Castagnole di carnevale all’anice

Le castagnole di carnevale all’anice sono una delle tante varianti di questi dolcetti fritti tipici di questo periodo.
Esistono infinite ricette per preparare queste frittelle. Quella che vi propongo oggi è caratterizzata da un delizioso aroma di anice dato sia dal liquore che dai semi.
Come resistere a queste piccole palline dorate cosparse di zucchero a velo?
Specialmente se amate l’anice non potete assolutamente rinunciare ad assaggiarle.

Castagnole di carnevale all'anice
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura30 Minuti
  • Porzioni4-6 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 400 gFarina tipo 2
  • 2Uova grandi
  • 80 gZucchero
  • 60 gOlio di semi di arachide
  • 50 gLiquore all’anice
  • 20 gLatte
  • 10 gSemi di anice
  • 8 gLievito per dolci
  • 1 pizzicoSale
  • Scorza di un limone grattugiata
  • Olio di semi di arachide per friggere
  • Zucchero a velo per decorare

Preparazione

  1. Castagnole di carnevale all'anice

    Sgusciare le uova in una capiente ciotola e aggiungere lo zucchero.

    Sbattere brevemente con una forchetta in modo da amalgamare uova e zucchero.

    Aggiungere la farina setacciata con il lievito per dolci, i semi di anice, il sale e la scorza grattugiata di un limone non trattato.

    Unire anche l’olio di semi di arachide, il liquore all’anice (per esempio la Sambuca andrà benissimo) e il latte.

    Cominciare ad impastare con un cucchiaio poi, quando cominciano ad amalgamarsi gli ingredienti, continuare con le mani fino ad ottenere un impasto omogeneo.

    Infarinare leggermente il piano di lavoro e rovesciarvi l’impasto.

    Tagliarlo a pezzi regolari e con ciascun pezzo formare un salsicciotto abbastanza sottile.

    Con un coltello tagliare ciascun salsicciotto in pezzettini più piccoli.

    Prendere ogni pezzettino e farlo rotolare tra i palmi delle mani per formare una pallina.

    Non aggiungete farina e non infarinate le palline altrimenti l’olio della frittura comincerà a fare schiuma e la farina si brucerà rendendo inservibile l’olio.

    Per fare prima e se avete occhio per le misure potete evitare tutto il procedimento descritto prima prelevando semplicemente piccole porzioni di impasto direttamente dalla ciotola e formando le castagnole con i palmi delle mani.

    Cercate in ogni caso di formare delle palline piccole circa come una ciliegia per far sì che cuociano alla perfezione anche al loro interno.

    In una padella dai bordi alti fare scaldare abbondante olio di semi di arachide.

    Friggere poche per volta le castagnole di carnevale all’anice e toglierle dalla padella quando sono belle dorate in ogni loro parte.

    Metterle a scolare su di un piatto coperto di carta da cucina poi trasferirle su di un piatto da portata cospargendole di zucchero a velo mano a mano che sono pronte.

Qualche consiglio

Le castagnole di carnevale all’anice sono buonissime appena fatte gustate tiepide, ma sono altrettanto buone anche fredde.

Si possono mangiare anche il giorno successivo conservandole ben coperte, ad esempio, con una campana per torte.

Per vedere quando l’olio è pronto per friggere basterà tuffarvi una piccola pallina di impasto oppure immergervi uno stecchino di legno. Se vedete formarsi delle bollicine allora è caldo a sufficienza.

Per un aroma di anice ancora più intenso potete schiacciare i semi in un mortaio prima di aggiungerli all’impasto.

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