Pasta con finocchietto selvatico e acciughe (senza sarde), una deliziosa variante della classica ricetta siciliana, preparata senza sarde, ma ricca di sapore e tradizione, deliziosa come la pasta con asparagi selvatici. Questa pasta finocchietto e acciughe è la cugina sprint della classica pasta con le sarde: meno impegnativa, più veloce e altrettanto profumata. A farmela conoscere è stata la mia fruttivendola di fiducia, originaria di Palermo, che mi ha insegnato tutti i trucchi per realizzarla al meglio, con quei consigli che solo chi cucina con il cuore può dare.
Questa ricetta preparata con il finocchietto selvatico ha davvero conquistato tutti in famiglia grazie al suo profumo intenso e al sapore aromatico. Naturalmente non potevano mancare i pinoli, l’uvetta passa e la mitica nota croccante del pangrattato tostato, che io adoro! Se preferite, potete sostituirlo con mandorle tostate e tritate: daranno un tocco diverso, ma altrettanto goloso. Una ricetta semplice, ma piena di personalità, perfetta per portare in tavola i profumi e i sapori della Sicilia, anche senza le sarde!
Ci vediamo alla prossima ricetta!!!
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura30 Minuti
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaBollituraFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera, Estate
Ingredienti
- Energia 351,63 (Kcal)
- Carboidrati 42,79 (g) di cui Zuccheri 7,68 (g)
- Proteine 9,43 (g)
- Grassi 16,63 (g) di cui saturi 2,14 (g)di cui insaturi 5,04 (g)
- Fibre 3,24 (g)
- Sodio 1.175,47 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 150 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Strumenti: pasta con finocchietto selvatico
Ricetta: pasta al finocchietto selvatico con acciughe
Pulite e cuocete il finocchietto selvatico
Lavate bene il finocchietto selvatico, tagliate i gambi che sono la parte più dura e lasciate le foglie più tenere.

Riempite una casseruola con acqua salata e fate bollire il finocchietto per circa 15-20 minuti e comunque fino a quando non risulta ben cotto.

Una volta pronto, scolate l’ortaggio ma conservate l’acqua per cuocere la pasta, quindi tritatelo grossolanamente con le forbici o con una mezzaluna.
Nella stessa acqua in cui avete sbollentato il finocchietto, cuocete la pasta (preferibilmente lunga come bucatini, spaghetti o linguine).

Preparate il condimento per la pasta con il finocchietto selvatico
Nel frattempo che la pasta cuoce procedete a preparare il condimento.
In una padella scaldate tre cucchiai d’olio con l’aglio tritato e qualche pezzetto di peperoncino. Aggiungete i filetti di acciuga e fateli sciogliere mescolando con il dorso di un cucchiaio, poi unite i pinoli e l’uvetta passa, precedentemente ammollata in acqua tiepida e ben strizzata.

Adesso unite il finocchietto selvatico tritato e fate insaporire per qualche minuto, versate un po’ d’acqua di cottura per amalgamare il tutto e rendere il condimento più cremoso e omogeneo.
Essendoci le acciughe consiglio di non salare ulteriormente il sughetto.

Scolate la pasta e saltatela nella padella con il condimento.

Tostate il pangrattato
Infine, per dare un tocco di gusto e consistenza in più, dedicatevi alla preparazione del pangrattato tostato, un ingrediente semplice ma capace di fare la differenza. Versatelo in una padella con un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva e fatelo dorare a fuoco medio, mescolando spesso, finché non risulterà croccante.

Pasta con finocchietto selvatico e acciughe
È arrivato il momento di assaporare il frutto del vostro lavoro: impiattate la pasta con cura, distribuitela nei piatti individuali e completatela con una generosa spolverata di pangrattato croccante. Un’esplosione di sapori e consistenze che conquisterà ogni palato. Una vera delizia da non lasciarsi sfuggire… buon appetito!

Conservazione e consigli:
Conservazione: potete conservare la pasta avanzata in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo 2 giorni. Quando la riscaldate, aggiungete un filo d’olio o un goccio d’acqua per ridarle cremosità e non farla seccare. Il pangrattato croccante meglio conservarlo a parte, in un barattolino o contenitore asciutto, così resta croccante e potete aggiungerlo al momento di servire.
Consigli: se avete fatto troppa pasta e ve ne dovesse avanzare una bella quantità, potete sempre trasformarla il giorno dopo in pasta al forno aggiungendo besciamella e salsa di pomodoro oppure in una gustosa frittata, basterà unire qualche uovo sbattuto con parmigiano e cuocere in una padella antiaderente.
FAQ
Posso usare un altro tipo di pesce al posto delle acciughe?
Sì, puoi sostituire le acciughe con le sarde o anche con il tonno .
Tieni presente che il tonno ha un sapore più delicato, mentre le sarde sono più grasse e saporite.
Posso usare un altro tipo di frutta secca al posto dei pinoli?
Sì, puoi sostituire i pinoli con altra frutta secca, come mandorle o nocciole. Le mandorle, in particolare, hanno un sapore che si sposa benissimo con il finocchietto e le acciughe.
Posso preparare questa pasta senza acciughe?
Certo, ecco una variante interessante: puoi sostituire le acciughe con pomodorini secchi sott’olio, olive nere o capperi per aggiungere un sapore salato al piatto
Posso fare la pasta senza pangrattato?
Se non vuoi usare il pangrattato, puoi sostituirlo con mandorle tritate per un po’ di croccantezza.
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