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Schiacciata di Pasqua livornese

La schiacciata di Pasqua livornese è un dolce tipico che viene preparato nel periodo pasquale nella mia città.

La schiacciata di Pasqua livornese è un lievitato dolce a base di farina, uova, zucchero dall’aroma caratteristico di anice.

E’ un dolce povero, fatto con ingredienti semplici, ma non può mancare sulle tavole dei livornesi durante le feste di Pasqua.

La sua preparazione non è complicata, ma è piuttosto lunga in quanto sono previste tre lievitazioni dell’impasto da sommare all’iniziale preparazione di una biga. Tutto questo donerà morbidezza e sofficità alla schiacciata di Pasqua livornese.

Se volete preparare uno dei dolci di Pasqua per eccellenza ecco la mia ricetta per la pastiera napoletana.

Schiacciata di Pasqua livornese
  • Preparazione: 24 Ore
  • Cottura: 45 Minuti
  • Difficoltà: Bassa
  • Porzioni: 12 persone
  • Costo: Molto economico

Ingredienti

Per la biga

  • 120 g Farina
  • 60 g Acqua
  • 2 g Lievito di birra fresco

Per l'impasto

  • 500 g Farina
  • 150 g Zucchero
  • 4 Uova
  • 50 g Olio extravergine d'oliva
  • 20 g Burro
  • 8 g Semi di anice
  • 35 g Liquore strega
  • 1 Scorza e succo di arancia

Preparazione

  1. Schiacciata di Pasqua livornese

Preparazione della biga

  1. Schiacciata di Pasqua livornese

    Alla sera sciogliere il lievito in 60 grammi di acqua tiepida e aggiungere i 120 grammi di farina.

    Impastare per ottenere un panetto omogeneo che andrà fatto lievitare per tutta la notte a temperatura ambiente.

Primo impasto

  1. La mattina successiva mettere i semi di anice a macerare nel liquore.

    Aggiungere alla biga un terzo della farina, un uovo, 50 grammi di zucchero e un terzo dell’olio.

    Impastare gli ingredienti fino a formare un panetto liscio ed elastico.

    Mettere a lievitare in un luogo riparato e tiepido fino al raddoppio.

Secondo impasto

  1. Aggiungere all’impasto un terzo della farina, un uovo, 50 grammi di zucchero e un terzo dell’olio.

    Impastare nuovamente e mettere a lievitare fino al raddoppio.

Terzo impasto

  1. Aggiungere all’impasto lievitato la rimanente farina, un uovo, gli ultimi 50 grammi di zucchero, il restante olio, il burro ammorbidito e il liquore con i semi di anice.

    Aggiungere anche la scorza grattugiata di un’arancia e il suo succo.

    Impastare per almeno dieci minuti per una corretta formazione della maglia glutinica.

    Preparare uno stampo da panettone imburrato e infarinato.

    Versare l’impasto su di un piano di lavoro infarinato e fare due serie di pieghe.

    Infine dare una forma tondeggiante alla schiacciata, aiutandosi con un po’ di farina, e metterla nello stampo a lievitare coperta.

    Quando sarà lievitata spennellare la superficie con un uovo sbattuto e infornarla a forno già caldo a 175 gradi per 45 minuti.

    Se durante la cottura si scurisce troppo in superficie, coprire la schiacciata con un foglio di alluminio.

Qualche consiglio

Io come sempre ho usato la farina semi integrale di tipo 2, ma la ricetta originale prevede l’uso della farina di tipo 0. Usate pure quella che preferite.

Per un risultato ancora migliore sostituite metà della farina con della manitoba. La lievitazione ne guadagnerà.

Io ho utilizzato uno stampo di alluminio dai bordi molto alti ma se avete a disposizione un stampo per panettoni di carta usa e getta potete usarlo tranquillamente. Naturalmente non servirà imburrarlo e infarinarlo.

Infine per rendere davvero goloso questo dolce basterà spalmarne una fetta con crema di nocciole oppure mangiarla assieme all’uovo di cioccolata.

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11 Risposte a “Schiacciata di Pasqua livornese”

    1. Il lievito di birra serve per preparare la biga e ne occorrono 2 g. Una volta pronta la biga sarà quella che farà lievitare il resto dell’impasto.

    1. Per la mia ricetta ho sempre usato lo Strega, ma se vuoi puoi mettere il vin santo verrà buonissima lo stesso.

  1. Il dolce era davvero buono ma in un punto non si è cotto bene. Pensavo che fosse insufficiente il lievito… Le tre lievitazioni sono state di circa 4 ore ciascuna oltre al poolish. Mi potete dare dei suggerimenti? Grazie

    1. Non credo sia stato un problema di lievitazione. I tempi di cottura delle ricette sono sempre indicativi dato che ogni forno è diverso e quindi in alcuni casi è necessario diminuire o aumentare il tempo di cottura. Magari la prossima volta prova a cuocere la schiacciata qualche minuto in più.

  2. Ragazzi, ma la parte liquida dov’è? Al primo impasto mi è venuto un sasso… Inutile dire che la lievitazione dopo 4 ore era nulla. Il secondo impasto ho recuperato aggiungendo latte quanto bastava per avere un composto incordato ma la i lieviti oramai sono andati in vacanza. Ho buttato via tutto e rifatto da capo con altra ricetta, che tra l’altro usa le stesse quantità ma con l’aggiunta di latte.

    1. Ciao, mi dispiace che non hai gradito la ricetta. La parte liquida è data dalle uova, dal liquore e dal succo de un’arancia. Hai messo tutti gli ingredienti? Forse l’arancia che hai usato non era molto sugosa o era troppo piccola.

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