Pettole, ricetta semplice e povera per preparare le famose Pittule, tra i piatti tipici pugliesi, da gustare come antipasto o stuzzichino, oppure tra una portata e un’altra del Menu di Natale oppure nella versione dolce, a fine pasto, magari insieme a delle ottime Cartellate. Oggi escono tutte le mie origini pugliesi!
Non è facile descrivere le Pettole: sono delle palline di pasta di pane o pasta lievitata, che vengono fritte nell’olio e gustate sia dolci che salate. Ma così è molto riduttivo! Qui si parla di tradizione e di come così pochi ingredienti come acqua, farina, lievito, possano generare un cibo cosi buono, che mi ricorda i celebri panzerotti (ma anche le pizzette fritte napoletane). E non vi dico che profumo in casa mentre si friggono!
Le pettole pugliesi vengono preparate a Taranto per Santa Cecilia, quindi all’alba del 22 novembre (pettole tarantine). Le pettole salentine vengono preparate invece per Sant’Andrea Apostolo (30 novembre), mentre in altre province vengono preparate per l’Immacolata o per San Martino (come gli sfinci siciliani). Sono diffuse anche in altre regioni del Sud, magari con altri nomi o altre forme (tipo zeppole o crispelle), ma rimangono sempre una bontà unica: la loro crosticina dorata che racchiude un interno soffice. Gustate calde sono pazzesche! Ecco la ricetta delle Pettole.

- DifficoltàBassa
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo3 Ore
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni50 pezzi
- Metodo di cotturaFrittura
- CucinaItaliana
Pettole: ricetta e preparazione
- 500 gFarina 0 (o farina 00)
- 380 mlAcqua tiepida
- 10 gLievito di birra fresco
- 2 cucchiainiSale fino (4 g)
- Mezzo cucchiainoZucchero
- q.b.Olio di semi per friggere (girasole, arachide)
Strumenti
- Ciotola
- Pentola
- Mestolo forato
- Carta assorbente
Preparazione delle Pettole pugliesi
L’impasto delle pittule

In una ciotola inserite 80 ml di acqua appena tiepida, lo zucchero e il lievito sbriciolato. Mescolate con un cucchiaio in modo da far sciogliere il lievito e coprite con della pellicola trasparente per 15 minuti, per formare il lievitino.

Trascorso il tempo, unite la farina e il sale e, poca alla volta, il resto dell’acqua (300 ml). Con la mano dovrete lavorare l’impasto con movimenti circolari, in modo da fare amalgamare gli ingredienti e in modo da rendere liscio e omogeneo l’impasto.

Per incorporare aria, alzate ogni tanto l’impasto con un movimento dal basso verso l’alto. Le nostre nonne prendevano la pentola ’nzine (cioè in grembo) e battevano piano piano l’impasto. Ci vorranno ca. 10 minuti e vedrete formarsi sulla superficie alcune bolle.
Pubblicità Coprite la ciotola con della pellicola trasparente e mettete a lievitare nel forno spento con la luce accesa per ca. 3 ore, fino a quando avrà triplicato di volume.
Potete preparare l’impasto sia a mano che con la planetaria, frusta K o a foglia oppure con il bimby.
Pettole Bimby
Se avete il Bimby, potete preparare l’impasto così, in maniera molto veloce.
Inserite nel boccale l’acqua, il lievito, il sale e la farina setacciata per 20 sec. vel. 5. Poi per 1 min, vel. Spiga. L’impasto è già pronto. Lasciatelo lievitare per ca. 3 ore, come da ricetta tradizionale.
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Cottura delle pettole
Preparate una pentola dai bordi alti per poter friggere le pettole in olio profondo. Scaldate l’olio fino ad una temperatura di 170°C.

Bagnate 2 cucchiai con l’acqua, prelevate mezza cucchiaiata e con l’altro cucchiaio fate scivolare l’impasto nell’olio bollente. Potete anche far scivolare l’impasto col dito, ma personalmente ho un po’ paura.

Con un mestolo forato muovetele e giratele in modo da avere una cottura uniforme. Quando saranno appena dorate, scolatele su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e servite. Appena fatte sono ancora più buone!
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Pettole salate
Le pettole puglisi vengono generalmente servite salate con salumi e formaggi o mangiate così.
Si possono preparare però delle varianti golose unendo allo stesso impasto vari ingredienti:
– 10 olive (verdi o nere) sminuzzate
– 150 g di filetto di baccalà
– pomodori secchi sminuzzati
– filetti di acciughe sminuzzati
– 150 g di prosciutto cotto a dadini o pancetta o altro salume
– 500 g di zucchine grattugiate con grattugia dai fori larghi
– cavolfiore o broccoli già lessati
– “alla pizzaiola” con olive, cipolla, pomodorini e capperi
– 80 g di alga marinaAllo stesso modo si possono combinare anche degli sfiziosi mix come olive e pomodori secchi e qualche salume. L’impasto è lo stesso, potete liberare la fantasia con il vostro ripieno preferito.
Si possono anche servire condite con del sugo di pomodoro e una spolverata di parmigiano.
Pettole dolci
Sempre con la stessa ricetta, potete preparare le Pettole dolci: vi basterà roteare le pettole appena fatte nello zucchero semolato, oppure immergerle nel miele. Sono irresistibili!
Non vi resta che provare le ricetta delle pittule: sentirete che bontà!
Leyla consiglia…
Per la cottura vi consiglio di tenere vicino a voi un bicchiere con l’acqua dove immergere i cucchiai prima di formare ciascuna pettola.
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