Crema al pepe verde

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La crema al pepe verde: L’anno scorso, durante le ferie di ferragosto sono andata in Toscana, l’idea era quella di andare a visitare forte dei marmi (bei luoghi ……), una sera sono andata a mangiare fuori in un ristorantino carino sulla spiaggia ed abbiamo preso il salmone al forno con accanto una buonissima salsa al pepe verde.

Tornando a casa ho deciso di  riprodurre questa salsa e devo dire che la riuscita è stata soddisfacente .

Pepe verde
Pepe verde

 

 

 

 

 

 

 

 

Ingredienti:

  • 30 gr di pepe verde
  • 150 ml latte
  • 250 ml di panna fresca da cucina
  • sale q.b
  • un cucchiaio di farina

 

 

Preparazione

  1. Tagliare grossolanamente con un coltello i grani di pepe o pestarli i un mortaio
  2. In un pentolino versare il latte insieme al pepe, e portare ad ebollizione. Lasciate quindi bollire per 3 minuti a fuoco basso.
  3. Versate la panna e continuare la cottura a fuoco medio.
  4. Lasciate bollire fino a a quando il composto non diventa cremoso ( se vedete che è ancora troppo liquido aggiungere un cucchiaio di farina)

 

Potete usare questa crema sia con il pesce che con la carne. Il sapore  deciso del pepe esalta i piatti che vengono accompagnati ad essa.

 

Io l’ho usata per accompagnare il salmone al forno…provate

 

Pubblicato da ilmandorloinfioreblog

Mi chiamo Valentina Modica. Sono nata a Palermo il 22 maggio 1984 ma vivo a Milano da sei anni. Ho sempre amato l’arte e per questo ho deciso di diplomarmi al liceo artistico e successivamente di addentrarmi nel mondo della grafica pubblicitaria e della grafica web. Al termine degli studi ho intrapreso vari lavori, nei settori più disparati e distanti dalla mia formazione. Col tempo una mia grande e viscerale passione, ha cominciato a farsi spazio nella mia vita: la cucina. Da piccola cucinavo spesso con mia madre e guardavo incantata mia zia preparare moltissime leccornie nel suo ristorante. Della cucina della nonna ho, invece, sempre amato i profumi e i sapori della tradizione. Non so cosa, della cucina, mi attira e coinvolge tanto: forse il conforto quasi consolatorio che offre il profumo di una torta, forse, invece, la sensazione di benessere che si prova nell’offrire qualcosa di preparato con le proprio mani, forse ancora quell’atmosfera magica e misteriosa che fa sì che pesando, dosando, mescolando semplici ingredienti si potesse creare dolci o pani sontuosi, ma più probabilmente è la gestualità, paziente o decisa, a seconda delle circostante, che mi ha attirato. Amo il girare lento e ipnotico del cucchiaio di legno nella ciotola fino a quando burro e zucchero prendono consistenza amalgamandosi completamente; Amo misurare con il mestolo piccole porzioni di impasto da versarlo nelle cocotte. Amo vedere la pasta che abbraccia il suo condimento. Amo il lento sobbollire del sugo nella pentola di terracotta. Amo l’attesa trepidante dello sfornare un souffle. Da circa dieci anni ho un quaderno di ricette scritte a mano che comprendono molte mie ricette e altre ricette trascritte dal ricettario di mia madre. Un giorno ho deciso di copiate tutto al pc, da qui è nata l’idea del blog per condividere con altre persone le mie esperienze di cucina. Quando una notte di Luglio ho creato, quasi per gioco, "Mandorlo In Fiore Blog” non pensavo che avrei conosciuto così tante persone con cui confrontarmi e da cui imparare. La cucina è anche e soprattutto questo: convivialità, insegnamento e soprattutto, apprendimento e apertura nei confronti di culture e tradizioni diverse.