Trippa fritta siciliana e ancora meglio catanese. Certo perchè questa ricetta fa parte delle specialità culinarie della Sicilia orientale e più precisamente Catania e province. Alla scoperta dei sapori scomparsi, forti e al contempo leggeri di una cucina semplice e nobile, per un recupero di tradizioni culinarie che purtroppo molto spesso sono dimenticate. Chiacchierando di cucina con una amica, ci siamo ritrovate a parlare di antiche ricette siciliane e da li a poco abbiamo scoperto una ricetta che i nostri familiari in tempi passati preparavano. Allora si mangiava di magro come adesso, con la differenza che le vivande erano di semplice fattura e contadine. Uno di questi alimenti sicuramente era ed è la trippa.
Comprate la trippa intera così che la possiate tagliare come più preferite. Lavate la trippa con acqua e sale e tagliatela a quadretti all’incirca di tre centimetri. Lessatela in acqua salata per 15 minuti, scolatela e asciugatela bene. Passate la trippa nel piatto con la farina. Sbattete l’uovo in una ciotola e tuffateci dentro la trippa infarinata. Ovviamente adesso passate la trippa nel pangrattato condito con sale e prezzemolo tritato. Scaldate l’olio a 170° e friggete i quadratini di trippa panati.
Ed ecco pronti i quadratini di trippa fritta siciliana!