Pasta crema di pistacchi, burrata e guanciale. Ecco una ricetta che è un vero trionfo di sapori e consistenze: la croccantezza sapida del guanciale, la dolcezza avvolgente della crema di pistacchi e la freschezza lattiginosa della burrata. È un piatto perfetto per una cena speciale perché sembra molto elaborato, ma in realtà è veloce da preparare.
Passaggi Pasta crema di pistacchi, burrata e guanciale
Taglia il guanciale a listarelle (o cubetti non troppo piccoli). Mettilo in una padella antiaderente fredda e accendi il fuoco a fiamma medio-bassa. • Lascialo sudare finché il grasso non diventa trasparente e la carne croccante. • Importante: Togli il guanciale dalla padella e mettilo su carta assorbente per mantenerlo croccante. Non buttare il grasso rimasto in padella! Metti in un mixer: • I pistacchi sgusciati. • Il Parmigiano Reggiano. • Le foglie di basilico. • L’olio extravergine di oliva. • Un pizzico di sale e pepe. • metà della burrata
Frulla a intermittenza (per non scaldare le lame) aggiungendo un mestolino di acqua di cottura della pasta (o acqua calda) finché non ottieni una crema liscia ma corposa.
Cuoci la pasta in abbondante acqua salata (fai attenzione al sale, il guanciale e il pistacchio sono già saporiti). Scolala molto al dente, tenendo da parte una tazza di acqua di cottura.
Metti la crema di pistacchi in una padella ampia (puoi usare quella dove hai cotto il guanciale per raccogliere gli ultimi aromi) a fuoco spento o bassissimo. Versa la pasta scolata e un po’ di acqua di cottura. Mescola energicamente per creare un’emulsione cremosa che avvolga la pasta. Se risulta troppo asciutta, aggiungi altra acqua.
Servi la pasta ben calda. • Aggiungi sopra il guanciale croccante. • Adagia al centro un bel pezzo di burrata fresca (rompila leggermente in modo che il latte coli sulla pasta). • Spolvera con la granella di pistacchi rimasta e, se ti piace, una grattugiata di scorza di limone.
Attenzione al calore: Non cuocere mai la crema di pistacchi a fuoco alto, altrimenti il formaggio all’interno si separerà dall’olio (“straccia”) e diventerà grumosa. La crema si scalda solo con il calore della pasta appena scolata.
La Burrata: Togli la burrata dal frigo almeno 20 minuti prima di servire. Se è troppo fredda, bloccherà il gusto del piatto.
Dosi variate per
porzioni
In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.