Ingredienti per petto d’anatra laccato al miele e soia per 3 persone:
- 3 petti d’anatra da 300g ciascuno
- 6 cucchiai di miele di castagno
- 250 ml di salsa di soia
- 1 cucchiaio di bacche di ginepro
- 1 arancia
- 100g di mandorle
- olio qb
- 1 bicchiere di vino bianco
1) Per prima cosa occorre realizzare dei tagli sul lato del grasso dell’anatra. Questo consentirà al condimento di penetrare fino alla carne lasciandola però protetta dallo strato di grasso.
2) Prepariamo la marinatura per il petto d’anatra.
In un recipente versiamo la soia, 4 cucchiaini di miele di castagno, le bacche di ginepro ed il vino bianco.
Immergiamovi i petti d’anatra dal lato della pelle e lasciamoli marinare in frigorifero per circa 2 ore.
3) Nel mentre, tostiamo le mandorle. Per fare ciò mettiamo un padella sul fuoco a fiamma bassa e lasciamo scaldare le mandorle fino a che non saranno ben calde. Quindi frulliamole e lasciamole da parte.
4) Tiriamo fuori il petto dalla marinatura e tamponiamolo bene.
LASCIAMO LA MARINATURTA DA PARTE.
Preriscaldiamo il forno a 180°C (statico, 140°C se ventilato) e prepariamo una teglia foderata con carta forno.
5) Prendiamo una padella, mettiamo un filo d’olio e lasciamola scaldare bene.
Solo quando sarà molto calda mettiamo i petti dal lato del grasso e lasciamoli cuocere a fiamma alta per circa 8 minuti, girando i petti solo quando saranno perfettamente rosolati. cuociamo circa un minuto sull’altro lato e riponiamoli, sempre con il grasso verso l’alto, in teglia e quindi in forno per circa 5 minuti.
6) Rimuoviamo tutto il grasso dalla padella e quindi uniamo circa 1/3 della marinatura e altri 3 cucchiai di miele. Lasciamo restringere il tutto per 5 minuti, trascorsi i quali, tiriamo fuori dal forno i petti, li spennelliamo con il fondo ristretto in padella e li rimettiamo in forno per altri 3-4 minuti.
Tagliamo i petti su un tagliere di legno così che possano perdere il liquido in eccesso ed impiattiamo guarnendo con le mandorle tritate.
ABBINAMENTO:
Con questo piatto vi suggeriamo vini rossi di medio corpo quali: un rosso di montepulciano,vino armonico, intenso e leggermente tannico oppure un Merlot, vino sul quale è ricaduta la nostra scelta in particolar modo su un Montiano 2010, vino vellutato e di grande spessore.
