Oggi ti presento delle Polpette di pane al sugo, dalle mie parti le chiamiamo anche polpette matte, sono una ricetta del riciclo, per utilizzare il pane raffermo. Le ho prima precotte in friggitrice ad aria (si può fare anche nel forno, oppure fritte) e poi le finite di cuocere al sugo. Insaporite con formaggio ed uova, una vera delizia!
Mi ricordo che da piccola mia madre recuperava in pane in mille modi, ora queste ricette rientrano nella categoria Zero Waste, ovvero zero rifiuti, senza spreco.
Io a casa utilizzo il pane raffermo in mille modi, se è troppo secco lo utilizzo o per fare il pangrattato o per fare polpette e polpettoni, oppure se è più raffermo, utilizzo la mollica per le polpette e la crosta la riduco in pangrattato. Si può utilizzare anche per preparare la Ciaudella abruzzese, chiamata in altre zone Panzanella.
Del resto a casa mia vige un motto:“Nulla si butta, semmai si trasforma!”, o almeno ci proviamo, perché del resto oltre al rispetto per l’ambiente e a ridurre i costi, è anche un rispetto per le materie prime, e per chi le produce. Viviamo in una società del consumismo, dove tutto si butta e si cambia, senza rispetto alcuno per la produzione o per l’ambiente, credo che nel mio piccolo, cerco di aiutare anche chi ha difficoltà economiche e vuole portare a tavola un piatto semplice con pochi ingredienti o della tradizione.
Spero che questa ricetta sia di tuo gradimento, intanto ti lascio anche altri spunti di polpette economiche e golose:

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo15 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornelloFrittura ad aria
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Preparazione delle polpette di pane al sugo:

Per prima cosa pesa tutti gli ingredienti.
Metti in ammollo il pane in acqua e per circa 15 minuti, se il pane non è molto raffermo, potrebbe servire anche meno tempo. Io ho utilizzato i panini all’olio che mi eravano avanzati, ma puoi utilizzare anche il pane che hai in casa, lasciando la crosta in ammollo per poco più tempo, o eliminandola, così le polpette sono più morbide e la utilizzi per altro (anche per fare crostini per le creme e vellutate o zuppe).
Strizza il pane ed aggiungi il pecorino grattugiato, le uova, il prezzemolo lavato e tritato, e regola di sale.
Amalgama con le mani, e poi aggiungi man mano il pangrattato. Se il pangrattato è a trama grande, potrebbe servirne poco. di più, dipende da come hai strizzato il pane, se poco strizzato, potrebbe servirne di più.
Una volta amalgamato il composto, realizza delle polpette grandi come un mandarino.
Metti le polpette nel cestello della friggitrice ad aria ( o forno preriscaldato) con un fondo di carta forno e cuoci per 10 minuti a 200°, con preriscaldamento.
Gira le polpette a metà cottura.
Se vuoi, puoi anche friggere le polpette, dipende dai tuoi gusti.
Nel frattempo togli la camicia all’aglio (buccia) e l’anima (parte verde centrale).
Fai rosolare con l’olio extravergine d’oliva, e poi aggiungi la polpa di pomodoro e regola di sale. Unisci mezzo bicchiere d’acqua e fai ritirare ma non del tutto.
Quando il sugo si è ritirato, aggiungi le polpette precotte e l’acqua rimasta, mescola con un cucchiaio di legno, copri e porta a cottura, ci vorranno circa 8/10 minuti.
Verso fine cottura, scopri e finisci la cottura mescolando delicatamene le polpette, così non si sfaldano.
Servi ancora calde con il sugo sopra.
E mamma mia, sono speciali! Prova e fammi sapere e alla prossima ricetta.
Varianti per prearare le polpette con pane raffermo e cotte al sugo:
Puoi aggiungere al centro un pezzetto di formaggio o discamorza.
Oppure puoi aggiungere nel composto del tonno sgocciolato o del prosciutto cotto a dadini. Nel caso del tonno, può variare l’inserimento del pangrattato, sempre dipende da come strizzi il pane e se il tonno lo lasci a pezzetti o se lo riduci in purea.
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Dosi variate per porzioni
