LA SCHIACCIATA CON L’UVA

 

Negli anni 90 ho vissuto tre anni in Versilia.
Così ho avuto modo di visitare quasi tutta la Toscana piano piano.
A Viareggio ho frequentato l’ultimo anno della scuola regionale per Infermieri Professionali dove mi sono diplomata.  Ricordo con piacere le pause pranzo a passeggio sullo splendido lungomare, mangiando la focaccia con la cecina o questa focaccia all’uva, seduta sugli scogli, da sola o in compagnia dei miei compagni d’avventura.
Ricordo le giornate al mare e le calde serate, a Viareggio, Camaiore, Marina di Pietrasanta, Forte dei Marmi fino a Marina di Massa.
Il carnevale di Viareggio.
A Torre del Lago, fantasticando nella Villa di Puccini e i meravigliosi concerti sul lago, serali.
Le vacanze a Punta Ala e Castiglione della Pescaia.  Grosseto, Porto S. Stefano e l’Isola del Giglio.
Tutta la zona termale collinare di Saturnia.
Le passeggiate e le escursioni in Garfagnana.
Lucca e il suo centro storico e le passeggiate sulle mura.
Amo questa terra, i paesaggi collinari e il suo mare.
Della cucina ho apprezzato i necci, la scarpaccia viareggina, i tordelli, il buccellato, il caciucco, l’acquacotta, il castagnaccio, i cantuccini, la ribollita, la pappa col pomodoro…

A settembre, in panetteria, trovavo la schiacciata con l’uva che da allora cucino spesso tutti gli anni in autunno.

 

La rifaccio ora, in occasione del Contest di Consuelo “La mia Toscana” anche se non è più la sua stagione.
La mia versione personalizzata è con farina integrale, miele e lievito madre liofilizzato (perchè non ho ancora partorito il lievito madre fresco!).

Ingredienti per l’impasto:

250 g di farina 0
150 g di farina integrale
50 g di farina di mandorle
1 bustina di lievito madre disidratato
75 g di miele liquido d’acacia
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva delicato
12 cucchiaino di sale

zucchero di canna per spolverizzare
chicchi di uva bianca e nera

Innanzitutto preparate il “lievitino“:
Mescolate 200 g di farina 00 col lievito secco.
Unite acqua quanto basta per formare una pastella.
Aggiungete il miele fluido.
Amalgamate con una frusta a mano per sciogliere eventuali grumi.
Coprite e lasciate riposare per circa un’ora.Mescolate la restante farina bianca con la farina integrale, quella di mandorle e un cucchiaino di sale.
Incorporate la pastella e i tre cucchiai di olio.
Impastate a mano o in planetaria per circa 15 minuti.
Eventualmente se fosse troppo umido unite un poco di farina integrale, ma senza esagerare.
L’impasto deve rimanere morbido.
Sistemate l’impasto in un contenitore con coperchio, avvolgete il tutto con un canovaccio e mettete a lievitare fino al raddoppio.Intanto sgranate l’uva, tagliate gli acini a metà e rimuovete i semini.
Metteteli da parte.



Trascorso il tempo di lievitazione, prendete l’impasto e tagliatelo in due.
Ricoprite una teglia rettangolare con carta da forno.
Stendete i due impasti in due rettangoli, su un ripiano infarinato, della dimensione della teglia.
Stendete sulla teglia il primo impasto.
Fate tre file regolari di uva nera.
Coprite con il secondo impasto.
Disponete tre file regolari di una bianca in corrispondenza degli spazi vuoti lasciati dalla prima sfoglia.


 



Coprite e lasciate lievitare la focaccia per almeno 30 minuti.

Spolverizzate la superficie con lo zucchero di canna.

Infornate la focaccia a 200° in forno già caldo  per circa 20 minuti.
Raffreddatela e servitela tagliata a quadrati.

 
Con questa ricetta partecipo al Contest di Consuelo, del blog
I biscotti della zia in collaborazione con VersiliaFormat
 
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25 commenti su “LA SCHIACCIATA CON L’UVA

  1. bella la Toscana!!!!!Ho passeggiato con te, grazie per questa bella descrizione!!!!Non ho mai assaggiato la schiacciata con l'uva, mi sembra buonissima!!!!Baci Sabry

  2. Nel periodo di uva la faccio sempre ed è buonissima, anche se l'impasto lo faccio molto semplice. La tua è anche molto buona con l'aggiunta di mandorle !

  3. Quanto è buonaaaaaa. E' buona tanto quanto è bella la Toscana. Regione stupenda, con una tradizione culinaria e vinicola altrettanto stupende

  4. Ciao Natascia, che meraviglia questa deliziosa schiacciata con l'uva mi piace tantissimo deve essere deliziosa! Consuelo sarà stata felice di ricevere questa favolosa creazione! Il tuo post sul periodo vissuto in Toscana e bellissimo, mi hai fatto sognare! Grazie per tutto questo sei dolcissima!Un abbraccio e felice giovedì!Laura<3<3<3

  5. Quanti bei ricordi Natascia, vero? E che bei posti. Li adoro anch'io e li conosco, come adoro questa schiacciata che è unica nel suo genere. Mi piace anche la tua versione. Buona notte e alla prossima ricetta.CiaoTiziana

  6. La toscana è molto bella! Non conoscevo questa schiacciata! Penso che è deliziosa! Bravissima Natascia! Un abbraccione e buona giornata 🙂

  7. Non l'ho mai fatta, ma mi ha sempre incuriosita poiché amo la focaccia dolce.. Sonop sempre stata frenata dalla paura di fare un disastro, ma la tua ricetta e le tue foto mi ispirano un sacco!Bravissima!

    • Ciao Lucy! Anch'io l'ho mangiata perchè sono stata in toscana (come tanti altri piatti) perchè qui in Romagna non si trova! Se sei pratica coi lievitati non avrai nessuna difficoltà a farla. E' molto buona!

  8. Splendida la toscana, la amo in ogni sua sfumatura e piatto e questa focaccia non è da meno! Bellissima e che fame mi fa venire!!!PS: rispondendo al commento che hai lasciato sul mio blog (quello dove chiedi come mi trovo su Giallo), posso dirti che mi trovo molto bene, sia perchè ho conosciuto molte blogger simpatiche sia perchè se hai bisogno d'aiuto non sei sola perchè abbiamo un sacco di gruppi dove chiedere aiuti e consigli ^^

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