MINESTRA E ZUPPA DI PORRI – Ricetta di Piero Benigni – Semplice, saporita e leggera, l’ho creata omettendo i consueti odori per non coprire il delicatissimo sapore dei porri. Con l’aggiunta di pane diventa facilmente una zuppa mentre aumentando la quantità di patate e passandola o frullandola col pimer a immersione diventa un’ottima vellutata.

- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura1 Minuto
- Porzioni4
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Vi servono
Fate a tocchetti minuti le patate. Preparate 1,5 litri di brodo vegetale perfettamente salato e ben caldo. Grattate grossolanamente 4 o 5 cucchiai di pane raffermo e, separatamente, il parmigiano. Usate una casseruola dal fondo spesso e possibilmente antiaderente, mettete sul fornello la reticella spandifiamma e tenete la fiamma sempre bassa. I porri si bruciano facilmente e vanno sorvegliati di continuo. Tritate finemente i porri e metteteli a soffriggere coperti con 3 cucchiai d’olio di oliva. Girateli spesso e state ben attenti che non si brucino. Dopo 10 minuti bagnate con un po’ di vino bianco e continuate per altri 30 minuti, fino a che non saranno ben stufati. Versate il brodo nella casseruola, fate prendere un blando bollore, aggiungete le patate tritate e fate cuocere così per altri 20 minuti, sempre col coperchio e a fuoco bassissimo. Se il liquido si riduce troppo aggiungete altro brodo o acqua caldi fino a ripristinare il livello iniziale. Alla fine aggiungete il pangrattato e 4 o 5 cucchiai di pasta minuta come i paternostri, le avemarie, degli spaghetti spezzettati o del riso. In peso si considerano 30 g di pastina o riso a persona. Cuocete ancora dolcemente per 15-20 minuti e infine aggiungete il burro e il parmigiano, rimestate bene, mettete a punto di sale e servite.

Sopra: i porri tritati finemente

Sopra: le patate spezzettate

Sopra: formaggio, burro e pangrattato

Sopra: la pastina minuta per fare la versione minestra
La ricetta permette interessanti varianti, come ad esempio passare una parte o tutta la minestra, ovviamente prima dell’aggiunta della pasta minuta.
Si può facilmente trasformare in una vera e propria zuppa aggiungendo, al posto di pangrattato e pasta corta, un etto circa di pane raffermo spezzettato, che si farà cuocere per 30 minuti.
Si può preparare come vellutata o potage, aumentando a 300 g le patate e passando tutto col filtro fine del passaverdura o col pimer a immersione. Servita come potage il piatto si affina molto con l’aggiunta di 50 ml di panna fresca o di altri 30 g di burro 20 minuti prima della fine cottura.
Link della minestra e zuppa di porri + altri utili
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