I tartufi ai datteri e mandorle sono dei piccoli dolcetti irresistibili, pronti in pochi minuti e perfetti quando si ha voglia di qualcosa di goloso ma leggero. Si preparano senza cottura, usando solo ingredienti naturali: datteri morbidi e dolci, mandorle croccanti, un paio di noci (a piacere), cacao amaro e cocco rapé. Non serve aggiungere zucchero, perché la dolcezza arriva tutta dalla frutta! Sono ideali nel periodo delle feste, quando in dispensa abbondano i datteri delle ceste regalo, ma anche durante l’anno, come snack energetico fatto in casa. Si modellano in un attimo e si conservano bene per diversi giorni… provateli perché sono semplici, genuini e incredibilmente buoni!
Grassi 2,98 (g) di cui saturi 0,62 (g)di cui insaturi 1,57 (g)
Fibre 2,19 (g)
Sodio 46,66 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 20 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
Aprite i datteri in modo da eliminare il nocciolo, pesate la quantità richiesta e tagliateli a pezzetti.
Mettete le mandorle e le noci (a piacere) in un mixer e tritatele per pochi secondi, aggiungete i datteri e continuate a tritare fino ad ottenere un composto granuloso e amalgamato (1).
Trasferitelo in una ciotola, unite il cacao setacciato, un pizzico di sale, e mescolate con un cucchiaio, o con le mani.
Quando avrete ottenuto un impasto compatto e abbastanza omogeneo (2), formate delle palline grandi poco più di una nocciola.
Pubblicità
Passate le palline nel cocco grattugiato (3) e disponetele su un vassoio, senza farle appiccicare tra loro.
123
I tartufi ai datteri e mandorle sono pronti, potete gustarli subito, oppure conservarli in frigorifero (o altro luogo fresco).
Pubblicità
Consigli e note
L’aggiunta delle noci è facoltativa, potete ometterle o sostituirle con altri 10 g di mandorle, o nocciole.
Potete utilizzare sia mandorle pelate che con la pelle.
Potete sostituire il cocco con granella di mandorle o nocciole, oppure con altro cacao amaro.
Vi consiglio, se li trovate, di utilizzare datteri medjoul, che sono più grandi e carnosi.
FAQ (Domande e Risposte)
Non devo aggiungere zucchero?
No, lo zucchero non serve perché i datteri sono già sufficientemente dolci. In ogni caso puoi assaggiare l’impasto e aggiungerne un po’, in base ai tuoi gusti.
Quanto si conservano i tartufi ai datteri?
Si conservano per diversi giorni, in frigorifero o in luogo fresco, chiusi in un recipiente.
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.
Mi chiamo Anna, amo sperimentare ricette sempre nuove, che abbiano ingredienti semplici ed economici. I miei piatti sono leggeri e veloci da realizzare, adatti a chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare al gusto e alla soddisfazione della cucina fatta in casa!
Mostra altri articoli