La schiacciata di Pasqua livornese è un dolce tipico che viene preparato nel periodo pasquale nella mia città.
È un lievitato dolce a base di farina, uova, zucchero dall’aroma caratteristico di anice.
E’ un dolce povero, fatto con ingredienti semplici, niente a che vedere con la più ricca pastiera napoletana, ma non può mancare sulle tavole dei livornesi durante le feste di Pasqua.
La sua preparazione non è complicata, ma è piuttosto lunga in quanto sono previste tre lievitazioni dell’impasto da sommare all’iniziale preparazione di una biga.
Tutto questo donerà morbidezza e sofficità alla schiacciata di Pasqua livornese.
Con le dosi di questa ricetta si può usare uno stampo da panettone da un chilo ottenendo una schiacciata molto alta e grande oppure si possono usare due stampi da mezzo chilo per ottenere due dolci più piccoli.
ALTRI DOLCI AROMATIZZATI ALL’ANICE

- DifficoltàFacile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione1 Ora
- Tempo di riposo1 Giorno
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni12 persone
- Metodo di cotturaForno elettrico
- CucinaRegionale Italiana
- RegioneToscana
Ingredienti per la schiacciata di Pasqua livornese
Per la biga
Primo impasto
Secondo impasto
Terzo impasto
Per la superficie
- Energia 235,23 (Kcal)
- Carboidrati 36,12 (g) di cui Zuccheri 9,05 (g)
- Proteine 7,66 (g)
- Grassi 6,22 (g) di cui saturi 1,83 (g)di cui insaturi 1,34 (g)
- Fibre 1,26 (g)
- Sodio 66,92 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 80 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Come preparare la schiacciata di Pasqua livornese
Preparazione della biga
Alla sera sciogliere il lievito nell’acqua intiepidita.
Aggiungere la farina e mescolare con un cucchiaio di legno.
Coprire con un piatto rovesciato e lasciare lievitare tutta la notte a temperatura ambiente.
Pestare i semi di anice con un mortaio per sprigionare meglio il loro aroma e metterli in infusione nel liquore all’anice.
Primo impasto
La mattina successiva mettere la biga nella ciotola della planetaria, aggiungere la farina, un uovo, 50 grammi di zucchero e un terzo dell’olio.
Unire anche il lievito sciolto nel latte intiepidito.
Impastare gli ingredienti per almeno dieci minuti fino per permettere la formazione del glutine.
Mettere a lievitare in un luogo riparato e tiepido fino al raddoppio.
Secondo impasto
Aggiungere all’impasto ancora farina, un uovo, lo zucchero e l’olio.
Impastare nuovamente per altri dieci minuti e mettere a lievitare fino al raddoppio.

Terzo impasto
Aggiungere all’impasto lievitato la rimanente farina, un uovo, gli ultimi 50 grammi di zucchero, il restante olio, il burro ammorbidito, un pizzico di sale e il liquore con i semi di anice.
Aggiungere anche la scorza grattugiata di un’arancia e il suo succo spremuto.
Impastare per una quindicina di minuti per una corretta formazione della maglia glutinica.
Preparare due stampi da panettone da mezzo chilo imburrati e infarinati.
Possiamo anche usarne due di carta usa e getta.
Versare l’impasto su di un piano di lavoro infarinato e dividerlo in due parti uguali.
Con ciascuna parte fare due serie di pieghe.
Infine dare una forma tondeggiante alla schiacciate, aiutandosi con un po’ di farina, e metterle negli stampi a lievitare coprendoli con un canovaccio.

Cottura della schiacciata di Pasqua livornese
Quando saranno lievitate spennellare la superficie con un tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio di latte e infornarle in forno preriscaldato a 175 gradi per 45 minuti.
Possiamo mettere anche le due schiacciate l’una accanto all’altra sullo stesso ripiano del forno.
Dopo circa 30 minuti di cottura, per non farla scurire troppo, coprire le schiacciate con un foglio di alluminio.
Fare intiepidire la schiacciata di Pasqua, toglierla dallo stampo e farla raffreddare su di una griglia.

Qualche consiglio
CONSERVAZIONE
La schiacciata di Pasqua livornese si conserva a temperatura ambiente per alcuni giorni ben chiusa in un sacchetto di plastica per alimenti.
CONSIGLI
Per rendere davvero goloso questo dolce basterà spalmarne una fetta con crema di nocciole oppure mangiarla assieme all’uovo di cioccolata.
Se volete cuocere un’unica schiacciata da un chilo la cottura dovrà durare almeno 60 minuti.
Dosi variate per porzioni

Il dolce era davvero buono ma in un punto non si è cotto bene. Pensavo che fosse insufficiente il lievito… Le tre lievitazioni sono state di circa 4 ore ciascuna oltre al poolish. Mi potete dare dei suggerimenti? Grazie
Non credo sia stato un problema di lievitazione. I tempi di cottura delle ricette sono sempre indicativi dato che ogni forno è diverso e quindi in alcuni casi è necessario diminuire o aumentare il tempo di cottura. Magari la prossima volta prova a cuocere la schiacciata qualche minuto in più.
consigli per farine senza glutine?
grazie
Mi dispiace, ma non so consigliarti perché non ho alcuna esperienza in merito.