Pesto alla trapanese a crudo, la ricetta originale del pesto di Trapani, la città siciliana da cui il condimento prende il nome. Si differenzia dal pesto basilico e noci perché a base di pomodori, mandorle, pecorino, basilico, olio e aglio ed è perfetto per condire pasta sia fredda che calda, corta o lunga. Facilissimo da preparare, si può addirittura farlo in anticipo e conservarlo in frigorifero per diversi giorni. Ideali per questo tipo di pesto sono i pomodorini pachino, perini, piccadilly ma vanno bene anche i ciliegino o altre varietà, l’importante è che siano pomodorini maturi; potete usarli a crudo o sbollentarli appena per rimuovere la buccia. La ricetta originale prevede l’utilizzo dell’aglio rosso fresco, meno pungente del bianco e tradizione vuole che tutti gli ingredienti siano pestati nel mortaio ma per praticità e per velocizzare la ricetta, potete anche fare il pesto con il frullatore (come ho fatto io!). Vi assicuro che è buonissimo lo stesso, proviamolo insieme!
Grassi 22,28 (g) di cui saturi 4,39 (g)di cui insaturi 5,56 (g)
Fibre 2,59 (g)
Sodio 1.357,25 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 115 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
Come preparare il pesto alla trapanese a crudo (senza cottura)
Pulite, lavate e fate asciugare il basilico ed i pomodorini, sbucciate uno spicchio di aglio. Mettete questi ingredienti nel mixer tritatutto e cominciate a frullare azionando la funzione pulse ad intermittenza per qualche secondo.
Unite il formaggio pecorino grattugiato, le mandorle, il sale, il pepe, l’olio e continuate a mixare fino ad ottenere un pesto denso e granuloso. Aggiungete più o meno olio in base alle vostre preferenze.
Pesto alla trapanese
Ecco pronto il vostro pesto alla trapanese, preparato in un attimo con tutti gli ingredienti a crudo, pronto per essere usato come condimento dei vostri piatti di pasta. Buonissimo, semplice, fresco perfetto in estate!
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Conservazione e consigli
Conservazione: il pesto alla trapanese si conserva in frigorifero per 3-4 giorni tenuto in un vasetto di vetro. Consigli: se non avete l’aglio rosso potete sostituirlo con quello classico e per un gusto più pungente potete metterne anche due spicchi.
Attenzione: se preferite preparare il pesto alla trapanese senza la buccia dei pomodorini, tuffateli in acqua bollente per una paio di minuti, scolateli, spellateli eliminate il picciolo e proseguite come da ricetta sopra.
Ricette con pesto a crudo
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