Coniglio alla Piacentina ricetta originale: la ricetta della nonna che vi farà innamorare!
Ciao a tutti, amanti della tradizione e dei sapori autentici! Oggi vi porto alla scoperta di un piatto che profuma di casa, di domenica in famiglia, di ricordi indelebili: il coniglio alla piacentina. Una ricetta che si tramanda di generazione in generazione, un tesoro culinario che ho avuto la fortuna di imparare dalla mia nonna, custode di antichi segreti e sapori genuini. Preparatevi a un viaggio nel cuore della tradizione piacentina, dove il coniglio si veste di profumi intensi e sapori avvolgenti.
Il segreto della nonna: ingredienti semplici e amore
Il coniglio alla piacentina è un piatto che parla di semplicità e amore per la terra. Gli ingredienti sono pochi, ma di altissima qualità: un coniglio ruspante, pancetta piacentina DOP, cipolle dorate, rosmarino fresco, salvia profumata, vino bianco secco e un filo d’olio extravergine d’oliva. La nonna mi ha sempre raccomandato di scegliere un coniglio giovane, dalla carne tenera e saporita, e di non lesinare sulla pancetta, che con il suo sapore intenso e la sua consistenza scioglievole, è l’anima del piatto. La cottura lenta, a fuoco dolce, è fondamentale per permettere ai sapori di amalgamarsi e alla carne di diventare tenerissima. Il profumo che si sprigiona durante la cottura è qualcosa di indescrivibile, un richiamo irresistibile che ti fa venire l’acquolina in bocca.
Di seguito altre ricette con il coniglio:

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni6Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
Ingredienti
salsa verde
- Energia 413,79 (Kcal)
- Carboidrati 3,94 (g) di cui Zuccheri 1,43 (g)
- Proteine 38,14 (g)
- Grassi 24,61 (g) di cui saturi 6,23 (g)di cui insaturi 7,15 (g)
- Fibre 1,17 (g)
- Sodio 615,22 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 224 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti
Passaggi

Iniziamo lavando il coniglio, se intero taglialo a pezzi, e asciugalo bene. Mettiamo a sbollentare i pomodori, dopodiché togliamo la buccia e i semi, tagliamoli finemente.

Tagliamo a cubetti la pancetta e mettiamola rosolare in una casseruola con un filo di olio, uniamo i pezzi di coniglio, e facciamolo dorare in ogni sua parte. dopodiché aggiungiamo il vino e lasciamo evaporare, aggiustiamo di sale e pepe, e uniamo i pomodori, copriamo il recipiente. Lasciamo cuocere a fuoco basso per 45 minuti.

Dieci minuti prima della fine della cottura, prepariamo una salsa: tritiamo il prezzemolo con il rosmarino, spezzettiamo i gherigli di noce, e grattugiamo la pelle del limone. Uniamo tutti gli ingredienti in un ciotolino, versiamo un poco di olio, e sistemiamo di sale e pepe. Serviamo il coniglio su un piatto da portata e accompagniamo con la salsa e fette di polenta abbrustolite.

Salsa verde
Consigli, variazioni, note del coniglio alla piacentina ricetta tradizionale
Ogni famiglia piacentina ha la sua versione del coniglio alla piacentina, con piccoli segreti e varianti che lo rendono unico. Alcuni aggiungono funghi porcini secchi, altri carciofi o patate, altri ancora un pizzico di peperoncino per un tocco di vivacità. La nonna mi ha insegnato a rispettare la tradizione, ma anche a sperimentare e a personalizzare la ricetta in base ai gusti e alla disponibilità degli ingredienti.
Un consiglio che mi sento di darvi è quello di accompagnare il coniglio alla piacentina con polenta fumante o purè di patate, per raccogliere il sughetto saporito e godere appieno di ogni boccone.
FAQ (Domande e Risposte)
Che vino posso abbinare al coniglio alla piacentina ricetta originale?
Potete abbinare un buon bicchiere di Gutturnio, il vino rosso piacentino per eccellenza, che con i suoi profumi fruttati e il suo sapore intenso, esalta alla perfezione il sapore del coniglio.
Dosi variate per porzioni
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