Gli anicini sardi per me non sono solo biscotti.
Sono pomeriggi lenti, il tavolo infarinato e le mani piccole che cercavano di imitare quelle esperte di mia nonna e mia madre.
In cucina si parlava poco, ma si imparava tanto: ogni gesto aveva il suo tempo, ogni profumo il suo significato.
Ricordo ancora quando mi lasciavano tostare i semi d’anice, dovevano solo scaldarsi leggermente, sprigionare il loro aroma..ma le prime volte impaziente com’ero li bruciavo.
Bastava un attimo di distrazione e quel profumo delicato diventava troppo intenso.
Mia madre sorrideva, senza rimproveri, e mi insegnava che la cucina è fatta di attenzione e di ascolto, non di fretta.
Poi arrivava la magia; l’impasto che prendeva forma, i filoncini dorati, il taglio preciso e il secondo passaggio in forno che li trasformava in biscotti croccanti e fragranti.
L’attesa davanti al forno era sempre la parte più lunga.. e la più bella!
Oggi con il cuore e il profumo dell’anice, la mia cucina è piena di dolcezza: assaggia un morso di tradizione.!!!

- DifficoltàMolto facile
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Procedimento per preparare gli anicini sardi
1. Tostate l’anice
In un padellino caldo, fate tostare leggermente i semi d’anice per pochi secondi, finché sprigionano il loro profumo. Attenzione a non bruciarli. Lasciateli raffreddare.
2. Preparate l’impasto
In una ciotola capiente sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro; poi aggiungete l’olio e il vermouth e mescolate per bene.
3. Unite gli ingredienti secchi
Incorporate poco alla volta la farina setacciata, i semi d’anice tostati e il lievito.
Impastate fino ad ottenere un composto morbido ma lavorabile con le mani.
4.Formate i filoni
Dividete l’impasto in 4 parti uguali e trasferiteli uno alla volta nella teglia rivestita di carta forno; con le mani inumidite di liquore formate dei filoni leggermente schiacciati della larghezza di circa 8 cm e lunghi circa 30 cm.
5.Prima cottura
Cuoceteli in forno statico a 170° per circa 25/30 minuti, finché i filoni risultano leggermente dorati in superficie.
6. Taglio e tostatura
Sfornali e lasciali raffreddare circa 10 minuti; di seguito tagliate ciascun filone con un coltello ben affilato a fette oblique, formando così gli anicini.
Disponeteli nuovamente nella teglia e rimetteteli in forno per circa 10 minuti, girandoli a metà cottura , finché diventeranno dorati e croccanti.
Disponeteli in dei vassoi e condivideteli con chi amate!!!

Consigli
Gli anicini devono essere fragranti e asciutti, perfetti da inzuppare nel latte e nel té
Conservazione
Gli anicini sardi, grazie alla doppia cottura, si conservano a lungo mantenendo la loro fragranza.
-Riponili in una scatola di latta e o in un contenitore ermetico.
-Conservali in un luogo fresco e asciutto, lontano dall’umidità.
restano perfetti per 4 settimane.
Anche se al dire il vero, a casa mia non durano mai così tanto…finiscono sempre prima.
Dosi variate per porzioni