Lo spezzatino, la ricetta di mia mamma: tenerissimo e perfetto per fare la scarpetta”. Un ottimo secondo, adatto alle fredde giornate d’inverno.
È finalmente arrivata la stagione dello spezzatino! In casa mia è un piatto molto gettonato e mette d’accordo tutti, compreso mio marito Max, che solitamente storce il naso quando si parla di carne.
Vi racconto e vi spiego come preparava la mia mamma lo spezzatino: lei usava carne mista vitello, manzo e maiale e oggi io farò esattamente la stessa cosa.
Sono andata dal mio macellaio di fiducia e gli ho chiesto lo spezzatino misto: mi ha preparato un bel mix di manzo, maiale e vitello, tagliando la carne a bocconcini tutti della stessa misura.
Per le patate, solitamente preferisco usare quelle vecchie perché tengono molto meglio la cottura.
Per i piselli, vista la stagione, ho usato quelli surgelati; vanno benissimo anche quelli nei vasetti di vetro, l’importante è ricordarsi di aggiungerli quasi a fine cottura se usate questi ultimi.
Ovviamente carota, sedano e cipolla in casa non mancano mai!
Sapete perché la mia mamma faceva lo spezzatino misto?
In primis perché era leggermente più economico, e poi perché è decisamente più gustoso: i diversi tipi di carne insieme danno davvero un tocco in più al piatto!
Il maiale regala morbidezza e succosità, il manzo dona un sapore ricco e profondo, mentre il vitello garantisce una tenerezza unica.
Insieme creano una cremina e un gusto davvero insuperabili!
E andiamo ai fornelli per creare un piatto fatto con Gusto, Amore e Fantasie di Angie!

Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora 15 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti
Lo spezzatino la ricetta di mia mamma
Occorre per 4/6
- Energia 633,57 (Kcal)
- Carboidrati 30,11 (g) di cui Zuccheri 4,28 (g)
- Proteine 51,81 (g)
- Grassi 32,80 (g) di cui saturi 11,13 (g)di cui insaturi 12,80 (g)
- Fibre 5,74 (g)
- Sodio 995,81 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 300 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi
Lo spezzatino la ricetta di mia mamma
Procedimento
In una pentola capiente (meglio se dal fondo spesso o in ghisa), versiamo un filo d’olio extravergine d’oliva.
Accendiamo la fiamma a fuoco dolce e aggiungiamo subito il trito di sedano, carota e cipolla.
Lasciamo rosolare delicatamente per qualche minuto finché la cipolla non diventa trasparente e profumata.

Appena il soffritto prende calore, aggiungiamo in pentola i bocconcini di carne mista (manzo, maiale e vitello).
Mescoliamo bene e lasciamo rosolare a fiamma vivace per qualche minuto, rigirando i pezzi su tutti i lati per far sigillare perfettamente i succhi all’interno della carne.

Sfumiamo con il mezzo bicchiere di vino bianco secco a fiamma viva e lasciamo evaporare completamente la parte alcolica per un paio di minuti.
A questo punto, uniamo la passata di pomodoro e una foglia d’alloro. Regoliamo di sale e una macinata di pepe nero, mescoliamo bene il tutto e facciamo insaporire.
Copriamo a filo la carne con brodo vegetale caldo (o acqua calda) e portiamo a bollore.
Abbassiamo la fiamma al minimo, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere lentamente per circa un’ora, mescolando di tanto in tanto.
Una cottura lunga e lenta è il vero segreto per rendere la carne morbida come burro!

Nel frattempo, sbucciamo le patate e tagliamole a tocchetti di uguale misura.

Trascorsa la prima ora e mezza, uniamo in pentola le patate e i piselli.
(Se utilizzate i piselli in scatola (già precotti), scolateli dal loro liquido di conservazione e aggiungeteli in pentola solo negli ultimi 5-10 minuti di cottura, così rimarranno interi, sodi e saporiti)!
Se il fondo di cottura dovesse risultare troppo stretto, aggiungiamo un altro po’ di brodo caldo (o acqua).
Copriamo nuovamente e proseguiamo la cottura per altri 15-20 minuti, finché le patate non saranno tenere e il sughetto ben ristretto.

Una volta spento il fuoco, lasciate riposare lo spezzatino nella pentola coperta per circa 5-10 minuti prima di servirlo.
Questo permetterà ai sapori di amalgamarsi ancora meglio e alla carne di assestarsi.
Servitelo ben caldo, magari accompagnato da qualche fetta di pane casereccio arrostito per l’immancabile scarpetta, oppure con una morbida polenta calda!
Buon appetito…..

P.S. Il consiglio d’oro per il giorno dopo:
Se vi dovesse avanzare un po’ di sughetto o qualche pezzetto di carne… conditeci la pasta! Un bel piatto di rigatoni, tagliatelle o penne ripassate direttamente in padella con questo fondo di cottura è qualcosa di sublime. Una vera e propria poesia che fa felice tutta la famiglia! la passione di mio marito max per quello ne faccio sempre in più.
Consigli
Scegliere tagli che contengono una leggera venatura di grasso o connettivo (come il cappello del prete per il manzo o la spalla per il maiale) garantirà un risultato morbidissimo che si scioglie in bocca.
Utilizzate preferibilmente patate vecchie o a pasta gialla, perché ricche di amido. In cottura rilasceranno il loro amido aiutando a rendere il sughetto naturally denso e cremoso senza bisogno di aggiungere farina.
Cercate di tagliare sia i bocconcini di carne che le patate della stessa dimensione. In questo modo cuoceranno in modo omogeneo e ogni boccone sarà bilanciato.
Se a fine cottura il fondo risulta ancora un po’ annacquato, togliete il coperchio, alzate leggermente la fiamma e lasciate restringere per 5-10 minuti fino alla densità desiderata.
Lo spezzatino è uno di quei piatti che il giorno dopo è ancora più buono! Potete tranquillamente prepararlo la sera prima e scaldarlo a fuoco lento prima di portarlo in tavola (aggiungendo un goccio d’acqua o brodo se si è ristretto troppo).
Conservazione
Si conserva in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Potete anche congelarlo (se avete usato carne e piselli freschi non scongelati) e durerà fino a 2 mesi in freezer.
Attenzione al freezer (con le patate!):
Se avete intenzione di congelare lo spezzatino, il consiglio migliore è congelare solo la carne con il suo sughetto e i piselli, senza le patate. Le patate cotte, infatti, una volta scongelate tendono a perdere la loro consistenza e a diventare farinose.
Quando vorrete consumarlo, vi basterà scongelare lo spezzatino e aggiungere delle patate fresche tagliate a tocchetti durante il riscaldamento!
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare solo un tipo di carne al posto del tris?
Certamente! Se preferite, potete prepararlo solo con il manzo (o solo con il vitello/maiale). Il mix di tre carni è però il vero segreto della ricetta della mia mamma per ottenere un gusto ricco e bilanciato.
Cosa posso fare se la carne risulta dura a fine cottura?
Niente paura! Significa solo che ha bisogno di cuocere ancora un po’. Coprite con il coperchio, aggiungete un mestolino di brodo caldo e lasciate sobbollire a fiamma bassissima per altri 20-30 minuti finché non diventa tenera.
Posso preparare lo spezzatino nella pentola a pressione?
Sì! In pentola a pressione dimezzerete i tempi: rosolate la carne e sfumate come da ricetta, poi aggiungete il pomodoro e il brodo, chiudete e cuocete per circa 30 minuti dal fischio. Dopodiché aprite, unite patate e piselli e cuocete per altri 10 minuti senza coperchio o con coperchio classico.
Perché il sughetto è rimasto troppo liquido?
Se il fondo di cottura è ancora un po’ lento, togliete il coperchio negli ultimi 10 minuti di cottura e alzate leggermente la fiamma: l’amido delle patate farà addensare il sughetto creando una cremina deliziosa.
Posso sostituire il vino bianco con quello rosso?
Sì, il vino rosso va benissimo! Donerà allo spezzatino un colore più scuro e un sapore un po’ più robusto e deciso, perfetto per i mesi invernali.
Non mi piacciono i piselli ?
Se invece vuoi aggiungere un’altra verdura per dare colore e consistenza al posto dei piselli, ecco le alternative migliori che si sposano benissimo con questo tipo di cottura:
Carote. Puoi tagliarne un paio a rondelle un po’ spesse e aggiungerle insieme alle patate.
Carciofi a spicchi. Se vi piacciono, puliti e tagliati a spicchi si cuociono benissimo negli ultimi 25 minuti insieme alle patate.
Funghi (chiodini, champignon o porcini). Danno un tocco autunnale e un profumo fantastico. Puoi ripassarli prima in padella o aggiungerli a metà cottura.
Fagiolini a pezzetti. Un’ottima alternativa verde ai piselli, con una consistenza croccante e delicata.
Cardi sono un’alternativa fantastica! Puliteli eliminando i filamenti esterni, tagliateli a tocchetti e sbollentateli prima in acqua acidulata con limone per 15-20 minuti. Dopodiché uniteli in pentola insieme alle patate per ultimare la cottura insieme alla carne: assorbiranno tutto il sughetto diventando tenerissimi e saporiti!
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