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Frollini alla cannella e scaglie di mandorla

Frollini alla cannella e scaglie di mandorla

I frollini alla cannella e scaglie di mandorla per me sono un classico. Li faccio da anni, seguendo una ricetta della Cucina italiana. In un numero di tanti anni fa trovai un articolo che proponeva diversi tipi di biscotti di Natale da regalare. Li ho provati quasi tutti: molto buoni, ma nessuno reggeva il confronto con questi tegolini profumati alla cannella, sottili e burrosi, con zucchero di canna e mandorle a scaglie. Da allora i frollini alla cannella e scaglie di mandorla non mancano mai sulla mia tavola. Li presento in versione double face, con la parte superiore stampata e la parte inferiore cosparsa di mandorle. Dopo un mese di esperimenti, sono riuscita a cuocere i biscotti senza perdere del tutto i bei disegni che il mio mattarello decorato imprime sulla pasta frolla cruda. Un buon risultato di cui vado fiera e che rende questi ottimi biscotti ancora più carini.

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni6
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti per i frollini alla cannella e scaglie di mandorla

  • 200 gfarina 00
  • 130 gburro (di buona qualità)
  • 60 gzucchero di canna
  • 1 cucchiainocannella in polvere
  • 20 gmandorle in scaglie
  • 1tuorlo (grande)

Strumenti

Non c’è nessuno strumento indispensabile. Per moltissimi anni ho fatto questi biscotti con l’aiuto di un normale mattarello, e ho tagliato la pasta biscotto ancora calda con un coltello lungo. Quest’anno però mi sono regalata un bel mattarello decorato, l’ultima moda dell’inverno. Nelle note vi spiegherò come usarlo.

    Come preparare i frollini alla cannella

    1. Impastiamo velocemente la pasta frolla, adoperando come sempre il bicchiere grande del robot da cucina (il mio è questo). Cominciamo mescolando zucchero e farina, uniamo la cannella e poi il burro freddo a pezzetti, fino ad avere un composto fioccoso. Da ultimo aggiungiamo l’uovo, che dovrebbe essere sufficiente per ottenere l’impasto finito.
      Rovesciamo la pasta frolla sulla spianatoia infarinata e impastiamola ancora brevemente, poi stendiamola tra due fogli di carta forno infarinati. Rimosso uno dei due fogli, allarghiamo i filetti di mandorle sulla superficie e schiacciamoli con il mattarello. Infine copriamo ancora una volta con la carta forno e mettiamo tutto in frigorifero, ma solo per cinque minuti.

    Completiamo i frollini alla cannella e scaglie di mandorla

    1. Frollini alla cannella con scaglie di mandorla

      Trascorsi i cinque minuti, togliamo la pasta biscotto dal frigo e capovolgiamola sulla spianatoia, in modo da avere il lato senza mandorle rivolto verso l’alto. Rimuoviamo il foglio di carta forno che copre questo lato e infariniamo in modo uniforme sia la pasta frolla sia il mattarello decorato. Quindi, con la giusta pressione – non siate indecisi – stampiamo la pasta frolla in una sola passata. Verrà bellissima.
      Tagliamo i biscotti con uno stampo rettangolare o rotondo infarinato, senza spostarli. (I ritagli saranno buoni lo stesso e non avranno problemi a trovare un cliente.)
      Spostiamo la carta forno con la pasta, stampata e tagliata, su una teglia di misura e riponiamo in frigorifero per almeno due ore.

      A questo punto scaldiamo il forno, e cuociamo i biscotti freddissimi per trenta minuti a 160°. Infine lasciamo raffreddare completamente prima di dividerli con garbo uno dall’altro.

    Segreti e consigli di decorazione

    Fare in modo che i biscotti di pasta frolla conservino la decorazione a stampa anche dopo la cottura non è semplice. Ogni cuoco pasticcere sa che la cottura deforma i biscotti (talvolta la differenza è leggera, talvolta radicale: dipende dall’impasto). Quindi, per prima cosa, ho modificato la ricetta originale della Cucina italiana — quella che avevo sempre usato per questi biscotti — togliendo il lievito e l’albume e trasformandola in una pasta frolla classica (ricetta QUI), che viene bene anche con il burro di cocco. Inoltre ho capito che la pasta frolla deve essere sottile, perchè le incisioni sul mattarello non sono molto profonde.

    Anche i tempi di raffreddamento, come al solito, si rivelano cruciali. Dopo cinque minuti in frigorifero disporremo di una pasta morbida, ma non troppo, che riusciremo a stampare in un’unica passata decisa. Se il mattarello è corto, per coprire la larghezza dell’impasto occorrerà probabilmente fare un’altra passata, parallela alla prima: ma far combaciare i disegni non è difficile e il risultato è sorprendente. Tuttavia alla sorpresa iniziale seguirà altrettanta delusione se i biscotti non entreranno nel forno, caldo ma non troppo, dopo un lungo riposo in frigorifero. Il freezer sarebbe la scelta ideale, qualora ne aveste uno capace di contenere la leccarda del forno in posizione perfettamente orizzontale.
    Un’ultima cosa. Per tagliare i biscotti uso spesso gli stampi per i ravioli con il manico: hanno i dentini laterali che rifiniscono il biscotto e, usando quello quadrato, si elimina completamente lo scarto.

    Parliamo ancora un attimo di biscotti e… mattarellibelli

    I mattarelli decorati sono bellissimi, io ne ho addirittura tre. A volte però sono un po’ recalcitranti. Uno di essi per esempio devo ancora domarlo, ma ci riuscirò: ha un disegno a quadretti adorabile… Credo che questi mattarelli siano particolarmente adatti per la pasta di mandorla, che potremo stampare e usare per ricoprire una torta. E ovviamente sono perfetti anche per fare i biscotti, purché seguiate i miei consigli per rendere i disegni resistenti alla cottura. Fateci caso mentre sfogliate le ricette su internet: molte belle foto, a ben guardare, sono di pasta frolla cruda. Noi vogliamo invece ottonere dei biscotti belli cotti!

    A proposito di biscotti, risorsa utilissima in questo periodo, da confezionare e regalare, date un’occhiata anche ai miei frollini alla nocciola e ai biscotti di Natale cioccolato e menta.

    Tornando alla HOME troverai tantissime ricette dolci e salate per Natale, oltre a molti piatti vegetariani. Non perdermi di vista, perché usciranno presto i miei speciali delle feste. E perché non seguirmi anche su Facebook e Instagram, già che ci sei? Troverai ricette veloci, molti consigli utili e non ti capiterà più di essere senza idee per cena.

    Nota: In questa ricetta sono presenti link di affiliazione.

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    Pubblicato da lareginadelfocolare

    Mi chiamo Silvia e vivo a Genova. Da tanti anni cucino per amore. Se volete conoscermi meglio, venite a fare quattro chiacchiere in cucina.