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Gnocchi di robiola

Gnocchi di robiola

Gnocchi di robiola

Quanto mi piace rilassarmi in cucina e sperimentare nuovi piatti!

A volte torno da lavoro con la testa nel pallone (a volte??? Ottimista ioooo!!!), mi sembra di non poter nemmeno sfogliare una rivista illustrata… eppure… mettetemi in cucina, datemi un po’ di farina e mi sembra di essere davvero in paradiso!

Avevo letto la ricetta di questi gnocchi di robiola mesi fa in un volume dell’Enciclopedia della cucina italiana e mi era rimasta la voglia di provarli. Beh, li ho fatti… sono delicatissimi, mi sono piaciuti davvero molto! La robiola dona all’impasto una consistenza e un sapore davvero meravigliosi che io ho condito in molto molto semplice affinchè il gusto della robiola non si coprisse. Voi, però, potete scegliere altri sughetti anche se vi consiglio sempre un abbinamento delicato che non copra il gusto degli gnocchi alla robiola ma che vada ad esaltarlo.

Gli gnocchi alla robiola sono un primo piatto molto facile da preparare ma rappresentano comunque qualcosa di originale da preparare anche per quando avete ospiti alla vostra tavola. Sono perfetti, poi, se avete amici o parenti vegetariani. Ma ora passiamo alla ricetta… venite in cucina con me? Forza, vi sto aspettando!

Ingredienti (per 4 porzioni di gnocchi di robiola):

  • 800 g di patate vecchie
  • 200 g di farina 00
  • 1 uovo a temperatura ambiente
  • 50 g di robiola
  • 70 g di burro
  • 7 foglie di salvia
  • 20 g di parmigiano grattugiato
  • sale q.b.

Preparazione:

Per preparare gli gnocchi di robiola, lavate innanzitutto le patate e, senza sbucciarle, lessatele in una capace pentola di acqua salata.

Scolatele e, ancora calde, sbucciatele e schiacciatele con lo schiacciapatate direttamente su un piano di lavoro ben infarinato.

Unite alla purea di patate un pizzico di sale fino e la farina e iniziate a impastare sino ad ottenere un composto morbido ma compatto; aggiungete l’uovo e la robiola a pezzetti e continuate a impastare in modo che il vostro composto diventi liscio ed elastico.

Suddividete l’impasto in tanti cilindri di 1,5 cm di diametro e tagliate ciascuno di essi in tanti pezzetti di 2-3 cm di lunghezza.

In tal modo otterrete i cosiddetti gnocchi “lisci”; per preparare invece i classici gnocchi rigati, dovrete premere con il pollice al centro di ogni pezzetto di pasta e passarlo poi sull’apposita assicella rigata (chiamata “rigagnocchi) o sul retro di una grattugia per il parmigiano o, ancora, sui rebbi di una forchetta inumiditi.

A mano a mano che si preparano, gli gnocchi vanno disposti su una superficie o su un vassoio infarinato e lasciati riposare per 15 minuti in modo che si asciughino un po’.

Nel frattempo lavate le foglie di salvia, asciugatele delicatamente e tenetele da parte.

Fate cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata bollente e scolateli con un mestolo forato a mano a mano che verranno a galla, quindi distribuiteli su un piatto da portata riscaldato.

In un tegamino fate scaldare il burro con la salvia, tenendone 2 da parte, con un pizzico di sale.

Irrorate gli gnocchi di robiola con il burro così preparato e cospargeteli con il parmigiano grattugiato. Mescolateli delicatamente. Guarnite il piatto da portata con le foglie di salvia tenute da parte e portate questi delicatissimi gnocchi di robiola in tavola ben caldi.

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Gnocchi di robiola

6 Risposte a “Gnocchi di robiola”

    1. Certo, disponili su un vassoio infarinato e coprili con un telo pulito! Sono davvero deliziosi, spero piacciano anche a te!

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