Oggi per la rubrica “Rimedi e consigli della nonna” parliamo di come pulire il forno per la prima accensione, con utili consigli della nonna, e consigli moderni efficaci e sicuri per il nuovo forno.
Quando si cambia il forno è già difficile capire e leggere tutte le istruzioni, i modelli sono sempre più moderni, con display elettrico e tantissime funzioni.
Attualmente esistono diverse tipologie di pulizia del forno, pulizia pirolitica, pulizia a vapore (chiamata anche idrolitica), alcuni hanno i pannelli autopulenti, ma comunque occorre fare la pulizia per la prima accensione, ed è manuale.
Molti pensano che basta accendere il forno ed il gioco è fatto, ma parlando con il tecnico che me l’ha montato, mi ha dato tantissimi consigli utili, per non rovinare il forno e soprattutto per pulirlo correttamente, e togliere i residui di produzione,
Di recente ho finalmente ricomprato il forno nuovo, ed ha moltissime funzioni, come la funzione a vapore che è veramente eccezionale! Ma per questo magari ne parlerò in un altro articolo.
Oggi ho deciso di scrivere questo articolo perché me lo richiedono in molti, e così può essere di aiuto anche a chi cerca nel web.
Prima di passare alla spiegazione, ti lascio altri consigli utili della nonna, che ti potrebbero piacere:

Cosa serve?
- 1 forno
- 0.5 Litri acqua
Utensili:
- teglia da forno
- coltello
Come pulire il forno per la prima accensione:
Cosa serve per una prima accensione del forno?
Per una corretta pulizia del forno, solitamente si accende il forno alla massima potenza, e poi si lava con un panno umido. Ma in questo modo, potrebbero rimanere delle tracce di prodotti industriali, che sono nocivi per la salute.
Alcuni modelli di forno, hanno proprio la funzione apposita, oppure come nel mio caso, si può accendere con la pulizia idrolitica e poi lavarlo a mano, meglio se prima insaponato e sciacquato.
ECCO IL CONSIGLIO DELLA NONNA DEL MIO TECNICO DEL FORNO:
Il tecnico del forno mi ha spiegato che per eliminare la puzza della prima accensione del forno, meglio fare un ciclo di cottura alla massima temperatura, ed inserire all’interno una pirofila o una teglia con due patate lavate e sbucciate e tagliate a metà, e ricoperte d’acqua. In questo modo le patate andranno ad assorbire tutti gli odori poco piacevoli.
In seguito meglio fare una pulizia idrolitica ovvero al vapore, e poi lavare con il prodotto apposito per forno e sciacquare bene.
Premetto la nonna del mio tecnico ha 65 anni, quindi una nonna moderna, che utilizza metodi antichi ed efficaci, mi sono fidata, e devo essere sincera, già dalla prima accensione con le patate in forno, la puzza era sparita. Con la seconda accensione, si sentiva ancora, quindi meglio essere certi, e fare un secondo lavaggio.
Questo consigilo può sembrare sciocco, eppure è utilissimo, e soprattutto non mangiamo i prodotti chimici utilizzati per lo smalto interno del forno o per la pulizia finale prima dell’imballaggio. Ovviamente poi le patate si buttano, magari utilizza due patate che sono cacchiate (che si sono formati i cacchietti), così non utilizzi quelle buone da mangiare.
Spero che questo consiglio ti sia utile, anche per il futuro, e ci vediamo di nuovo martedì prossimo, con il prossimo consiglio o rimedio della nonna!
