Pandolce genovese basso

Sono tanti anni che vado in Liguria e uno dei prodotti che acquisto ogni volta è proprio il Pandolce. Non amo i canditi ma in questo dolce li adoro! Ho provato due o tre ricette che non mi hanno entusiasmato più di tanto ed il gusto non era proprio come quello dell’originale…fino a quando mi sono rivolta alla mia amica Luisa del Blog  Allacciate il grembiule!, una genovese Doc che mi ha passato la sua affezionatissima ricetta! Be devo dire che questo pandolce genovese basso è veramente ma veramente buono… l’unico difetto?! Che dura troppo poco ;-)!!! Ora passiamo alla ricetta…

Pandolce genovese basso

Fonte della ricetta QUI.

Pandolce genovese basso

Ingredienti:

  • 300 g di farina manitoba
  • 150 g di farina 00
  • 150 g di burro
  • 150 g di zucchero
  • 25 g di miele millefiori o acacia
  • 2 uova
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di acqua di fiori d’arancio
  • 1 pizzico di sale
  • 250 g di uvetta
  • 25 g di cedro candito
  • 25 g di arancia candita
  • 30 g di pinoli

Preparazione:

Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente.

Mettete la due farine in una ciotola e aggiungete lo zucchero, il lievito e mescolate dopodiché unite il miele, le uova, il burro ammorbidito tagliato a tocchetti, l’acqua di fiori d’arancio, il sale ed impastate per bene per almeno 10 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo.

A questo punto unite anche l’uvetta, i canditi, i pinoli ed impastate fino a quando non si saranno incorporati uniformemente.

Con l’impasto ottenuto formate una panetto rotondo, adagiatelo ora sulla placca del forno foderata da carta oleata poi premetelo leggermente ed infine praticategli sulla superficie un taglio a forma di triangolo.

Mettetelo ora in forno ventilato preriscaldato a 160 °C e fatelo cuocere per circa un’ora.

Come mi ha consigliato Luisa, non deve cuocere né troppo né troppo poco…altrimenti non avrebbe più lo stesso gusto. Per controllare la giusta cottura quando inserite lo stecchino di legno non deve risultare troppo asciutto. Per farvi capire meglio lo stecchino dovrà essere asciutto sì, ma con attaccato qualche briciola di pandolce.

Buon appetito!

Ringrazio ancora Luisa per questa fantastica ricetta!

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