Oggi ti presento la ricetta abruzzese del formaggio fritto in pastella, una ricetta tradizionale contadina abruzzese con formaggio misto, di mucca e di pecora non molto stagionati.
Per la ricetta del formaggio fritto, chiamato anche “cacio fritto”, si utilizza soprattutto il formaggio formaggio misto semi stagionato, tipico abruzzese, ma il formaggio varia da zona in zona, ed anche in base alle disponibilità casalinghe. Sicuramente deve essere un formaggio non troppo fresco, altrimenti si scioglie durante la cottura. In alcune zone, come nel teramano, si utilizza il formaggio primosale un poco rappreso. Ho provato questo piatto anche con la scamorza passita, e viene veramente ottima!
Il formaggio fritto all’abruzzese è tipico della campagna, ma nel tempo è diventato anche un piatto tradizionale da servire in agriturismi o piccoli ristoranti locali. Si serve spesso come secondo piatto, ma in alcuni pranzi, si può servire anche come antipasto.
Si accompagna bene con il prosciutto rustico, ed è buono sia caldo filante, che tiepido.
Quando ero ragazza lo mangiavo spesso negli agriturismi, soprattutto quando uscivo con i miei amici, e lo servivano spesso come antipasto, mentre nei ristoranti viene servito come secondo piatto accompagnato da salumi o solo prosciutto tagliato al coltello. Un altro piatto similare è la scamorza ai ferri, che viene anch’essa spesso servita con prosciutto crudo rustico locale. Trovi entrambi dentro i menù tradizionali abruzzesi.
Se ami le ricette abruzzesi, puoi servire il formaggio fritto sia da antipasto che secondo, insieme a:

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni2Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaRegionale Italiana
- StagionalitàTutte le stagioni
- RegioneAbruzzo
Ingredienti
Solitamente si cuoce molto formaggio fritto, almeno 500 g, io ne ho preparate 4 fette, perché erano troppe per 2 persone, quindi calcola 2 fette a persona, se è un secondo piatto, altrimenti ne basta anche una se lo servi come antipasto. Le dosi le puoi moltiplicare in base al numero dei commensali, cliccando sul più, vicino agli ingredienti.
Strumenti
Preparazione del Formaggio fritto all’abruzzese:

Rompi le uova in una ciotola (1), regola di sale (2), ed aggiungi metà dell’acqua frizzante (3) fredda da frigorifero. Inizia a sbattere con la frusta.

Quando inizia a fare la schiuma (4) man mano aggiungi la farina (5–6), poca per volta, fino ad ottenere una pastella compatta, e man mano aggiungi il resto dell’acqua, lavora velocemente, altrimenti si formano i grumi.
Una volta ottenuta una pastella densa e liscia, metti sul fuoco la padella con l’olio di semi.

Togli la buccia al formaggio (7), essendo cerata non è mangiabile.
Quando l’olio è caldo, tuffa il formaggio nella pastella (8) e ricoprilo per bene con l’utilizzo di due forchette (9) o una pinza da cucina.

Fai colare la pastella dal formaggio (10) ed immergilo o dentro l’olio (11) e cuoci ambo i lati (12).
Se utilizzi una padella piccola, friggi fetta per fetta, altrimenti si attacca.
Il formaggio fritto pastellato, cuocerà molto velocemente, quindi gira prima che diventi dorato. Basta girarlo due volte e poi va scolato.

Scola il formaggio (13) e fallo asciugare su della carta assorbente (14).
Ripulisci l’olio con una schiumarola o un colino, e cuoci il resto del formaggio.
Servi caldo e buon appetito! E ti assicuro che caldo è filante (15) e croccante al punto giusto!
E mamma mia è speciale! Prova e fammi sapere e alla prossima ricetta.

Consigli e varianti per il formaggio fritto pastellato:
Se non trovi i formaggi abruzzesi, puoi anche optare per un formaggio locale, ma non deve essere troppo fresco. Inoltre non utilizzare acqua liscia, l’acqua frizzante consente una croccantezza unica, l’importante che sia freddissima.
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Dosi variate per porzioni
