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Farinello in padella, lo spinacio selvatico

farinaccio spinacio spontaneo dei campi

Il farinello in padella è una ricetta semplice per valorizzare una delle più conosciute erbe spontanee commestibili. Il farinello comune (Chenopodium album), chiamato anche spinacio selvatico, farinaccio, farinello bianco, erba farinella o chenopodio, cresce spontaneamente negli orti, nei campi e nei terreni incolti ed è apprezzato da secoli nella cucina contadina per il suo sapore delicato e la sua versatilità.
Le sue foglie tenere ricordano gli spinaci sia nell’aspetto che nel gusto e possono essere cucinate in molti modi. In questa ricetta il farinello viene semplicemente cotto in padella per ottenere un contorno leggero e saporito, perfetto da servire accanto a secondi piatti oppure da utilizzare per arricchire frittate, torte salate, risotti, minestre e ripieni.

STAGIONE del #farinello – la raccolta delle foglie più tenere avviene generalmente dalla primavera all’inizio dell’autunno, con il periodo migliore compreso tra aprile e luglio.

RICETTE in cui utilizzare lo spinacio selvatico:

farinello spinacio selvatico in orto

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
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Farinello in padella

320 g farinello (pulito)
q.b. acqua
q.b. sale

Strumenti

COME RACCOGLIERE

Raccogliere a mano oppure con delle forbici, preferibilmente le cime e le foglie più giovani e tenere. I nuovi germogli si possono iniziare a raccogliere quando raggiungono i 10 centimetri di altezza, mentre le foglie più tenere si prelevano anche dal fusto delle piante già sviluppate. Scegliere sempre esemplari sani, cresciuti lontano da strade trafficate, aree industriali e terreni trattati con prodotti chimici. Effettuare la raccolta nel periodo in cui le foglie sono più tenere e saporite, avendo cura di riconoscere correttamente la pianta prima del consumo.

raccolta spinaci selvatici Chenopodium album

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Farinello lessato in padella

Lavare accuratamente il farinello. Le foglie tenderanno a galleggiare e a rimanere parzialmente asciutte grazie alla caratteristica patina biancastra, simile alla farina, che le ricopre.

Trasferire il farinello in una padella con un filo d’acqua, oppure semplicemente con l’acqua rimasta sulle foglie dopo il lavaggio e la scolatura, e aggiungere poco sale.

Cuocere per circa 10 minuti o finché non si sarà ridotto di volume, girare all’occorrenza.

scolare gli spinaci di campo FARINELLI

Scolare il farinello cotto e condire a piacere.

NOTA
Buttare l’acqua di cottura degli spinaci (e di erbe simili come il farinello) può avere senso soprattutto per ridurre la presenza di acido ossalico, una sostanza naturale che può limitare l’assorbimento del calcio. Nello stesso liquido possono inoltre trovarsi anche nitrati rilasciati dalle foglie. Tuttavia, secondo molti esperti, non è necessario eliminarla nella dieta quotidiana, poiché insieme a queste sostanze si perdono anche vitamine e sali minerali idrosolubili utili, salvo particolari indicazioni legate a condizioni specifiche come problemi renali.

Alternative per il condimento:
🍀 Aglio e olio extravergine d’oliva
🍀 Burro fuso (olio di cocco per i vegani)
🍀 Limone e olio extravergine d’oliva
🍀 Olio extravergine d’oliva
🍀 Parmigiano grattugiato
🍀 Peperoncino e olio extravergine d’oliva
🍀 Semi di sesamo tostati
🍀 Spezie ed erbe aromatiche a piacere

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CONSERVARE il farinello in padella

Conservare il farinello cotto in un contenitore ermetico in frigorifero per massimo 3 giorni. Prima di consumarlo, riscaldarlo in padella per qualche minuto oppure gustare a temperatura ambiente come contorno o ingrediente per altre preparazioni.

Idee per utilizzarlo già cotto

🍀 Aggiungere a frittate e omelette
🍀 Arricchire minestre, zuppe e vellutate
🍀 Condire pasta, gnocchi e risotti
🍀 Farcire cannelloni e crespelle
🍀 Farcire panini, piadine e focacce
🍀 Preparare burger e polpette vegetali
🍀 Realizzare ripieni per pasta fresca fatta in casa
🍀 Unire a torte salate, quiche e strudel salati
🍀 Utilizzare come contorno per secondi piatti
🍀 Utilizzare per farcire ravioli, tortelli e tortelloni

FAQ (Domande e Risposte)

Come riconoscere il farinello?

Il farinello si riconosce per le foglie verdi dalla forma variabile, spesso triangolare o romboidale, con una caratteristica patina biancastra e farinosa soprattutto sulle foglie giovani e sulla pagina inferiore. Cresce spontaneamente negli orti, nei campi coltivati, lungo i sentieri e nei terreni ricchi di sostanza organica. Per una raccolta sicura è sempre consigliabile verificare attentamente il riconoscimento della pianta prima del consumo.

Che sapore ha il farinaccio?

Il sapore è delicato e ricorda quello degli spinaci, con una nota leggermente più rustica e erbacea.

Quali sono le proprietà del farinello?

Il farinello è una pianta spontanea ricca di nutrienti, apprezzata nella tradizione rurale per il suo contenuto di fibre, sali minerali e vitamine A e C. È considerato un alimento leggero e naturale, spesso inserito in una dieta varia per il suo apporto vegetale.

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Pubblicato da Sara Grissino

Cuoca green, seguo la stagionalità degli alimenti nella preparazione dei miei piatti. Amo conoscere, sperimentare in cucina i prodotti della campagna e non solo. Solare, mi piace stare in mezzo alla gente, condividere emozioni ed imparare.

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