Marmellata di fichi d’india

 

Tempo di fichi d’india, tempo anche di marmellata di fichi d’india.

Veder arrivare papà con questi frutti freschi, colorati, ben maturi e pensare “quasi quasi ci faccio una bella marmellata” ed è proprio grazie a questa ho scoperto quanti semi abbiano, avendoli tolti uno ad uno. Sì sono un po’ matta, ma quella sensazione di semini duri sotto i denti proprio non mi allettava; voi ovviamente avete 2 opzioni: o sprecare un po’ più di tempo come me e toglierli uno ad uno oppure frullare la marmellata e sperare che si riducano in pezzi più piccoli (a me purtroppo non è successo).

C’è chi storce un po’ il naso nel sentirli nominare, me compresa, ma vi assicuro che con questa marmellata avrete in tavola tutto il profumo e il sapore dell’estate, di frutti maturi, di conserve fresche e buone.

Hanno un sapore tutto particolare e ovviamente essendo molto dolci già di loro non ho aggiunto eccessivamente zucchero. Una variante che mi piacerebbe provare è con l’aggiunta di spezie, cannella o zenzero. Daranno una nota profumata, ma leggermente piccantina che con i fichi d’india ci starebbe benissimo.

Per chi non sa come sbucciarli? basterà posizionare il fico in posizione verticale, mantenerlo ad centro con una forchetta e tagliarlo a metà dall’alto verso il basso. Scavare poi una delle 2 metà con un cucchiaio ricavando la polpa interna.

marmellata di fichi d'india
  • Preparazione: 2 Ore
  • Cottura: 45 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni:
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • 700 g Fichi d'india (peso già puliti)
  • 250 g Zucchero semolato
  • 4 cucchiai Succo di limone

Preparazione

  1. Come preparare la marmellata di fichi d’india: 

    In una ciotola mescolare i fichi con lo zucchero e il limone. Versarli in una padella antiaderente e lasciar cuocere per circa 45 minuti, mescolando spesso e finchè la marmellata non sarà ben soda e non troppo liquida. Se lo preferite è possibile frullarla con un mixer ed eliminare i semini neri più duri.

    Come conservare la marmellata: 

    Quando sarà ancora ben calda versarla in barattoli già lavati e sterilizzati, chiuderli con un tappo pulito e capovolgerli a testa in giù per favorire il sottovuoto.

Note

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