservare i carciofini sott’olio è l’olio extravergine di oliva di buona qualità, preferibilmente bio e dal sapore delicato. Questo olio non solo arricchisce il gusto, ma garantisce anche una conservazione ottimale.
Vorrei provare a fare questa ricetta dei carciofini sott’olio ma con 1 kg soltanto, puoi darmi la dose precisa?
Per preparare i carciofini sott’olio con 1 kg di carciofi, pulisci circa 25 carciofini, rimuovendo le foglie dure, spuntando le punte e pelando i gambi corti. Mettili in acqua con il succo di 1 limone e mezzo cucchiaino di sale grosso. Poi, cuoci i carciofi in una pentola con 300 ml di aceto bianco, 200 ml di vino bianco e mezzo cucchiaino di sale grosso. Versa i carciofi quando il liquido è bollente e cuoci per 2 minuti (grandi) o 1 minuto (piccoli). Scolali e mettili a testa in giù su un panno per 1 giorno. Dopo, invasali, aggiungendo un pizzico di sale, peperoncino a piacere e 1 spicchio d’aglio. Pigia bene con gli appositi “pressini” per vasetti e copri con circa 150 ml di olio (o quanto basta per coprirli). Chiudi i vasetti e conservali.
Dosi variate per porzioni
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