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Su Mustazzeddu: tipica focaccia sarda farcita con pomodoro, basilico e aglio.

Su Mustazzeddu è una pietanza tipica della cucina sarda.
È conosciuto anche con il nome di Pratzida o pani cun tammattiga (pane con pomodoro) a seconda della zona della Sardegna in cui viene preparato. Si tratta di un piatto semplice, consistente in una sorta di focaccia farcita solitamente con pomodori, basilico e aglio. Esiste poi anche la variante che prevede l’aggiunta delle melanzane.
Rappresenta un ottimo piatto unico estivo che, soprattutto se realizzato in formato piccolo (come nel caso della ricetta che vi propongo io), è perfetto per essere consumato all’aperto, ad esempio per un pranzo al mare o in campagna. È infatti buonissimo anche freddo!

  • DifficoltàBassa
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti:

Per l’impasto:

  • 250 gsemola di grano duro
  • 400 gfarina 00
  • 50 gd’olio d’oliva
  • 350 gacqua
  • 3.5 glievito di birra secco
  • 15 gsale
  • 2 cucchiainidi zucchero

Condimento:

  • 1.5 kgpomodorini ciliegino
  • 1/2 spicchioaglio
  • basilico (a piacere )
  • sale (q.b.)
  • pepe nero (q.b)
  • 1 filod’olio di oliva

Strumenti

  • 2 Ciotole
  • 1 Mattarello

Procedimento per l’impasto:

Mescolate le farine all’interno di una ciotola. Aggiungete il lievito di birra secco e lo zucchero. Cominciate a versare l’acqua poco a poco e lavorate il composto finché non risulterà omogeneo. Infine incorporate l’olio e il sale.
Lavorate energicamente l’impasto su un piano da lavoro. Una volta che si presenterà liscio, compatto ed omogeneo, riponetelo all’interno di una ciotola oleata e coperta con la pellicola trasparente. Lasciatelo riposare fino al raddoppio del volume (ci vorranno circa 5-6 ore a temperatura ambiente).
Quando l’impasto avrà raggiunto il doppio del suo volume stendetelo con le mani fino a creare una sorta di rettangolo e praticate le classiche pieghe di rinforzo.
Riponete il panetto all’interno della ciotola e fatelo riposare per altre 2 ore nel forno spento con la luce accesa.
Trascorse le 2 ore riprendete il panetto e dividetelo in 8 palline. Sistemate queste ultime sul piano da lavoro infarinato e copritele con la pellicola trasparente.
Nel frattempo preparate il ripieno dei vostri Mustazzeddus.
Prendete i pomodorini (se non disponete di pomodori ciliegini andrà benissimo qualsiasi altra varietà di pomodoro, purché sia maturo), dopo averli lavati e asciugati accuratamente, tagliateli a pezzetti (se non amate la pelle del pomodoro vi consiglio di spellarli). Metteteli all’interno di una ciotola dove andrete ad aggiungere basilico a volontà, l’aglio ridotto a pezzetti, sale e pepe a vostro piacimento e un filo d’olio d’oliva.

Preparazione dei Mustazzeddus

  1. Con l’aiuto del mattarello stendete ciascuna pallina sino a formare delle sfoglie sottili dalla forma circolare.

    Scolate i pomodorini dall’acqua che nel frattempo avranno rilasciato (tenetela da parte, vi servirà in un secondo momento). Versatene una manciata al centro di ciascuna sfoglia, lasciando liberi i bordi. Aggiungete un filo d’olio prima di procedere alla chiusura dei vostri Mustazzeddus.

  2. Ripiegate i bordi della sfoglia verso il centro, fino a creare una sorta di fagottino.

  3. E voilà! I vostri Mustazzeddus sono pronti per essere infornati.

  4. Trasferiteli su una teglia da forno infarinata, facendo attenzione a non bucare l’impasto.

    Preriscaldate il forno alla massima temperatura.

    Prima di infornare, spennellate la superficie con l’acqua dei pomodori che avete tenuto da parte.

    Cuocete a 200° modalità ventilata per circa 30-40 minuti fino a completa doratura. I tempi variano a seconda del forno che si utilizza, quindi verificate di tanto in tanto l’andamento della cottura.

  5. Una volta sfornati lasciateli intiepidire e poi non vi resta che servirli!

    Buon appetito!!!!

Potete conservarli in frigorifero per 2 giorni. Sono buonissimi anche freddi.

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