La pizza ripiena di cavolo viola è una torta salata con un guscio di pasta lievitata con all’interno tanta verdura ed un po’di formaggio.
È quindi una ricetta vegetariana da servire come antipasto, secondo piatto o piatto unico a seconda delle occasioni.
Il cavolo viola è un ortaggio che amo molto per la sua versatilità, le sue proprietà nutritive e non ultimo per il suo meraviglioso colore.
Preparare questa pizza è davvero semplice.
La parte esterna è un normale impasto per la pizza soffice e fragrante.
Per il ripieno invece il cavolo deve essere cotto preventivamente con la cipolla e con un goccio di succo di limone per preservare il colore.
Solo dopo potremo aggiungere il formaggio ed usare il composto per farcire la pasta lievitata, stesa ed usata per rivestire uno stampo.
Immancabile sarà un coperchio, sempre di pasta, che rifinirà questo delizioso scrigno.
Prima di vedere insieme come preparare la pizza ripiena di cavolo viola vi lascio qualche altra idea di torta salate ripiene simili a questa.
ALTRE RICETTE DI TORTE SALATE

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione40 Minuti
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni8Persone
- Metodo di cotturaFornelloForno elettrico
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti per la pizza ripiena di cavolo viola
Per il guscio di pasta lievitata
Ripieno
- Energia 289,45 (Kcal)
- Carboidrati 32,18 (g) di cui Zuccheri 2,95 (g)
- Proteine 11,70 (g)
- Grassi 12,85 (g) di cui saturi 2,15 (g)di cui insaturi 0,99 (g)
- Fibre 3,10 (g)
- Sodio 399,68 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 135 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Come preparare la pizza ripiena di cavolo viola
Per prima cosa dobbiamo preparare l’impasto per il guscio.
Mettere il lievito sbriciolato nella ciotola dell’impastatrice.
Unire l’acqua intiepidita e mescolare per sciogliero.
Aggiungere la farina, il sale e l’olio extravergine di oliva quindi impastare con il gancio.
Dopo alcuni minuti l’impasto sarà pronto, formare una palla e farla lievitare coperta in un luogo tiepido.

Nel frattempo che l’impasto lievita tagliare il cavolo viola a spicchi e lavarlo sotto al rubinetto.
Eliminare il torsolo e tagliare il cavolo a fettine.
Fare rosolare la cipolla sbucciata e tritata in un tegame con un goccio d’olio extravergine di oliva.
Quando sarà diventata leggermente dorata aggiungere la verdura, il succo di limone, salare e pepare.
Fare cuocere a fiamma dolce coprendo con un coperchio.
Se necessario aggiungere pochissima acqua.
Mescolare spesso e quando il cavolo sarà diventato morbido togliere il coperchio e fare asciugare bene il liquido che si sarà formato.
Fare raffreddare completamente.
Se si nota ancora del liquido possiamo lasciare il cavolo per una decina di minuti in un colino affinché risulti ben asciutto.

Aggiungere il parmigiano grattugiato ed il formaggio asiago tagliato a pezzettini.
Mescolare bene aggiustando di sale e pepe.
Dividere in due parti l’impasto ormai lievitato.
Stendere la parte più grande formando un disco e usarlo per rivestire il fondo ed i bordi di una tortiera da 20-22 centimetri.
Versare all’interno il cavolo livellandolo con il dorso di un cucchiaio.
Stendere la seconda parte di impasto ed usarla per ricoprire la torta.
Ripiegare il bordo tutto intorno e pizzicarlo con le dita per sigillarlo.
Bucherellare la superficie e spennellarla di olio.
Cuocere la pizza ripiena di cavolo viola in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 30 minuti.
Toglierla subito dallo stampo e farla intiepidire su di una griglia.

Qualche consiglio
CONSERVAZIONE
La pizza ripiena di cavolo viola si conserva a temperatura ambiente per non più di un giorno ed in frigorifero per due o tre giorni.
Può essere congelata.
VARIANTI
Al posto del formaggio asiago possiamo mettere della scamorza, del provolone o del gorgonzola in base ai gusti e alla disponibilità.
Dosi variate per porzioni
