Il latte di mandorla fatto in casa la versione normale e senza zuccheri. Niente batte il sapore autentico del latte di mandorla fatto in casa! Una bevanda 100% vegetale, senza lattosio e facilissima da digerire, perfetta per la colazione o una merenda rigenerante.
In primis perché è completamente senza conservanti e ai miei nipotini piace tantissimo! Inoltre, la consistenza e il sapore sono completamente diversi da quello acquistato in negozio: è cremoso, profumato e semplicemente buonissimo. Infine, è una scelta versatile: per la mia famiglia preparo la versione classica, ma ho creato anche una variante senza zuccheri adatta alle mie esigenze personali.
Oltre a essere delizioso, il latte di mandorla è una bevanda fresca e dissetante, ricca di sali minerali, antiossidanti, fibre, calcio e omega-3. Grazie al magnesio naturalmente presente, svolge un’azione antinfiammatoria, rinfrescante e distensiva sull’umore. Non contiene né lattosio né glutine, rendendolo perfetto per chiunque.
Un consiglio anti-spreco: non buttate la polpa residua della filtrazione! L’okara di mandorle è un ingrediente prezioso, versatile e ricchissimo di nutrienti.
Potete usarla per realizzare dei biscotti morbidi e croccanti
oppure un ottimo dolce come la mia torta di mandorle senza farina.
Questa bevanda è al 100% vegetale, il che la rende perfetta per chi è intollerante al lattosio o per chi segue un’alimentazione vegana. È un’ottima alternativa al latte vaccino, senza dover rinunciare al gusto e alla cremosità.
Alta digeribilità: A differenza del latte comune, il latte di mandorla fatto in casa è leggerissimo e si digerisce perfettamente.
Non appesantisce lo stomaco ed è ideale da gustare a colazione o come pausa rinfrescante in qualsiasi momento della giornata.
Ma passiamo subito alla ricetta!

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Porzioni5Persone
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Il latte di mandorla fatto in casa la versione normale e senza zuccheri
Occorre
- Energia 284,54 (Kcal)
- Carboidrati 17,14 (g) di cui Zuccheri 15,55 (g)
- Proteine 7,93 (g)
- Grassi 20,02 (g) di cui saturi 0,00 (g)di cui insaturi 0,00 (g)
- Fibre 3,74 (g)
- Sodio 7,69 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 170 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Preparazione
Il latte di mandorla fatto in casa la versione normale e senza zuccheri
Procedimenti
Mettete le mandorle nel bicchiere del frullatore e aggiungete circa 250 ml di acqua.
Per la versione classica: Aggiungete in questo momento anche i 70 g di zucchero.
Per la versione senza zuccheri: Aggiungete l’eritritolo oppure lasciatelo completamente al naturale. Avviate il frullatore per 2 minuti a più riprese.

Aggiunta del resto dell’acqua:
Passati i 2 minuti, spegnete il frullatore e incorporate la restante acqua (750 ml).
Avviate nuovamente e frullate per qualche altro minuto, fino a ottenere un composto omogeneo.

Preparazione per la filtrazione: Prendete una ciotola e ricopritela con un canovaccio (che non abbia profumo di sapone, per evitare che ne alteri il gusto).
Versate delicatamente tutto il composto di mandorle e acqua all’interno del canovaccio.

Nella ciotola foderata versate il liquido.
Sollevate poi i lembi del canovaccio e strizzate bene con le mani per raccogliere tutto il latte, separandolo dalla polpa che rimarrà all’interno del panno.

Prendere i 4 lembi del canovaccio e sollevare, in modo da filtrare e separare il liquido dalla polpa e strizzare bene con le mani per recuperare fino all’ultima goccia di latte.

Una volta filtrato bene è pronto il latte di mandorla.
Con l’aiuto di un imbuto e di un mestolo versarlo in una bottiglia e lasciarlo riposare in frigo per qualche ora prima di berlo, così sarà fresco e super dissetante!

Dopo 2/3 ore di riposo in frigo si può gustare freddo.

Consigli
Il trucco del ghiaccio: Se avete fretta e non volete aspettare le ore di riposo in frigo, potete sostituire 100 ml di acqua fredda con 100 g di cubetti di ghiaccio direttamente nel frullatore. Sarà fresco e pronto da bere all’istante!
Quale canovaccio usare: Scegliete un canovaccio di cotone leggero o di lino a trama fitta. È fondamentale che sia pulito ma lavato senza ammorbidente, altrimenti il latte prenderà un fastidioso retrogusto di bucato. In alternativa, potete usare una garza sterile o gli appositi sacchetti per latti vegetali.
Separazione del liquido: Essendo un prodotto completamente naturale e privo di emulsionanti o stabilizzanti industriali, è assolutamente normale che riposando in frigo la parte più densa si separi dall’acqua. Niente panico: basta agitare energicamente la bottiglia prima di versarlo e tornerà omogeneo.
Come riciclare la polpa avanzata (Okara)
La polpa di mandorle che rimane nel canovaccio si chiama okara ed è preziosissima, non buttatela! Ecco come riutilizzarla a costo zero:
Nei dolci: Potete aggiungerla direttamente all’impasto di muffin, torte da credenza o biscotti. Sostituirà una parte della farina dando una consistenza morbidissima e un profumo di mandorla delizioso.
Farina di mandorle fatta in casa: Stendete la polpa su una teglia foderata di carta forno e lasciatela asciugare in forno ventilato a 100°C per circa un’ora. Una volta fredda, avrete ottenuto una farina di mandorle disidratata perfetta per le vostre preparazioni.
Conservazione
Il latte di mandorla fatto in casa si conserva in frigorifero, ben chiuso in una bottiglia di vetro, per un massimo di 3-4 giorni.
Se vi accorgete di averne preparato troppo, potete congelarlo all’interno delle vaschette per i cubetti di ghiaccio: saranno perfetti da tuffare nel caffè bollente in estate per preparare un ottimo caffè .
Varianti golose
Potete personalizzare il latte di mandorla in base ai vostri gusti aggiungendo piccoli tocchi speciali direttamente nel frullatore (durante la prima fase, insieme ai primi 250 ml di acqua).
Al profumo di vaniglia: Aggiungete i semi di mezza bacca di vaniglia o un cucchiaino di estratto di vaniglia biologico prima di frullare. Darà un aroma dolce e avvolgente, perfetto per la colazione.
Cannella: Un pizzico di cannella in polvere regala una nota speziata e calda, fantastica soprattutto se amate consumare il latte tiepido nei mesi più freddi.
Goloso al cacao: Se volete far felici i bambini (e non solo!), aggiungete un cucchiaio colmo di cacao amaro in polvere. Otterrete un latte di mandorla al cioccolato sano, goloso e super cremoso.
Versione “Caffè Leccese”: Utilizzate il latte di mandorla freddo di frigo per macchiare il caffè espresso bollente, aggiungendo un paio di cubetti di ghiaccio. È la bevanda estiva salentina per eccellenza, dissetante ed energizzante!
Aromi agrumati: Per un tocco fresco e insolito, potete frullare il latte insieme a una piccolissima striscia di scorza di limone o di arancia biologica (avendo cura di prendere solo la parte colorata e non quella bianca, che è amara).
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