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CARCIOFI ALLA CONTADINA

CARCIOFI ALLA CONTADINA – Ricetta di Piero Benigni – Semplici e buonissimi, conquistano tutti per delicatezza e profumo. Si gustano in genere a temperatura ambiente, conditi con olio, sale, pepe e spesso anche succo di limone. Sono un ottimo antipasto o un contorno per carni e pesce cucinati in vari modi. Si abbinano divinamente con una buona maionese.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno e Primavera
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Ingredienti per 4 persone

8 carciofi (medi)
2 spicchi aglio
2 cucchiai olio di oliva
1 limone

Vi servono

Fornello
Tegame con coperchio
Tagliere
Coltello
Cucchiaio di legno
Ciotola
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La preparazione è semplicissima: il segreto sta tutto e soltanto nella lunga cottura a fuoco molto dolce. Il tegame con i carciofi deve appena fremere e in genere basta il fornello più piccolo. A volte è addirittura necessario mettere la retina spandifiamma. Preparate una ciotola, metteteci 1 litro e mezzo d’acqua e strizzateci mezzo limone. Mondate i carciofi, torniteli e tagliateli in quarti. Solo se fossero molto grossi, fateli a spicchi più piccoli. Eliminate la peluria interna se presente e buttateli subito nell’acqua acidulata. Mondate anche circa 6 cm dei gambi, sono buonissimi. Scegliete un tegame in cui possano stare in un unico strato ma che sia il più piccolo possibile. Scaldateci 2 cucchiai d’olio di oliva e rosolate l’aglio tritato fine. Appena prende colore spegnete e aggiungete i carciofi ben accostati gli uni agli altri. Copriteli un po’ più che a filo con l’acqua acidulata della ciotola, salate moderatamente, mettete il coperchio e fate cuocere a fuoco molto dolce, col liquido che sobbolle appena. Dopo 40 minuti muoveteli con garbo e continuate la cottura senza coperchio per altri 20 minuti, regolando la fiamma in modo che continuino a sobbollire. Ogni tanto smuoveteli e girateli. Saranno cotti, tenerissimi, quando l’acqua sarà terminata. Se ci fosse ancora acqua con i carciofi cotti a puntino, eliminatela e rimettete il tegame sul fuoco per farli asciugare. Poco prima della fine assaggiate e mettete a punto di sale. Si conservano 3 giorni in frigorifero, ben coperti con pellicola alimentare o dentro un contenitore chiuso; si possono anche congelare, con una durata di 3 mesi nel freezer.

I carciofi mondati e fatti a spicchi

Inizio della cottura, con i carciofi coperti d’acqua a filo

A metà cottura

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