Come cucinare il farro? Esistono due metodi facili e veloci: per il farro perlato, usare la pentola a pressione e optare per una cottura per assorbimento; per il farro precotto, invece, cuocere in abbondante acqua bollente. Meglio partire da acqua calda o fredda? La scelta dipende dalla tecnica utilizzata.
E poi come condire?
Dopo averlo cotto, si può aggiungere un filo d’olio extravergine di oliva. Per un tocco in più, provare con pomodorini freschi o secchi, capperi e olive, formaggio, erbe aromatiche come basilico, menta, timo o prezzemolo, oppure aggiungere una vinaigrette a base di aceto e senape. Per creare delle insalate, si può arricchire con verdure grigliate, legumi o frutta secca. Il farro si presta a molte varianti, a seconda dei propri gusti.
#cotturacereali
RICETTE con il farro

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornelloPentola a pressione
- CucinaSalutare
- StagionalitàTutte le stagioni
Come cucinare il farro?
DOSI a persona
Per una porzione di farro, la quantità consigliata è di 70-80 grammi a persona se usato come contorno o ingrediente principale in insalate e piatti unici. Se il farro è parte di una zuppa o di un piatto ricco di altri ingredienti, possono bastare 50-60 grammi a persona.
- Energia 79,38 (Kcal)
- Carboidrati 16,53 (g) di cui Zuccheri 0,00 (g)
- Proteine 3,44 (g)
- Grassi 0,53 (g) di cui saturi 0,00 (g)di cui insaturi 0,00 (g)
- Fibre 2,44 (g)
- Sodio 300,31 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 194 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
ATTENZIONE alla cottura in pentola a pressione: con i cereali, è meglio non riempire la pentola a pressione oltre metà della sua capacità, per evitare che la schiuma intasi la valvola di sicurezza. Se durante la cottura esce schiuma, spegnere il fuoco e riprendere dopo qualche minuto.
Come cucinare il farro perlato
Ammollo del farro
Per ammollare il farro perlato, sciacquarlo e lasciarlo in acqua fredda per almeno 30 minuti. Sebbene non sia indispensabile, questo breve ammollo aiuta a velocizzare la cottura e a ottenere una consistenza più uniforme.
Cosa succede se non metto in ammollo il farro?
Se non metti in ammollo il farro, i tempi di cottura saranno più lunghi e il contenuto di fitati nel chicco resterà intatto. L’ammollo è utile perché permette di ridurre questi composti idrosolubili, migliorando la digeribilità del farro e rendendolo più nutriente.
Cosa succede se non sciacquo il farro?
Non sciacquare il farro può comportare la presenza di polvere o impurità sul chicco, che potrebbero influire sul sapore e sulla consistenza. Inoltre, sciacquare aiuta a rimuovere tracce di pesticidi o trattamenti durante la lavorazione.

Scolare il farro dall’acqua di ammollo, sciacquarlo sotto l’acqua corrente.
Come cuocere il farro perlato in pentola a pressione?


Versare il farro risciacquato nella pentola a pressione assieme all’acqua fredda (circa 2,5 il peso del farro) e il sale, chiudere il coperchio. Accendere il fuoco e, quando la pentola a pressione inizia a fischiare, abbassare la fiamma e continuare la cottura per circa 10 minuti.
Dopo aver spento il fuoco, lasciare che la pentola a pressione si scarichi da sola e aprire solo quando il blocco di sicurezza è abbassato. Se resta dell’acqua, richiudere la pentola e lasciare che il cereale la assorba, oppure versare il tutto in una ciotola e lasciare raffreddare il farro, l’acqua in eccesso verrà così assorbita completamente.
Come cucinare il farro precotto?
Sciacquare il farro precotto. Non è necessario metterlo in ammollo, poiché le impurità verranno eliminate durante la cottura e l’acqua di cottura verrà scartata.
Poi basta immergerlo in abbondante acqua bollente e salata. Cuocerlo per circa 10 minuti (o per il tempo indicato sulla confezione). Scolare e, se necessario, condire a piacere.

CONSERVARE il farro cotto
Per conservare il farro cotto, lasciarlo raffreddare completamente e trasferirlo in un contenitore ermetico. Si può tenere in frigorifero per massimo 4 giorni, pronto all’uso per insalate, zuppe o altri piatti veloci. In alternativa, si può congelare in piccole porzioni per averlo sempre a disposizione: basta scongelarlo in frigorifero o direttamente in padella per una soluzione ancora più rapida.
FAQ (Domande e Risposte)
Cosa si può mangiare con il farro?
Il farro si abbina perfettamente con verdure grigliate o saltate in padella, legumi, gamberetti o formaggi creando piatti leggeri e saporiti. È delizioso nelle insalate fredde, nelle minestre e zuppe o come base per piatti unici con pesce o carne.
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