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La mitica zuppa inglese…Meringata.

Ricetta della mitica zuppa inglese a modo mio

Versioni per preparare la zuppa inglese c’è ne sono molte, tutte buonissime!

In questa ricetta ho aggiunto il mio tocco, la formula che piace a me, non è l’unica, ho fatto altre varianti…Ora vi presento questa versione meringata e fiammata…Un colpo d’occhio alla bontà!

Ho preparato il pan di spagna, la crema, il cioccolato…Tutto rigorosamente fresco!

Fare i dolci in casa non è molto difficile, dipende da cosa si vuole ottenere, certo alcuni sono più complessi, ci vuole pazienza e prove.

Vale la pena tentare e sperimentare…I risultati arrivano

Si dice che Ferrara sia la patria della zuppa inglese, un dolce sicuramente tradizionale nella fascia Tosco-Emiliana. Come sempre ogni famiglia aveva la propria versione…A strati, combinata, con scaglie di cioccolato oppure ricoperta di friabile fondente…

Qualcuno racconta che una governante toscana, avesse riutilizzato i biscotti per farne una zuppetta dolce.

Certo l’Inghilterra non c’entra nulla tra le due regioni o nell’origine della squisita zuppa, in Toscana si predilige una zuppa più “al cucchiaio” mentre in Romagna con più carattere a dover star su da sola; in comune hanno anche l’alchermes, un liquore rosso, dal profumo insolito e dal colore che rinvigorisce la vista e la bellezza. In passato preparato e colorato con estratto di “cocciniglia“.

Nella zuppa inglese si usavano i savoiardi, oppure il pan di spagna, la crema pasticcera e il cioccolato…Ora io ho aggiunto la meringa…Provate e poi mi direte!

Mitica zuppa inglese
  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione2 Ore
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

Prepariamo il pan di spagna

3 uova
120 farina
120 zucchero

Crema pasticcera per la mitica zuppa inglese

500 ml latte
2 uova
3 tuorli
1 baccello di vaniglia
35 farina
50 cioccolato fondente (Da utilizzare com la metà della crema pasticcera)
q.b. alchermes (Per inzuppare il pan di spagna, che io ho diluito con acqua)

Meringa all’italiana

125 g zucchero
3 albumi (Temperatura ambiente)
25 ml acqua

Strumenti

Pentole e pentolini per la crema e per scaldare lo zucchero. La ciotola per montare gli albumi, la teglia per il pan di spagna e un piatto da portata…Vi serviranno anche le fruste elettriche…

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Passaggi

Le fotografie a volte faran veder contenuti superiori, sono indicative del procedimento e non delle quantità che a volte di dolci ne preparo tre uguali da distribuire ai figli.

Per preparare la mitica zuppa inglese…

Come dico sempre vi serve la passione e la pazienza…Se fate un dolce vi rilassate, fate contenti le persone a voi vicine, avete preparato un dolce con le vostre mani…Insomma di vantaggi ce ne sono molti…

Prima di tutto prepariamo il pan di spagna. Montiamo per dieci minuti le uova e lo zucchero, fino a ottenere un composto soffice e spumoso. Aggiungiamo la farina mescolando delicatamente e versiamo il contenuto in teglia imburrata. Questa dose va bene per teglia di 20/22 cm circa La mia zuppa inglese è quadrata, voi scegliete la forma. Infornate a 200 gradi per 20 minuti circa, non aprite lo sportello troppe volte altrimenti si sgonfia, quando vedrete la colorazione dorata fate la prova di cottura con uno stecchino. Appena pronta, sfornate e fate raffreddare.

Mentre il pan di spagna si raffredda, preparate la crema, montate le uova con lo zucchero aggiungete la farina e la vaniglia, infine il latte…Fate addensare a fiamma bassa, mescolando continuamente. Quando raggiunge la giusta densità, dividete in due parti e aggiungete la cioccolata a una parte.

Fate addensare a fiamma bassa, mescolando continuamente. Quando raggiunge la giusta densità, dividete in due parti e aggiungete la cioccolata a una parte.

Ora possiamo assemblare la zuppa…Tagliate a metà il vostro pan di spagna e bagnatelo con l’alchermes. Io personalmente l’ho diluito con poca acqua per dare un sapore più delicato, se invece volete un risultato pù deciso usatelo in purezza.

Versate la crema pasticcera sul primo strato e livellate

Coprite con l’altra metà, bagnate nuovamente

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Coprite la zuppa interamente con la crema al cioccolato

A questo punto prepariamo la meringa. Cominciate a montare gli albumi con un pizzico di sale, nel frattempo portate alla temperatura di 120 gradi l’acqua con lo zucchero, per versarla poi a filo negli albumi. Montare bene, mettere in una sac a poche e decorare la zuppa.

Ricoprire tutte le parti. Con il flambatore fiammeggiate la meringa che asciugandosi e raffreddandosi modificherà la consistenza. La mitica zuppa inglese meringata è pronta

Questo il risultato esterno. Decorata con scagliette di cioccolato fondente

All’interno un cuore di bontà profumata di vaniglia e alchermes

Come conservare la Mitica?

In frigorifero, se invece come me la mangiate lo stesso giorno…Non la dovete conservare! Ma vi consiglio di prepararla il giorno prima e rifinirla all’ultimo con la meringa, perché la zuppa se resta ferma si imbibisce bene e sarete ancor più soddisfatti della bontà

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Pubblicato da Enza Squillacioti

Bio Enza Squillacioti, da cuoca a fonte di ispirazione nella cucina e nella vita La passione per la vita all’aria aperta e la natura ha sempre caratterizzato la sua vita che, pur avendo lasciato il mondo professionale della cucina alcuni anni fa, non ha mai smesso di nutrire l’amore per il cibo, specializzata nella tradizionale cucina piemontese e italiana rustica. La sua dedizione la porta ad essere non solo un’apprezzata cuoca ma anche una stimata coach di cucina, organizzando corsi per turisti desiderosi di scoprire i segreti di piatti genuini arricchiti da erbe spontanee edibili, le cui virtù sa valorizzare nelle sue preparazioni. La decisione di coltivare un proprio orto, ponendo particolare enfasi sulle erbe aromatiche, e l’allevamento di galline, le sue “polle” per avere sempre a disposizione uova fresche, manifesta il suo profondo legame con la terra. Questa stessa passione è stata trasmessa ai suoi figli, i quali hanno abbracciato la vita agricola, dedicandosi all’allevamento di pecore e capre e alla produzione di formaggi e carni di qualità. Nel corso degli anni, ha scoperto la poesia e la musica, come forma di espressione personale, nella quale riflette non solo su sé stessa ma anche sulla società, condividendo poi queste riflessioni attraverso il suo blog di cucina Variabilicontaminazioni.blog che diventa punto di incontro tra la passione per la natura, l’amore per il cibo. La sua vita è un chiaro esempio di come le passioni possano tessere assieme gli aspetti più disparati dell'esistenza, creando un tessuto ricco di esperienze e condivisioni.


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