La chiave di un buon crocchè sta tutta nell’equilibrio: un impasto soffice ma compatto, una panatura dorata e una frittura perfetta. Alcuni li preferiscono semplici, altri con cuore filante di fiordilatte o provola. In ogni caso, il primo morso deve fare “crack”, lasciando uscire il vapore profumato delle patate appena fritte.

- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione1 Ora
- Tempo di riposo2 Ore
- Tempo di cottura10 Minuti
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàNessuna
Ingredienti
Passaggi
Preparazione:
Facciamo cuocere le patate con la buccia in abbondante acqua salata, controlliamo con uno stuzzicadenti la cottura, quando entra facilmente fino al centro possiamo spegnere. Facciamole raffreddare leggermente e appena si riescono a maneggiare togliamo la buccia e passiamole nello schiacciapatate. Schiacciamole direttamente in una ciotola dove poi possiamo lavorare l’impasto. Aggiungiamo le uova, il grana, il pecorino e aggiustiamo di sale e pepe.Impastiamo il tutto amalgamando bene il tutto e facciamolo riposare in frigo per una mezz’ora.
Cominciamo a formare le crocchè comprimendole bene, aggiungiamo un pezzetto di provola al centro e dopo averle compresse bene passiamole nel pangrattato, poggiamole in una pirofila. Conserviamole in frigo fino a quando dobbiamo cuocerle.
Mettiamo sul fuoco una padella, possibbilmente di ferro, con abbondante olio di semi e facciamolo arrivare a una temperatura di circa 160°, possiamo provare e immergere un pezzettino di pane e quando vediamo che frigge cominciamo a calarci dentro le corocchè. Facciamole dorare da tutti i lati avendo cura di non farle troppo scure. Togliamole e mettiamole su carta da cucina per eliminare l’olio in eccesso. Mangiamole quando sono ancora calde!

Dosi variate per porzioni
