Come fare l’Insalata di Polpo e Patate perfetta tenera e saporita. L’insalata di polpo e patate è un piatto in cui mare e terra si incontrano per dare vita a un antipasto semplice ma delizioso, fatto di ingredienti capaci di esaltarsi a vicenda, che vengono valorizzati dal profumo di citronette e aromi.
È una di quelle ricette che sa di pranzi in famiglia, di domeniche rilassanti e di serate estive passate in compagnia.
Ogni volta che lo cucino, non posso fare a meno di pensare alla mia mamma e al suo immancabile tappo di sughero buttato nella pentola: una di quelle antiche tradizioni di casa che ci facevano sorridere, anche se oggi sappiamo che il vero segreto per un polpo tenerissimo che si scioglie in bocca e patate sode che non si spappolano sta altrove!
La risposta è racchiusa in pochi, piccoli segreti che oggi voglio svelarvi passo dopo passo. Se acquistate il polpo fresco, ad esempio, vi conviene farlo riposare in freezer per almeno 48 ore: le temperature fredde aiuteranno a rompere le fibre, regalandovi una consistenza perfetta. E poi c’è la cottura dolce, l’attesa del raffreddamento nella sua acqua…
Voi vi siete mai chiesti come far venire polpo e patate davvero perfetti? Leggete tutti questi trucchetti e fatemi sapere se vi è piaciuto!
La bellezza di questo piatto è che puoi prepararlo in anticipo e servirlo tiepido o a temperatura ambiente senza comprometterne il gusto. Anzi, proprio lasciar riposare l’insalata qualche ora la rende ancora più saporita!

Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora 15 Minuti
- Porzioni4Persone
- CucinaItaliana
Ingredienti
Come fare l’Insalata di Polpo e Patate perfetta tenera e saporita
Occorre
Strumenti
Passaggi
Come fare l’Insalata di Polpo e Patate perfetta tenera e saporita
Procedimento
Lava bene le patate e immergile in una pentola riempita d’acqua salata senza privarle della buccia. Accendi il fuoco e lasciale lessare per 40 minuti dall’inizio del bollore (o per 20 minuti dal fischio se utilizzi una pentola a pressione).

Quindi scolale dall’acqua e tienile da parte a raffreddare.
Quando le patate si saranno raffreddate completamente, rimuovi la buccia e tagliale a tocchetti regolari. Tienile da parte in un contenitore coperto con della pellicola per evitare che diventino scure a contatto con l’aria.

Puliamo il polpo
Innanzitutto, una premessa importante: se usi un polpo fresco, procedi eliminando gli occhi e il becco con un coltellino (a meno che non te li abbia già tolti il tuo pescivendolo di fiducia).
Sciacqualo bene strofinandolo sotto l’acqua corrente, prestando attenzione alle ventose, pulendole se necessario una a una.
A questo punto taglia la sacca sotto agli occhi e procedi alla pulizia interna: risvolta la sacca su se stessa, tira le interiora e taglia. Sciacqua bene l’interno, risvolta nuovamente la sacca, incidendo la pelle che la riveste per tirarla via. Sciacqua abbondantemente.
Se invece utilizzi un polpo surgelato, di solito è già pulito alla perfezione (e il congelamento è un trucco formidabile per intenerire le carni!); in ogni caso, fatti sempre aiutare dal tuo pescivendolo di fiducia per evitare qualsiasi fatica.
Dopodiché, tienilo pronto al fresco per la cottura.

Cottura del polpo
In una pentola piena d’acqua immergi la cipolla, la carota e il sedano mondati e tagliati a pezzi. Porta a bollore.
Prendi il polpo, tienilo saldamente dalla testa e immergi ripetutamente i tentacoli nell’acqua bollente, in modo da farli arricciare con il calore (questo procedimento renderà l’impiattamento molto più elegante). Dopodiché immergilo completamente e lascialo cuocere (considera circa 20 minuti per ogni chilo).
Una volta cotto, lascialo raffreddare completamente nella sua acqua di cottura per un paio d’ore: questo passaggio è fondamentale per renderlo burroso e morbidissimo.
Infine separa i tentacoli dalla testa e taglia i primi a tocchetti e la seconda a listarelle, della grandezza che preferisci.

Ora passiamo al condimento, per il quale uso un trucco davvero furbo.
Prendi un contenitore con il tappo ermetico e versa all’interno l’olio extravergine d’oliva, il sale, il prezzemolo fresco tritato, i grani di pepe rosa e il succo di limone.
Chiudi bene il contenitore con il suo tappo e shakera energicamente per qualche secondo. In questo modo otterrai un’emulsione perfetta e super profumata.

Metti il polpo tagliato sul piatto da portata, disponivi anche le patate preparate in precedenza e condisci tutto distribuendo la citronette in modo omogeneo.
Un ultimo consiglio: aspetta almeno mezz’ora prima di portarla in tavola, in modo che tutti gli ingredienti si insaporiscano al meglio!
La tua insalata di polpo e patate è pronta per conquistare tutti i tuoi ospiti. Buon appetito!

Consigli
Puoi cuocere le patate anche la sera prima e tenerle in frigorifero fino al momento di sbucciarle, in modo tale che nel riposo perdano l’acqua in eccesso e risultino più compatte. Ti sconsiglio invece di prepararle all’ultimo momento, perché la polpa calda e troppo umida si romperebbe facilmente.
Come scegliere il polpo perfetto:
Fresco o surgelato?
Non aver paura di comprare il polpo surgelato: a differenza di quanto si possa pensare, il processo di congelamento rompe le fibre muscolari del mollusco, facendolo risultare molto più tenero una volta cotto, evitandoti la fatica di doverlo battere con il batticarne.
Se invece lo preferisci fresco, assicurati che sia stato abbattuto o congelalo tu stessa per almeno 48 ore prima di cucinarlo.
L’odore: Il polpo fresco deve avere un profumo gradevole, che sa di mare pulito. Se avverti un odore troppo forte, ammoniacale o sgradevole, lascialo perdere.
Gli occhi:
Devono essere brillanti, sporgenti e nerissimi, mai opachi o infossati (segno che il pesce non è freschissimo).
La consistenza e il colore:
La carne deve essere soda, elastica e tesa. Al tatto non deve risultare appiccicosa. I colori della pelle devono essere vivi (sfumature tra il bruno e il violaceo).
La doppia fila di ventose:
Controlla sempre che i tentacoli abbiano la classica doppia fila di ventose (caratteristica del vero polpo verace), ben salde e attaccate, che garantiscono una qualità eccellente rispetto ad altre specie simili (come il moscardino, che ha una sola fila di ventose).
Conservazione
In frigorifero :
Puoi conservare l’insalata di polpo e patate già condita in un contenitore ermetico (oppure in una ciotola ben coperta con la pellicola trasparente) per un massimo di 1-2 giorni. Le patate assorbiranno tutti i profumi della citronette, diventando ancora più saporite!
Il trucco prima di servirla:
Essendo stata in frigorifero, l’olio extravergine d’oliva tenderà a rapprendersi leggermente. Per gustarla al meglio, ti consiglio di tirarla fuori dal frigo circa 20-30 minuti prima di portarla in tavola, così la temperatura salirà e l’olio tornerà fluido, sprigionando di nuovo tutto il profumo del limone e del prezzemolo.
Conservare il polpo cotto (senza patate e senza condimento): Se preferisci cucinare il polpo in anticipo ma condirlo e assemblarlo solo all’ultimo, puoi conservare il polpo bollito e tagliato a pezzi in un contenitore ermetico in frigo per 2 giorni, oppure puoi congelarlo (già cotto e tagliato). Se decidi di congelarlo, ti basterà farlo scongelare lentamente in frigorifero prima di unirlo alle patate fresche e condirlo.
Posso congelare l’insalata già pronta? Sconsigliatissimo! Il limone e il sale rovinano la consistenza delle patate quando si scongelano, e il polpo perderebbe la sua morbidezza ideale diventando gommoso. Meglio prepararla e consumarla fresca
FAQ (Domande e Risposte)
Posso usare il polpo surgelato senza farlo scongelare prima?
Sì, assolutamente!
Anzi, cuocere il polpo direttamente da congelato è un trucco formidabile: lo shock termico tra il ghiaccio e l’acqua bollente aiuta a rompere ulteriormente le fibre, rendendolo ancora più tenero.
Ti basterà solo allungare leggermente i tempi di cottura di circa 10 minuti rispetto al polpo fresco o già scongelato.
Devo per forza pelare le patate prima di cuocerle?
Assolutamente no, anzi! È molto meglio cuocerle con tutta la buccia. Questo impedisce alla patata di assorbire troppa acqua durante la bollitura, mantenendone la polpa compatta e perfetta da tagliare a tocchetti senza che si sfaldi.
Perché la mia insalata di polpo è diventata gommosa?
La consistenza gommosa è solitamente dovuta a due fattori: un tempo di cottura troppo breve (le fibre non hanno avuto il tempo di sfibrarsi) o, al contrario, a una bollitura troppo aggressiva e prolungata a fuoco vivo. Ricorda di cuocere sempre a fuoco dolce e di fare la prova della forchetta!
Posso cuocere il polpo nella pentola a pressione ?
Poca acqua:
Nella pentola a pressione serve pochissima acqua perché i liquidi non evaporano. Ti basta inserire le verdure (carota, sedano, cipolla) e un fondo d’acqua di appena un dito o due (circa un bicchiere/un bicchiere e mezzo). Non serve sommergere il polpo, perché cuocerà prevalentemente a vapore.
Niente sale:
Vale sempre la stessa regola, non aggiungere sale nell’acqua.
I tempi di cottura: Dal momento in cui la pentola comincia a fischiare (abbassando poi la fiamma al minimo), calcola circa 15-18 minuti per un polpo da 1,2 kg.
Il trucco dell’arricciatura:
Anche se usi la pentola a pressione, ti consiglio comunque di fare il “rito” iniziale tenendo il polpo per la testa e immergendo i tentacoli nell’acqua bollente per 3 o 4 volte prima di chiudere il coperchio, così i tentacoli si arricceranno perfettamente.
La decompressione:
Una volta terminato il tempo, spegni il fuoco e fai sfiatare la pentola. Anche in questo caso, se hai tempo, lascia riposare il polpo nella sua pentola chiusa finché non si sarà intiepidito: prenderà quella consistenza burrosa che fa la differenza!
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