Preparare una pasta frolla con planetaria perfetta in solo 1 minuto è possibile, ed è anche il modo migliore per ottenere un impasto friabile, omogeneo e senza stress. Questa è una ricetta collaudata nel tempo, ideale per biscotti, crostate e dolci da forno, perfetta quando si ha poco tempo ma non si vuole rinunciare alla qualità.
Questa pasta frolla con planetaria non richiede riposo obbligatorio, si lavora velocemente e può essere preparata anche in doppia dose, conservandola in frigorifero per più giorni. Una base fondamentale da avere sempre pronta.
Pasta frolla veloce: perché usare la planetaria
La planetaria permette di:
• lavorare l’impasto pochissimo, evitando lo sviluppo del glutine
• ottenere una frolla scioglievole e friabile
• risparmiare tempo (1 minuto reale di lavorazione)
• mantenere una temperatura controllata
È il metodo ideale soprattutto per chi prepara spesso dolci o lavora quantità medio-grandi.
Le regole base per una pasta frolla perfetta
La pasta frolla è una preparazione di base molto variabile, ma ci sono alcune regole fondamentali:
• Burro di qualità: determina friabilità e gusto. In genere si va da 300 a 500 g di burro per 1 kg di farina.
• Zucchero equilibrato: troppo zucchero rende l’impasto duro dopo la cottura. Dose media: 300–500 g per 1 kg di farina.
• Uova: l’albume rende l’impasto più molle e la frolla più dura dopo la cottura; il tuorlo rende la frolla dorata e friabile.
• Farina povera di glutine (W fino a 170): la frolla non deve essere elastica.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione1 Minuto
- Porzioni1Pezzo
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per pasta frolla per biscotti e crostate
Lo zucchero può essere sostituito con un mix di eritritolo e stevia. In fondo all’articolo trovi le indicazioni complete per una resa perfetta.
- Energia 485,36 (Kcal)
- Carboidrati 51,82 (g) di cui Zuccheri 16,87 (g)
- Proteine 7,89 (g)
- Grassi 28,59 (g) di cui saturi 17,91 (g)di cui insaturi 10,41 (g)
- Fibre 1,10 (g)
- Sodio 22,58 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Preparazione
Procedimento – Pasta frolla con planetaria
• Inserire nella ciotola della planetaria il burro morbido (lasciato a temperatura ambiente per circa 2 ore oppure ammorbidito brevemente nel microonde).
• Unire lo zucchero e azionare la planetaria con la foglia, velocità 2, per 10 secondi.
• Aggiungere i tuorli e lavorare altri 10 secondi.
• Unire tutta la farina e far girare la planetaria per 20 secondi.
• Spegnere, staccare l’eventuale impasto dalle pareti con un cucchiaio, quindi azionare di nuovo per altri 20 secondi a velocità 2.
👉 Tempo totale di lavorazione: circa 1 minuto
Consigli utili
La pasta frolla può essere utilizzata subito.
In estate, se l’impasto risulta troppo morbido, riporlo 5–10 minuti in frigorifero.
Si conserva in frigorifero per 3–4 giorni, ben avvolta.
Cottura
• Crostate: 190°C per 35–40 minuti
• Biscotti: 170–180°C per 10–15 minuti
I tempi possono variare in base al forno.
Varianti
• Senza lattosio: sostituire il burro con margarina vegetale nella stessa quantità.
• Con olio: utilizzare circa metà del peso del burro, aggiungendolo alla fine dell’impasto.
Pasta frolla senza zucchero: con eritritolo e stevia
In questa ricetta è possibile sostituire lo zucchero semolato con un mix di eritritolo e stevia, ottenendo comunque una pasta frolla ben lavorabile.
• Per sostituire 120 g di zucchero utilizzare circa 110–120 g di mix eritritolo + stevia (pari dolcezza allo zucchero).
• L’impasto risulterà leggermente meno morbido rispetto alla versione classica, ma sempre malleabile.
• I biscotti saranno friabili e leggermente più croccanti, mentre la crostata risulterà compatta ma non dura.
• Per una resa migliore si consiglia di usare eritritolo a grana fine e, se necessario, aggiungere mezzo tuorlo in più.
Domande e Risposte
La pasta frolla va fatta riposare?
No, può essere utilizzata subito. Solo in caso di temperature molto elevate è consigliato un breve riposo in frigorifero.
Posso congelare la pasta frolla?
Sì, si può congelare fino a 2 mesi, ben avvolta.
Posso usare uova intere invece dei tuorli?
Sì, ma la frolla risulterà meno friabile rispetto alla versione preparata con soli tuorli.
Dosi variate per porzioni
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Non avete scritto a quale velocità…….
Velocità 2….grazie per avermelo fatto notare Barbara !!! 🙂
Ecco perche’…ed io che la facevo lavorare almeno 10 minuti…grazie mille!!
Ciao Alù 🙂 .. Prego 🙂 è un piacere condividere con voi le mie ricette !!! Ciao 🙂
Ciao..volevo sapere se bisogna farla riposare in frigo oppure se si può utilizzare subito….
Grazie
Ciao Rossana 🙂 Puoi utilizzarla subito …(in frigo solo se fa eccessivamente caldo…in quel caso puoi metterla anche per 5 o 10 minuti nel freezer se non vuoi aspettare troppo)!! Per qualsiasi dubbio sono qui cara 😉 Ciao.
Ciao, sono Ornella ho provato oggi a fare questa frolla con la planetaria, mi serve solo una piccola indicazione : il tempo di cottura e la gradazione forno.
Grazie mille
Ciao Ornella,
dipende da ciò che realizzi con la pasta frolla.
Nel senso, se prepari una crostata il tempo di cottura sarà di circa 35 – 40 minuti e l’impostazione dei gradi a 190°C circa (regolarsi comunque sempre conoscendo il proprio forno).
Se prepari dei biscotti il tempo di cottura si ridurrà fino a 10 – 15 minuti, con una gradazione di 170 – 180°C.
Ciao cara 😉
Ciao, posso usare la margarina vegetale o l’olio (sono intollerante al lattosio)? In che quantità? ed il procedimento è lo stesso? Grazie 🙂
Ciao Daniela,
si puoi sostituire il burro con la margarina (stessa quantità). Con il burro il gusto risulterà ricco, pieno, gratificante.. mentre utilizzando la margarina il sapore risulterà leggermente più stonato ed aspro. Ma comunque si può fare. Invece l’olio conferisce un sapore tutto diverso dal burro..poi nel prodotto cotto si va a perdere la friabilità interna risultando tutto più croccante. Se comunque si sceglie la versione con olio la quantità sarà metà del burro ..anche un po meno. Il procedimento con burro o con margarina è identico…. l’olio invece va aggiunto solo in ultimo
Ottima ricetta quale la temperatura del forno per le crostatine ?Grazie attendo la risposta
Grazie ! Riguardo alla temperatura del forno per crostate o crostatine è 190° circa
ricetta molto interessante!
scusa ma gli albumi non si usano, visto che negli ingredienti c’è scritto 2 uova mentre nel procedimento 2 tuorli.
grazie
Ciao Laura, si utilizzano solo i tuorli 🙂 Prego