Coratella di agnello

La coratella è il piatto di Pasqua per eccellenza nella cucina del Centro Italia, si prepara utilizzando le parti meno nobili dell’agnello (interiora) e da loro prende il nome. A differenza della classica coratella di agnello umbra questa ricetta non utilizza il pomodoro, non dimenticate di provare la coratella con carciofi.

Se ti piacciono le ricette con l’agnello non dimenticare di leggere la ricetta delle costine d’agnello, dell’abbacchio scottadito, del cosciotto d’agnello al forno, del carrè d’agnello e del ragù d’agnello.

coratella d'agnello
  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura50 Minuti
  • Porzioni2
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana

Ingredienti per 2 persone

1 coratella di agnello
1/2 cipolla rossa
1/2 bicchiere vino bianco secco
q.b. rosmarino
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. olio extravergine d’oliva
342,17 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 342,17 (Kcal)
  • Carboidrati 5,20 (g) di cui Zuccheri 3,36 (g)
  • Proteine 39,55 (g)
  • Grassi 16,45 (g) di cui saturi 0,68 (g)di cui insaturi 0,02 (g)
  • Fibre 0,48 (g)
  • Sodio 195,49 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 300 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

1 Padella – antiaderente da 24 cm
1 Coltello
1 Tagliere
4 Ciotole

Procedimento

Le interiora sono l’ingrediente principale dovranno essere freschissime, vi consiglio di acquistarle dal vostro macellaio di fiducia.

Non sempre si trovano coratelle complete dei 5 elementi, spesso l’esofago o altre parti mancano, se potete acquistate sempre la coratella completa dei 5 elementi. La coratella viene venduta intera, i singoli elementi sono quindi uniti tra loro, il primo passo è dividerli e mettere ognuno in un contenitore singolo.

Le 5 parti hanno tempi di cottura differenti si partirà quindi da quella che richiede più tempo (polmoni) a quelle che ne richiedono meno (fegato). Lavate i vari taglia di carne sotto acqua corrente più volte e infine asciugate con un panno asciutto.

Tagliate la carne in cubetti omogenei e riposizionatela nella ciotola in attesa della cottura. Il rognone dovrà essere tagliato a metà e pulito per eliminare la parte bianca grassa, il fegato invece potrebbe contenere dei filamenti rossi di sangue, eliminate anche quello in fase di cottura potrebbero dare al piatto un sapore amarognolo.

Disponete un filo d’olio extra vergine e soffriggete la cipolla rossa tagliata a cubetti, quando sarà diventata trasparente e avrà sudato aggiungete i polmoni a cubetti e i carciofi a strisce sottili, sfumate con ½ bicchiere di vino bianco e soffriggete a fiamma bassa per 5 minuti.

Trascorso il tempo indicato aggiungete il rognone a cubetti, mescolate delicatamente e fate cuocere per altri 5 minuti.

Aggiungete nella padella il cuore a dadini e fate rosolare per 5 minuti prima di aggiungere il fegato a dadini.

Mescolate bene e aggiungete l’ultimo ingrediente l’esofago, durante la cottura potreste sentire una specie di sibilo provenire dal piatto, non vi preoccupate è il vapore che passa nell’esofago e forma questo strano effetto sonoro.

Aggiungete qualche foglia di rosmarino, del sale e una macinata di pepe fresco e abbassate la fiamma al minimo e proseguite la cottura per altri 10 minuti. Prima di servire aggiungete un filo d’olio extra vergine d’oliva a crudo.

Alla fine della cottura avrete ottenuto il vostro piatto, non vi resta che preparare dei crostoni di pane bruschettati alla griglia e servirli con la coratella.

La vostra coratella è pronta!

coratella classica

Consigli per l’impiattamento:

premesso che stiamo parlando di un piatto semplice della tradizione preparato con i tagli meno nobili dell’agnello, l’aspetto del piatto sarà abbastanza casalingo. Vi consiglio quindi di puntare ad una presentazione monoporzione semplice e di accompagnare la coratella ai carciofi con un filo di pepe macinato fresco, un filo di olio extra vergine d’oliva e del pane bruschettato.

Quale vino abbinare:

la coratella ha un sapore deciso legato agli ingredienti base, vi consiglio quindi di abbinarlo ad un vino semplice come ad esempio un Pinot Grigio  del Trentino, che grazie al suo sapore vellutato e corposo supporterà bene questo piatto.

Grazie di aver letto la ricetta!

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