Pubblicità
Pubblicità

Cappon magro la tradizione a tavola

Cappon magro la tradizione a tavola.

Un piatto genovese che può essere considerato un antipasto ma anche un secondo.

Io preparo il Cappon magro come lo faceva la mia nonna e dopo di lei la mia mamma, senza gelatina, perché alla mia famiglia non piace.

Quindi questa ricetta è una versione leggermente diversa dall’originale.

D’altronde a Natale ogni famiglia ha la propria ricetta della tradizione che si tramanda da generazioni e che anch’io sto cercando di insegnarla a mia figlia, così che poi lei la tramandi ai suoi figli.

Se non avete mai assaggiato il Cappon magro, non sapete cosa vi siete persi e questa potrebbe essere l’occasione giusta, per recuperare. 🙂

Si tratta di un piatto composto da pesce, verdure, salsa verde e galletta del marinaio, io utilizzo pochi ingredienti ma comunque secondo me il risultato è bellissimo.

Per preparare questo piatto si utilizza la galletta del marinaio o un biscotto. Si tratta di prodotti che fondamentalmente si possono definire equivalenti ma che in sostanza non lo sono.

La galletta è una piccola focaccina secca che veniva usata dai marinai, da qui il nome galletta del marinaio, perché essendo così secca e asciutta si conservava nelle navi a lungo.

Il biscotto, non è un biscotto dolce, si ottiene da un filone di pane lungo e stretto (per intenderci tipo baguette) che viene tagliato a fette e poi passato nuovamente al forno per bis-cottarlo, cioè renderlo molto secco.

Noi genovesi compriamo la galletta del marinaio in molti panifici, ho visto che si trova facilmente anche online, ma come ho spiegato potete tranquillamente utilizzare una fetta di pane biscottata o addirittura una frisella.

Quindi bando alle ciance e prepariamo il nostro Cappon magro la tradizione a tavola.

Cappon magro la tradizione a tavola
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione20 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
Pubblicità

Ingredienti

Per la preparazione del Cappon magro la tradizione a tavola vi serviranno:

Per la salsa verde

1 mazzetto prezzemolo (circa 100 g)
1 spicchio aglio (facoltativo)
30 g pinoli
1 uovo sodo
5 filetti acciuga sott’olio
1 fetta pane bagnato nell’aceto (solo mollica strizzato bene)
q.b. olio extravergine d’oliva
q.b. sale

Per le verdure

1 carota
30 g fagiolini
1 patata
q.b. olio extravergine d’oliva (per condire)
q.b. aceto ( per condire)
q.b. sale (se necessario)

Per il pesce

1 orata (branzino)
1 polpo (piccolo)
10 gamberi
q.b. olio extravergine d’oliva (per condire il pesce)
q.b. sale
q.b. succo di limone

Per la composizione del cappon magro

18 gallette del marinaio (2 gallette in ogni mono porzione)

Strumenti

Pubblicità

Passaggi

Per preparare la salsa verde

Frullare tutti gli ingredienti in un mixer, fino ad ottenere una salsa cremosa alla quale aggiungerete un po’ d’olio in modo tale da mantenerla morbida.

Per preparare le verdure

Pulire e lessare separatamente la patata, i fagiolini e le carote.

Tagliare le verdure a pezzetti e condirli con olio, aceto e sale.

Pubblicità

Per preparare il pesce

Io l’orata l’ho cotta al vapore, ma è possibile anche sbollentarla.

Ho bollito il polpo, l’ho lasciato raffreddare nella sua acqua, e tagliato a pezzi.

I gamberi li ho sbollentati per un paio di minuti in acqua bollente.

Ho poi condito tutto con un filo d’olio, il succo di limone e ho aggiustato di sale.

Per comporre il mio cappon magro ho iniziato utilizzato dei vasetti precedentemente unti perché così quando si capovolgono il cappon magro esce in maniera perfetta.

Dovrete alternare gli strati iniziando dalla salsa verde, dalle carote e inserendo un gambero, così quando capovolgerete il vasetto avrete un bellissimo effetto, il verde della salsa, l’arancione delle carote e il rosa del gambero.

Inserite la galletta del marinaio bagnata in acqua e aceto, poi il pesce, il polpo e il gambero, spennellando ogni strato con la salsa verde, le verdure i fagiolini e le patate, ed infine la galletta del marinaio.

Io ho preferito mettere poche verdure, tanto pesce e vedrete che rispetto alle tante ricette che trovate in giro, la mia versione è anche molto veloce.

Conservazione.

Si conserva due giorni in frigo.

FAQ (Domande e Risposte)

Quale pesce si può utilizzare al posto dell’orata.

Va benissimo anche l’orata ma spigola, ombrina.

Quali gamberi hai utilizzato?

Ho utilizzato i gamberi rosa

5,0 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Pubblicato da alimentazionesalute

I geni e la fortuna contribuiscono, credo, in maniera proponderante a mantenerci in salute. Ma di certo anche preparare ricette sane e fare moto con intelligenza, aiuta! :-)

5 Risposte a “Cappon magro la tradizione a tavola”

  1. Sono genovese mi piace tantissimo questa ricetta, perché anche a me non piace la gelatina ma soprattutto no a tutte le verdure che di solito si trovano all’interno. Voglio provarlo.

  2. Non conoscevo questo piatto, ma è bellissimo.
    Mi sembra una bellissima ricetta, piena di colori e sicuramente buonissima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *