CASATIELLO rustico NAPOLETANO

CASATIELLO rustico NAPOLETANO

CASATIELLO rustico NAPOLETANO

Sabato scorso è stato il primo maggio, storicamente giorno di scampagnate e pranzi all’aperto, io l’ho sempre trascorso in compagnia di amici, in mega tavolate bevendo e scherzando ed ovviamente mangiando come se non ci fosse un domani, ma quest’anno a causa della pandemia non è stato possibile.

Per consolarmi almeno in parte ho deciso di preparare comunque il CASATIELLO, un rustico lievitato tipico della tradizione campana a forma di ciambella ripieno di formaggi e salumi, che sulla nostra tavola non mancava mai.

Come ogni ricetta tradizionale ne esistono diverse versioni, come si dice addirittura nello stesso condominio ognuno ha la sua ricetta: con lievito di birra o con lievito naturale, con o senza strutto, c’è perfino la versione dolce.

Quella che prepareremo oggi è la ricetta originale del casatiello salato tramandatami dalla signora Rosa, una simpatica vecchietta napoletana che ho avuto il piacere di conoscere e l’onore di vedere all’opera.

Si tratta di una preparazione molto semplice che potete anche impastare a mano, senza aiuto della planetaria, basterà unire gli ingredienti, impastare, poi una volta lievitato e steso l’impasto farcire con formaggi e salumi, infine arrotolarlo e inserirlo in teglia.

Il segreto che vi garantirà un casatiello super goloso, neanche a dirlo, è scegliere salumi ed affettati per la farcia di ottima qualità.

Io preferisco mangiarlo tiepido ma è ottimo anche freddo, quando tutti i profumi e sapori si sono amalgamati. Ideale per le gite fuori porta, i buffet o come “pane” in un ricco pranzo della domenica.

CASATIELLO rustico NAPOLETANO

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzionistampo ciambella diametro 22
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
484,50 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 484,50 (Kcal)
  • Carboidrati 52,21 (g) di cui Zuccheri 2,60 (g)
  • Proteine 19,44 (g)
  • Grassi 23,04 (g) di cui saturi 10,00 (g)di cui insaturi 9,33 (g)
  • Fibre 1,85 (g)
  • Sodio 1.642,53 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 175 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Ingredienti

per l’impasto

  • 600 gfarina 00
  • 7 glievito di birra secco
  • 1 cucchiainomiele
  • 330 mlacqua (tiepida)
  • 8 gsale
  • 80 gstrutto (oppure olio o burro)

per il ripieno

  • 150 gpecorino (in un pezzo unico)
  • 150 gsalame napoletano
  • 50 gparmigiano Reggiano DOP (grattugiato)
  • q.b.pepe nero (macinato)

per spennellare

  • 1uovo

Preparazione

preparazione ripieno

  1. Taglia il pecorino e riducilo a dadini di 1 cm di lato, taglia il salame, rimuovi la pelle e riduci a cubetti anche questo.

preparazione impasto – step 1

  1. Metti in una ciotola la farina setacciata, il lievito di birra disidratato e 1 cucchiaino di miele per attivarlo, e mescola con le mani.

    A parte sciogli bene il sale nell’acqua tiepida prevista in ricetta.

  2.  

    Aggiungi nella ciotola con la farina lo strutto, poi inizia a versare a filo l’acqua col sale e continua ad impastare.

    Trasferisci l’impasto su una spianatoia infarinata e lavoralo fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea.

preparazione impasto – step 2

  1. Ungi leggermente una ciotola capiente e adagia all’interno l’impasto, copri con pellicola trasparente e lascialo lievitare per circa 2 ore (l’impasto dovrebbe essere raddoppiato di volume).

    Trasferiscilo di nuovo sul piano infarinato e lavoralo ripiegandolo su se stesso due o tre volte.

  2.  

    A questo punto stendi l’impasto con il matterello fino ad ottenere un rettangolo ed adagialo su uno strofinaccio pulito.

    Distribuisci su tutta la superficie il parmigiano grattugiato, il pecorino ed il salame a cubetti ed il pepe nero macinato, lasciando 2 cm di margine sul lato lungo dell’impasto steso,

  3. Aiutandoti con il canovaccio arrotola l’impasto su se stesso fino a formare un salame.

    Metti il rotolo di impasto in uno stampo a ciambella precedentemente imburrato e spennella la superficie con un uovo sbattuto.

cottura

  1. Lascialo lievitare per un’altra ora, poi trascorso il tempo infornalo in forno statico preriscaldato a 190° per circa 45 minuti.

    I tempi di cottura dipendono dal tipo di forno e dalla dimensione della teglia, se a metà cottura noti che la superficie sta diventando troppo scura coprilo con un foglio di carta di alluminio.

    Una volta cotto toglilo dal forno e lascialo raffreddare completamente prima di rimuoverlo dallo stampo.

Cottura perfetta del Casatiello napoletano:

Riscaldate il forno a 200° per poi abbassarlo a 190° e cuoci il casatiello per circa 45 minuti. Utilizza il forno in modalità statico e metti il casatiello nella parte media del forno. Controlla di tanto in tanto la cottura (a partire da 35 minuti). I tempi potrebbero variare a seconda del forno che si utilizza.

Se vedessi che dopo 30/35 minuti si sta colorendo troppo appoggia sulla superficie un foglio di alluminio per alimenti e termina la cottura.

CONSIGLI E VARIANTI

La ricetta tradizionale vuole lo strutto, ma puoi sostituirlo con il burro oppure con l’olio extravergine di oliva in pari dose, ovvero 80 g.

Per il ripieno potete scegliere di aggiungere altri insaccati come la pancetta o prosciutto e altri formaggi come la scamorza. Ti consiglio di non scegliere formaggi freschi a pasta filata come la mozzarella.

CONSERVAZIONE

Una colta cotto il casatiello si può conservare, coperto con pellicola e sotto una campana di vetro per 1 – 2 giorni a temperatura ambiente. Potete gustarlo freddo oppure leggermente scaldato in forno.

Si può congelare una volta cotto, meglio se già porzionato in fette. In questo caso prima di gustarlo vi consiglio di scaldarlo in forno oppure nel tostapane.

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Se ami la cucina partenopea sicuramente adorerai la PASTIERA NAPOLETANA

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